Vuelta, Tappa 18: Primo successo per Armèe! Froome si riscatta: 21″ su Nibali (Video)

Pubblicato il autore: Jacopo Zagari Segui


FUGA A SEGNO 
Sander Armèe (Lotto Soudal) vince la 18esima tappa della Vuelta 2017, di 169 km da Suances a Santo Toribio de Lièbana. Il corridore belga, 30enne, centra il primo successo nei pro in carriera. Armeè ha fatto parte del gruppo di 20 fuggitivi che ha attaccato al km 58 e nel finale è stato il più forte, staccando nell’ultimo km in salita l’unico superstite degli attaccanti, Alexey Lutsenko (Astana), corridore kazako grande protagonista in questa stagione. Vincere questo duello aggiunge ancora più prestigio alla vittoria del belga. Terzo al traguardo un ottimo Giovanni Visconti (Bahrein Merida), che però ha perso l’attimo giusto per poter lottare per la vittoria di tappa.

FROOME TORNA PADRONE DELLA CORSA Se la tappa di ieri aveva fatto venire qualche dubbio sulle condizioni di Chris Froome (Sky), il britannico oggi ha messo a tacere tutti, gestendo sempre la corsa con la squadra e aumentando il vantaggio sui rivali grazie ad un’accelerazione delle sue nell’ultimo km. Paga 21″ di ritardo Vincenzo Nibali in un finale esplosivo non adatto alle sue caratteristiche. Forse troppi per poter continuare a cullare sogni di vittoria a questa Vuelta 2017: adesso il ritardo in classifica è di 1’37”. Sicuramente il siciliano non lascerà nulla di intentato e proverà nuovamente a mettere in difficoltà Froome, nonostante l’impresa sia davvero ardua a questo punto.

ARU PROTAGONISTA Nel gruppo maglia rossa, tutti gli uomini di classifica hanno attaccato Chris Froome, sperando in un suo crollo dopo le difficoltà di ieri. I vari tentativi sono stati neutralizzati dagli uomini della Sky, l’unico ad evadere del gruppo è stato Fabio Aru (Astana). Il Cavaliere dei Quattro Mori, finalmente in giornata positiva, ha attaccato in solitaria a 36 km dall’arrivo, ed è arrivato a guadagnare più di 1’30” su Froome. Nel finale però ha perso gran parte del tempo sia per un calo fisico sia per il cambio di ritmo degli uomini della Sky prima e di Contador poi. Aru, dopo aver sofferto per quasi tutta la Vuelta, oggi è stato in grado di competere con i migliori e quindi può essere felice della propria prestazione a prescindere del risultato finale.

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