Italy Unlimited, l’ennesima sfida vinta da Omar Di Felice

Pubblicato il autore: Andrea Biagini Segui

Omar DI Felice
“Il sogno si è realizzato. Per la prima volta nella mia vita non mi escono le parole per descrivere tutto ciò.

Ho lottato, pianto, sofferto ma ce l’ho fatta. 8 giorni, 21 ore e 11 minuti per attraversare tutte le regioni di Italia. Se e’ un sogno, per favore, non svegliatemi”.
A parlare, o meglio a scrivere direttamente dai suoi profili social, è Omar Di Felice, campione italiano di endurance 24 ore nonché di ultracycling in carica. Il sogno appena realizzato invece è qualcosa che va oltre i confini della ragione perché, come è Omar stesso a sostenere, “se userai la ‘ragione’ ti ritroverai a chiederti perché hai fallito. Dovrai metterci il cuore, spegnere la mente, quando ti dirà ‘basta’. Solo così si costruiscono le imprese più folli nella vita”.
E la sua Italy Unlimited, 3500 km no stop attraverso tutte e 20 le regioni d’Italia in 8 giorni, 21 ore e 11 minuti ha tutte le carte in regola per essere considera un’autentica, meravigliosa, follia che solo uno come Omar poteva pensare prima ancora che compiere, rispettando la tabella di marcia nonostante gli imprevisti incontrati strada facendo.

Italy Unlimited, il viaggio di Omar Di Felice

Partito dalla sua Roma, Omar si è diretto verso Sud toccando quindi le regioni del Meridione fino ad arrivare in Sicilia: da qui, scalando subito l’Etna fino al Rifugio Sapienza, si è diretto verso Palermo attraversando l’entroterra siculo ed arrivando a Palermo, dove è salpato alla volta della Sardegna. Completato il passaggio per l’Isola da Cagliari a Nuoro, Omar è poi sbarcato a Genova dove a cominciato la traversata che dal Nord Italia lo ha portato nuovamente a Roma, passando per luoghi carichi di storia come la Basilica di Superga, passata alla storia per l’incidente aereo che colpì il Grande Toro, il Passo dello Stelvio, teatro delle tante imprese del romano, e per finire il Monte Carpegna, dove Marco Pantani ha costruito tutte le sue più grandi vittorie.
Un viaggio, quello di Omar Di Felice, che ha messo a dura prova la tenuta mentale dell’uomo prima ancora di quella fisica, con oltre 50000 metri di dislivello superati pedalando giorno e notte.
Un’impresa del singolo che però è stata possibile solamente grazie ad un grande lavoro di squadra, dagli accompagnatori agli sponsor, che non sempre si vedono nelle foto ma che invece hanno contribuito in modo sostanziale alla buona riuscita del progetto.

E adesso, dopo le Cime da Leggenda e la traversata dell’Artico fino a Capo Nord solo per citarne alcune, chissà come Omar ci stupirà ancora.

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