Pagelle Milano Torino 2017: implacabile Uran, Aru tanta grinta ma forma ancora non al top

Pubblicato il autore: Luca Santoro Segui
Milano Torino 2017

Il podio della Milano Torino 2017: da sinistra, Adam Yates, Rigoberto Uran e Fabio Aru. Photo credit: LaPresse – Ferrari / Alpozzi

 

Rigoberto Uran (Cannondale Drapac) trionfa con carattere alla Milano Torino 2017, prova generale in vista dell’ultimo appuntamento della stagione, vale a dire Il Lombardia di sabato.
Corsa che come era preventivabile si è accesa negli ultimi chilometri, ovvero sulla scalata (da ripetere due volte) sul colle di Superga dopo una prima parte animata da una fuga da lontano formata dai quattro battistrada Patrick Lauk (Astana), Simone Andreetta (Bardiani-CSF), Guillaume Bonnafond (Cofidis) e Grégory Rast (Trek-Segafredo). Scatti e controscatti sulle rampe di Superga ma grande controllo da parte del gruppo, con i Movistar, i Team Sky, gli FDJ e gli Astana più in vista e, dopo un attacco fatuo di Julian Alaphilippe annullato quasi subito, 5 chilometri finali di vera battaglia tra i corridori.
Secondo classificato un tenace Adam Yates (Orica Scott) e ultimo gradino del podio per un buon Fabio Aru (Astana), la cui determinazione copre alcune falle nello stato di forma. Ma vediamo nel dettaglio le pagelle dei protagonisti della Milano Torino 2017.

Pagelle Milano Torino 2017: il carattere di Yates, i segnali lanciati da Alaphilippe in vista de Il Lombardia


Rigoberto Uran
: nel posto giusto al momento giusto, ovvero nel gruppo degli inseguitori del fuggitivo Cherel della AG2R, riuscendo a mettere ko David Gaudu (FDJ, comunque autore di una gara notevole: Voto: 8½) che non regge il suo ritmo alimentato da un rapporto decisamente lungo e tenuto strenuamente sino alla fine. Vittoria meritata considerando il pericolo Adam Yates alle sue spalle che non molla un metro: un finale che ricorda le battute finali della decima tappa del Giro 2013, quando il colombiano s’involò in solitaria vincendo a Jôf di Montasio. Si conferma una mina vagante, favoritissimo de Il Lombardia. Voto: 10

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Adam Yates: si aggrappa alle ruote di Aru e Gaudu e prova la fuga all’inseguimento di Uran avvicinandosi pericolosamente, stando praticamente alle sue calcagna con cuore e determinazione. Ottimo e meritato secondo posto. Voto: 9

Fabio Aru: sempre nel gruppo di testa assieme ai suoi (non si sa ancora per quanto) Astana che sono i più agguerriti in cerca di Julian Alaphilippe. Annulla l’attacco di Molard della FDJ negli ultimi chilometri, soffre abbastanza pur tenendo duro con una pedalata a volte non salda. La volontà e il carattere ci sono, le gambe un po’ meno: abbastanza bene per oggi, non benissimo in vista de Il Lombardia, ma il Cavaliere dei Quattro Mori è comunque in crescita dopo una stagione decisamente travagliata sia sul piano fisico che soprattutto su quello mentale. Voto: 7

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Egan Bernal: il predestinato talento della Androni Sidermec, dal prossimo anno nel Team Sky, salta sulla ruota di Aru nell’inseguimento finale reggendo il ritmo. Gli mancano le gambe nel finale, perdendo l’occasione: se non altro la sua squadra vince il titolo italiano del circuito della Ciclismo Cup… Voto: 6

Nairo Quintana: tiene nel gruppo in testa, il fratello Dayer tenta anche degli allunghi. La sua Movistar mostra una certa dose di intraprendenza nella salita di Superga (si fa notare Winner Anacona). Risale le posizioni alla fine della gara per prendersi almeno il podio. Per quello che abbiamo visto nella stagione 2017, in particolare dopo il Tour, questa Milano Torino si è rivelata per il colombiano abbastanza buona, ma salvo una impresa a Il Lombardia ormai per quest’anno la stalla è chiusa e i buoi sono scappati. Voto: 7

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Julian Alaphilippe: quando c’è da usare l’istinto e attaccare nelle fasi cruciali il francese della Quick Step Floors, uomo da classiche, non si tira mai indietro. Le rampe di Superga lo lanciano mentre il gruppo continua a fare melina, ma si tratta di un un test in vista de Il Lombardia di sabato; tiene a debita distanza il gruppo soprattutto nelle discese ma si fa riprendere nei chilometri finali. Un messaggio lanciato agli avversari in vista dell’ultima gara di stagione di sabato? Per il momento Voto: 7½ per il tentativo di mettere un po’ di pressione alla corsa.

Thibaut Pinot: non è lo stesso delle Tre Valli Varesine corsa avanti ieri. Entra nella top ten della Milano Torino 2017, la sua FDJ lavora bene controllando la gara ma gli attacchi di Molard e Gaudu sono un po’ sprecati visto che non sono stati valorizzati dal capitano Pinot. Gara interlocutoria con le carte ben coperte, il vero obiettivo da centrare per il francese sarà sabato. Voto: 6

Tom Dumoulin: perde contatto prima della salita finale, risparmia le energie per Il Lombardia. S.V.

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