Geraint Thomas, il gallese vuole diventare capitano:”Sono pronto ad ascoltare offerte per il 2019, voglio mettermi in gioco”

Pubblicato il autore: Andrea Biagini Segui
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Geraint Thomas in maglia gialla, indossata quest’anno al Tour de France dopo la vittoria della crono inaugurale di Dusseldorf.

Quest’anno al Giro d’Italia 2017 era partito da Alghero con i gradi di capitano assieme a Mikel Landa, ma la caduta ormai nota a tutti, causata da una moto della polizia stradale ai piedi del Blockhaus nella tappa 9, lo aveva costretto ad abbandonare la corsa anzitempo. Geraint Thomas, ascoltando le sua dichiarazioni rilasciate all’emittente televisiva gallese BBC Wales, sembra non aver ancora digerito quel ritiro nella corsa rosa proprio quando il Team Sky, alla luce dei brillanti risultati ottenuti l’anno precedente, gli aveva dato l’opportunità di fare classifica senza doversi preoccupare di aiutare qualche suo compagno. Opportunità non sfruttata come detto, e che per questo motivo Thomas sperava potesse riproporsi nel 2018, prima che Froome annunciasse la sua volontà di tentare l’accoppiata Giro-Tour nello stesso anno:“Lo scorso anno non è andata bene, ma dal momento che stavolta ci sarà Froome (al Giro, ndr), è chiaro come il capitano sarà lui, per questo motivo non voglio andare lì anche io” – ha ammesso sinceramente il gallese, che poi ha continuato dicendo – “Ho già corso molti Grandi Giri come gregario, adesso vorrei che mi venisse data una grande opportunità”.

Entrando nel discorso, Geraint Thomas ha anche detto la sua sulla scommessa fatta da Froome per il 2018, vale a dire quella doppietta che non si ripete ormai dal lontano 1998, quando a realizzarla fu Marco Pantani:“La decisione di correre anche il Giro potrà avere ripercussioni sul Tour, Chris potrebbe ritrovarsi sulle ginocchia e quindi è necessario che il luogotenente si faccia trovare subito pronto. E’ un bell’obiettivo, Froome ovviamente partirà come leader, ma questa per me potrebbe essere più di un’occasione”, ha aggiunto Thomas.

Tuttavia, sentendolo parlare, è chiaro come la volontà del gallese sia oramai quella di mettersi in gioco nelle grandi corse a tappe in qualità di capitano, dopo essersi piazzato per due volte al 15° posto al Tour de France (nel 2015 e nel 2016), per vedere dove potrebbe arrivare con una squadra completamente al suo servizio:“Il ciclismo è uno sport di squadra ma al tempo stesso ogni corridore all’interno del team ha i suoi obiettivi e le sue aspirazioni, sa cosa vuole fare nella propria carriera. Io vorrei prendere parte almeno ad un paio di Grandi Giri con i gradi di capitano e vedere cosa posso fare, se sono da nono posto, da primo, terzo o quarto”.

Per questo motivo, Geraint Thomas si è detto pronto anche a sedersi al tavolo delle trattative almeno per ascoltare le offerte di altre squadre, dopo che la scorsa estate ne aveva rifiutate alcune per firmare il prolungamento del proprio contratto con il Team Sky:“La Trek Segafredo aveva mostrato interesse per me, ma come lei ci sono state anche altre squadre.” – ha raccontato Thomas a BBC Wales – “Non sono più un ragazzino, ed anche se non mi sento vecchio ho 31 anni e probabilmente potrò farne altri tre o quattro ad alti livelli, per questo voglio sfruttarli al massimo. Non sto dicendo che voglio lasciare o sto per lasciare il Team Sky, ma di certo voglio sedermi ed ascoltare qualsiasi proposta”, ha quindi concluso il gallese.

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