Mondiali ciclismo: la nazionale di Cassani obbligata al fattore sorpresa

Pubblicato il autore: Marco Perrone Segui

La nazionale azzurra che si presenterà al km zero del mondiale ciclismo di Bergen il prossimo 24 settembre non è certamente la squadra più forte di sempre ma i nove uomini di Cassani (più le riserve) hanno un chiaro obiettivo in vista della gara in linea in terra norvegese: rompere il prevedibile canovaccio tattico e sconvolgere i piani dei vari Sagan, Gaviria, Matthews e Boasson Hagen.

Il percorso del mondiale di Bergen è, infatti, adatto a un arrivo in volata magari a ranghi ristretti e non a caso il principale favorito sembra essere ancora una volta lo slovacco Peter Sagan che potrebbe centrare una storica tripletta di vittorie consecutive. L’occasione di Bergen è perfetta per Sagan che sa bene di doversi risparmiare fino all’ultimo giro per sperare di vincere allo sprint. A rintuzzare gli attacchi degli avversari ci penseranno per lui il fratello Juraj e tutti gli altri gregari della nazionale slovacca.

E tra gli avversari che potrebbero puntare sull’effetto sorpresa con un tentativo d’attacco dai -50 km in poi ecco i nomi di alcuni dei nostri portacolori come Daniele Bennati, Gianni Moscon, Matteo Trentin e Alessandro De Marchi. Al momento nessuno nella nazionale di Davide Cassani sembra avere i gradi di capitano ma è evidente come per Trentin quella di Bergen possa rappresentare una grandissima occasione.
Il 2017 del corridore della Quickstep è stato estremamente positivo con un mese di settembre da incorniciare grazie alle 4 vittorie alla Vuelta. Matteo Trentin sta attraversando un momento di forma strepitoso e le caratteristiche del tracciato, con la breve salita a metà circuito, sembrano essere perfette per l’azzurro nato a Borgo Valsugana. L’ipotesi migliore sarebbe quella di vedere Trentin scattare con un gruppo di corridori a 3 giri dalla fine con la compagnia di uno tra Gianni Moscon e Alessandro De Marchi, validi scudieri pronti anche a diventare improvvisamente capitani nel caso la corsa dovesse farsi molto più dura del previsto.

Se, al contrario, la corsa dovesse rivelarsi molto più semplice con gli sprintmen pronti a darsi battaglia in volata per arrivare davanti al traguardo di Bergen ecco che i gradi di capitano spettano di diritto al nostro ragazzo d’oro: Elia Viviani. Per il campione olimpico dell’Omnium, il 2017 non è stato un anno da ricordare visto che la Sky non ha voluto puntare su di lui per gli arrivi in volata nei grandi giri. Ma la seconda parte di stagione ci ha regalato un Elia Viviani tirato a lucido e che ha sfiorato il successo ai campionati europei nel mese di agosto. Elia è carico a mille per la gara di Bergen e punta con il Mondiale a riscattare un’annata soddisfacente soltanto a metà.

Non sarà chiaramente la formazione azzurra a dover controllare la corsa ma dovremo fare, bensì, tutto l’opposto. La nazionale partirà per la Norvegia nelle vesti di outsider, il miglior ruolo per puntare sul fattore sorpresa con le nostre frecce che dovranno essere pronte in qualsiasi momento a isolare e mettere a nudo i grandi favoriti della vigilia. Ecco la lista completa dei convocati di Cassani per i mondiali ciclismo di Bergen: Gianni Moscon, Elia Viviani, Matteo Trentin, Diego Ulissi, Sonny Colbrelli, Daniele Bennati, Alberto Bettiol, Alessandro De Marchi, Salvatore Puccio.

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