Lance Armstrong parla della positività di Froome

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

FroomeNon c’è pace per il mondo del ciclismo. La notizia della positività di Chris Froome rilevata durante un controllo antidoping effettuato lo scorso mese di settembre, ha gettato nuovamente delle ombre nel mondo delle due ruote. In particolar modo, Froome è stato trovato positivo al Salbutamolo, una sostanza utilizzata per curare l’asma. Il campione britannico ha più volte difeso la sua posizione affermando in diverse occasioni di esser disposto a fare chiarezza nei dettagli su questo spiacevole episodio.
Nelle analisi del corridore, la sostanza è stata trovata due volte superiore ai limiti consentiti. Dato che si tratta di una sostanza concessa entro certi valori, in questo caso, se il corridore andrà in contro ad una squalifica, questa andrà da un periodo di 9 ai 12 mesi. Ricordiamo che al momento a Chris Froome non è stata ancora attribuita squalifica alcuna, anche la sua squadra ha deciso di non sanzionare al momento il corridore e di aspettare la conclusione delle indagini. Certo è che se la positività dovesse essere confermata anche dalle controanalisi e se di conseguenza il corridore verrà squalificato, ci saranno dei notevoli cambiamenti per quel che riguarda la programmazione degli appuntamenti ciclistici.
Infatti, la peculiarità della stagione ciclistica 2018 di Froome sarebbe stata proprio la sua clamorosa partecipazione al Giro d’Italia che per diversi anni aveva snobbato. Il corridore infatti aveva deciso di optare per il duo Giro-Tour, anche perchè il trofeo della corsa rosa è uno dei pochi a mancare nella sua bacheca. Non resta dunque che attendere ancora un po’ di tempo per vedere quale decisione verrà presa ai danni del corridore del team Sky, Chris Froome.

Lance Armstrong esprime le sue considerazioni su Froome

Il caso della positività di Froome non sarebbe nè il primo e nè l’ultimo nel mondo del ciclismo. Ad esprimere il proprio parere sulla situazione è stato anche Lance Armstrong. L’ex corridore è stato squalificato a vita, per uno scandalo sempre sul doping quando correva per la sua ex squadra la US Postal. Ad Armstrong sono stati revocati anche diversi titoli vinti, come le sette Grande Boucle che aveva vinto.
Lanca si è espresso attraverso  un podcast, pubblicato per la sua rubrica Stages, in onda su iTunes: “Potrebbe anche essere completamente scagionato, ma la sua reputazione è offuscata per sempre. Il danno ormai è fatto”. Su un’eventuale partecipazione del britannico al Tour de France ha così commentato: “Per lui sarà un vero caos. So esattamente cosa si prova e non è affatto divertente”.

Come si concluderà il caso di Chris Froome? Al momento è ancora presto per dirlo, ma se il corridore non dovesse essere squalificato e si assisterà alla sua partecipazione al Giro d’Italia, è certo che le polemiche non verranno a mancare. Qualora invece dovesse essere squalificato, al corridore gli verrà tolta anche la vittoria della Vuelta di Spagna, che andrà automaticamente attribuita a Vincenzo Nibali, arrivato secondo alla grande corsa a tappe in terra spagnola. Gli appassionati di ciclismo restano quindi in attesa di nuovi e definitivi sviluppi sulla vicenda di questa nuova positività.

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