Giro d’Italia percorso Tappa 20: spettacolare tratto sterrato sul Colle delle Finestre

Pubblicato il autore: Andrea Danzi Segui

Giro d'Italia

Sabato 30 maggio, alta montagna.
La 20a tappa del Giro d’Italia 2015, Saint Vincent-Sestriere (196 km), presenta un tratto spettacolare sullo sterrato. Dopo 151 km totalmente pianeggianti fra Valle d’Aosta e Piemonte, i ciclisti arriveranno a Susa dove inizierà l’ultima grande salita di questo bellissimo Giro, il Colle delle Finestre (18,450 km con pendenza media del 9.2%, salita costante senza muri e senza attimi di respiro). Il momento più atteso di questa favolosa salita sarà al km 10,65 quando terminerà l’asfalto e la strada diventerà sterrata. Decisivo sarà il meteo, perchè se sarà soleggiato la polvere renderà l’aria irrespirabile, mentre se pioverà sarà difficile pedalare nel fango. Le previsioni sembrano favorevoli, anche in montagna sono facili cambi meteorologici repentini. La vetta del Colle delle Finestre è posta ai -28 dal traguardo e, con i suoi 2178 metri, coincide con la “Cima Coppi” di questa edizione del Giro. Dopo 11 km di discesa ricca di curve inizia la scalata al Sestriere (dopo i primi 7 km al 2-3%, i restanti 9,2 km sono al  6-7%). Vincerà chi avrà ancora energie dopo un Giro così estenuante e, soprattutto, chi avrà maggior fame di successo.

Previsioni meteo Tappa 20 Giro d’Italia 2015 e cenni storici
Il via sarà dato alle ore 12.00. Il cielo previsto alla partenza sarà sereno con temperatura di 20°C, vento debole e probabilità pioggia pari allo 0%. Il cielo previsto all’arrivo sarà parzialmente coperto con temperatura di 10°C, vento debole e probabilità pioggia pari allo 0%.
C’è molta storia ciclistica su questo percorso. Saint Vincent è stata per 14 volte città di partenza, la prima nel 1952 e l’ultima nel 1992. Sestriere è stata ben 6 volte arrivo di tappa. Oltre alla storia recente con i successi di Rujano nel 2005 e Vasil’ Kiryenka nel 2011, leggendaria fu la cavalcata solitaria di 192 km di Fausto Coppi al Giro del 1949 che vide il suo trionfo in rosa; quella fu la fuga più famosa della storia del Giro e di tutto il ciclismo. Sestriere fu l’ultima salita della tappa Cuneo – Pinerolo, Coppi andò all’attacco in solitaria e dopo Maddalena, Vars, Izoard, Monginevro e Colle del Sestriere e ben cinque forature, arrivò al traguardo trionfando con 11’52” su Bartali e 20’04” su Alfredo Martini. Il giornalista Mario Ferretti aprì la sua radiocronaca con una frase entrata nella storia del ciclismo: “Un uomo solo è al comando; la sua maglia è bianco-celeste; il suo nome è Fausto Coppi“. VIDEO

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