Mondiali ciclismo 2018, gara maschile: altimetria percorso e possibili favoriti a Innsbruck

Pubblicato il autore: Andrea Biagini Segui


Strade Bianche, Giro delle Fiandre, Freccia Vallone, Liegi Bastogne Liegi ed ora anche la maglia iridata: è un anno magico quello di Anna van der Breggen, già due volte vincitrice del Giro d’Italia e oro olimpico a Rio 2016, che sul duro tracciato di Innsbruck 2018 decide di attaccare in solitaria a più di 40 chilometri dal traguardo, arrivando a braccia alzate con 3’42” di vantaggio sull’australiana Amanda Spratt e 5’26” sulla terza classificata, l’azzurra Tatiana Guderzo, che torna così a conquistare una medaglia iridata dopo l’oro di Mendrisio 2009. Una vittoria di gambe e di rabbia quella della van der Breggen, che martedì non aveva digerito il secondo posto nella cronometro alle spalle della connazionale Annemiek van Vleuten. Sembra invece una favola quella di Tatiana Guderzo, una delle più esperte della Nazionale, che proprio sull’ultimo passaggio in cima al GPM di Igls ha trovato la forza per centrare un bronzo dal sapore particolare, magico.

Ora non rimane dunque che attendere per scoprire l’esito dell’evento clou di questi Mondiali ciclismo 2018, vale a dire la prova in linea riservata agli uomini élite. C’è attesa e qualche dubbio attorno agli Azzurri del CT Davide Cassani, nonostante l’ottimo rientro alle corse di Gianni Moscon dopo la squalifica subita al Tour de France e la condizione in crescita di Vincenzo Nibali, con Domenico Pozzovivo che si è definito “nella miglior condizione di sempre”. La nostra Nazionale potrà poi contare sull’indiscutibile affidabilità di Franco Pellizzotti, Damiano Caruso, Gianluca Brambilla, Alessandro De Marchi e Dario Cataldo, in corsa con un casco particolare dedicato a Michele Scarponi che proprio ad Innsbruck centrò la sua ultima vittoria in carriera, prima del fatidico incidente.

Mondiali ciclismo Innsbruck 2018, l’analisi del percorso

La prova in linea maschile dei Mondiali di Innsbruck 2018 prenderà il via da Kufstein – la perla del Tirolo”, situata al confine con la Baviera e seconda città più importante per grandezza della regione – con i primi 5.6 km che saranno neutralizzati. Uscendo da Kufstein, il gruppo transiterà dunque per Schwoich e poi per Bad Häring, prima località di cura del Tirolo grazie alla sua sorgente sulfurea, passando poi al km 17 per i Kirchbichl, cittadina non distante dalla sede della “Vivax Assist”, azienda produttrice di motorini elettrici per biciclette che venne accusata di averne prodotto uno a Fabian Cancellara nella tanto discussa vittoria della Parigi Roubaix datata 2010. Si prosegue dunque su un percorso altimetricamente mosso arrivando al km 67 a Vomperbach, dove gli atleti passeranno davanti ad una casa rovesciata, la “Haus steht Kopf”. Raggiunta Terfens, al km 69, ha così inizio la salita verso Gnadenwald (letteralmente, “bosco della misericordia”): si tratta di 4 km che in alcuni tratti arrivano a toccare una pendenza massima del 14%, trampolino di lancio ideale per la prima fuga di giornata. Dopo i primi 85 km in linea, raggiunta la Corte imperiale Hofburg di Innsbruck per il gruppo inizierà quindi il circuito Olympia, che misura 23.8 km e passa per le località di Aldrans, Lans e Igls. Il circuito sarà da percorrere sette volte, con le insidie principali portate dalla salita di Igls – 7.9 km al 5.7% di pendenza media, massima del 10% – ma soprattutto la durissima Höttinger Höll, che gli atleti affronteranno solamente nell’ultimo giro e dove, a detta di molti, potrebbe decidersi proprio il Mondiale Innsbruck 2018. La Höttinger Höll – definita da Thomas Rohregger, ex pro’ nonché responsabile del progetto dei tracciati per i Mondiali ciclismo, “il pendant delle due ruote della Mausefalle sulla pista da sci della Streif di Kitzbühel” o anche “la ciliegina sulla torta” – misura 2.8km ed è caratterizzata da una pendenza media dell’11.5%, con il tratto più duro al 28%. Una volta raggiunta la cima, a Gramartboden, la strada scenderà attraverso una discesa molto tecnica fino al traguardo.

Mondiali ciclismo Innsbruck 2018, i favoriti per la vittoria

Nel complesso saranno 258.5 i chilometri da percorrere, con 4670 metri di dislivello da superare prima di poter alzare le braccia al cielo ed indossare la maglia iridata, simbolo che negli ultimi tre anni è stato portato da Peter Sagan. Stavolta però il percorso sembra essere proibitivo per il campione slovacco, nonostante il corridore della Bora Hansgrohe abbia dimostrato di essere migliorato in salita: ancora la distanza dai migliori scalatori è evidente, perciò emulare la vittoria di Greg Van Avermaet alle Olimpiadi di Rio sembra improbabile. La salita di Igls da percorrere sette volte, accompagnata dalla terribile ascesa dell’Höttinger Höll all’ultimo giro, potrebbero indurre i corridori ad aspettare il tratto più duro prima di muoversi. Se le cose dovessero andare in questo modo, i favoriti di giornata diventerebbero senza dubbio i francesi capitanati da Julian Alaphilippe (ma anche Romain Bardet e Thibaut Pinot), Alejandro Valverde (Spagna), Simon ed Adam Yates (Gran Bretagna), gli olandesi Wout Poels, Bauke Mollema e Tom Dumoulin (se la condizione sarà migliorata rispetto a quella mostrata mercoledì nella cronometro), Domenico Pozzovivo (Italia), Miguel Angel Lopez, Nairo Quintana e Rigoberto Uran (Colombia), Primoz Roglic (Slovenia), Michal Kwiatkowski (Polonia) e Daniel Martin (Irlanda). Nelle precedenti prove in linea, tuttavia, si è visto come anche la discesa di Igls potrebbe permettere di creare distacchi, e dunque non è da escludere che qualcuno si muova in prossimità dello scollinamento per poi tentare il tutto per tutto prima del muro finale. Quest’ultima potrebbe essere la strategia pensata da Vincenzo Nibali (Italia), non ancora al 100% e che dunque dovrà cercare di anticipare il suo attacco: se il siciliano riuscisse a portarsi via un gruppetto importanti, magari con i già citati Kwiatkowski, Bardet, Roglic, Uran, Omar Fraile (Spagna), Jakub Fuglsang (Danimarca) o Steven Kruijswijk (Olanda), ecco che la sua gara potrebbe diventare interessante. Per quanto riguarda le fughe, ovviamente non della prima ora, i nomi più pericolosi sono quelli di Jan Polanc (Slovenia), Tanel Kangert (Estonia), Damiano Caruso e Gianni Moscon (Italia), Greg Van Avermaet e Tim Wellens (Belgio).

Mondiali ciclismo Innsbruck 2018, la lista completa dei partecipanti

Slovacchia
1 SAGAN Peter
2 BAŠKA Erik
3 ČANECKÝ Marek
4 HARING Martin
5 MAHĎAR Martin
6 SAGAN Juraj
7 TYBOR Patrik

Belgio
8 BENOOT Tiesj
9 DE PLUS Laurens
10 HERMANS Ben
11 MEURISSE Xandro
12 PAUWELS Serge
13 TEUNS Dylan
14 VAN AVERMAET Greg
15 WELLENS Tim

Francia
16 ALAPHILIPPE Julian
17 BARDET Romain
18 BARGUIL Warren
19 GALLOPIN Tony
20 GENIEZ Alexandre
21 MOLARD Rudy
22 PINOT Thibaut
23 ROUX Anthony

Italia
24 BRAMBILLA Gianluca
25 CARUSO Damiano
26 CATALDO Dario
27 DE MARCHI Alessandro
28 MOSCON Gianni
29 NIBALI Vincenzo
30 PELLIZOTTI Franco
31 POZZOVIVO Domenico

Spagna
32 CASTROVIEJO Jonathan
33 DE LA CRUZ David
34 FRAILE Omar
35 HERRADA Jesús
36 IZAGIRRE Ion
37 MAS Enric
38 NIEVE Mikel
39 VALVERDE Alejandro

Gran Bretagna
40 CARTHY Hugh
41 GEOGHEGAN HART Tao
42 KENNAUGH Peter
43 KNOX James
44 STANNARD Ian
45 SWIFT Connor
46 YATES Adam
47 YATES Simon

Olanda
48 DUMOULIN Tom
49 KELDERMAN Wilco
50 KRUIJSWIJK Steven
51 MOLLEMA Bauke
52 OOMEN Sam
53 POELS Wout
54 TOLHOEK Antwan
55 WEENING Pieter

Colombia
56 ANACONA Winner
57 CONTRERAS Rodrigo
58 HENAO Sebastián
59 HENAO Sergio
60 LÓPEZ Miguel Ángel
61 MARTÍNEZ Daniel Felipe
62 QUINTANA Nairo
63 URÁN Rigoberto

Australia
64 CLARKE Simon
65 DENNIS Rohan
66 HAIG Jack
67 HAMILTON Chris
68 HOWSON Damien
69 POWER Robert
70 SCHULTZ Nick
71 SUTHERLAND Rory

Danimarca
72 ASGREEN Kasper
73 BRESCHEL Matti
74 EG Niklas
75 FUGLSANG Jakob
76 HANSEN Jesper
77 WÜRTZ SCHMIDT Mads
78 VALGREN Michael
79 VINJEBO Emil

Germania
80 BUCHMANN Emanuel
81 BURGHARDT Marcus
82 DENZ Nico
83 GESCHKE Simon
84 MARTENS Paul
85 SCHACHMANN Maximilian

Slovenia
86 BOLE Grega
87 MOHORIČ Matej
88 NOVAK Domen
89 PIBERNIK Luka
90 POLANC Jan
91 ROGLIČ Primož
92 ŠPILAK Simon
93 TRATNIK Jan

Polonia
94 BODNAR Maciej
95 GOŁAŚ Michał
96 KWIATKOWSKI Michał
97 MAJKA Rafał
98 OWSIAN Łukasz
99 PATERSKI Maciej

Norvegia
100 BYSTRØM Sven Erik
101 EIKING Odd Christian
102 HAGEN Carl Fredrik
103 BOASSON HAGEN Edvald
104 HOELGAARD Markus
105 LAENGEN Vegard Stake

Austria
106 GOGL Michael
107 GROSSSCHARTNE Felix
108 KONRAD Patrick
109 MÜHLBERGER Gregor
110 PÖSTLBERGER Lukas
111 PREIDLER Georg

Irlanda
112 DUNNE Conor
113 MARTIN Dan
114 MULLEN Ryan
115 ROCHE Nicolas

Repubblica Ceca
116 BÁRTA Jan
117 HIRT Jan
118 HNÍK Karel
119 KREUZIGER Roman
120 KUKRLE Michael
121 ŠTYBAR Zdeněk

Svizzera
122 FRANK Mathias
123 FRANKINY Kilian
124 MORABITO Steve
125 REICHENBACH Sébastien
126 SCHÄR Michael
127 SCHELLING Patrick

Portogallo
128 COSTA Rui
129 GUERREIRO Ruben
130 MACHADO Tiago
131 OLIVEIRA Nelson

Russia
132 ARSLANOV Ildar
133 CHERNETSKI Sergei
134 KOCHETKOV Pavel
135 SIVAKOV Pavel
136 STRAKHOV Dmitry
137 ZAKARIN Ilnur

Lussemburgo
138 DIDIER Laurent
139 DRUCKER Jempy
140 GASTAUER Ben
141 JUNGELS Bob
142 KIRSCH Alex
143 WIRTGEN Tom

Stati Uniti
144 BOOKWALTER Brent
145 KING Ben
146 KUSS Sepp
147 STETINA Peter

Nuova Zelanda
148 BENNETT George
149 BEVIN Patrick
150 BEWLEY Sam
151 SMITH Dion

Sudafrica
152 DLAMINI Nic
153 JANSE VAN RENSBURG Jacques

Estonia
154 KANGERT Tanel
155 TAARAMÄE Rein
156 VAHTRA Norman

Kazakhstan
157 FOMINYKH Daniil
158 LUTSENKO Alexey
159 STALNOV Nikita
160 ZEITS Andrey

Canada
161 BRITTON Rob
162 DUCHESNE Antoine
163 HOULE Hugo
164 WOODS Michael

Ecuador
165 CARAPAZ Richard
166 NARVÁEZ Jhonatan

Lettonia
167 NEILANDS Krists
168 SKUJIŅŠ Toms

Bielorussia
169 KIRYIENKA Vasil
170 KOSHEVOY Ilia
171 RIABUSHENKO Alexandr
172 SOBAL Yauhen

Eritrea
173 GHEBREIGZABHIER Amanuel
174 KUDUS Merhawi

Ucraina
175 BRATASHCHUK Andrii
176 GRIVKO Andrey

Giappone
177 NAKANE Hideto

Romania
178 ȚVETCOV Serghei

Argentina
179 SEPÚLVEDA Eduardo

Iran
180 CHAICHI Mohamadesmail

Croazia
181 RUMAC Josip

Hong Kong
182 CHIU Ho San

Lituania
183 KONOVALOVAS Ignatas

Costa Rica
184 VILLALOBOS Roman

Svezia
185 LUDVIGSSON Tobias

Grecia
186 FARANTAKIS Stylianos

Brasile
187 SESSLER Nícolas

Etiopia
188 GRMAY Tsgabu

  •   
  •  
  •  
  •