News dall’infermeria e dall’antidoping del Giro d’Italia

Pubblicato il autore: Andrea Danzi Segui

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Le asperità (e le discese) della dodicesima tappa del Giro d’Italia 2015 hanno causato non pochi problemi ai ciclisti. Uno che ne è uscito male è Jaroslaw Marycz. Il polacco della CCC Sprandi Polkowice è caduto rimediando una bella botta al viso. Lo spavento è stato tanto, ma il ciclista ha dichiarato di sentirsi bene dopo aver ricevuto la preziosa assistenza medica, anche se non ricorda nulla dell’incidente che lo ha visto coinvolto.

giro d'italiaQuesta mattina è arrivato l’aggiornamento medico sulle situazioni di Stefan Küng. Lo svizzero della BMC, oltre al trauma toracico riscontrato ieri dopo i primi soccorsi, dai controlli successivi è emerso come le conseguenze della caduta siano più gravi del previsto: frattura della vertebra T9. Ora sarà costretto a uno stop quantificato fra le 12 e le 16 settimane.

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Situazione spiacevole per Stef Clement. Anche il corridore della IAM è caduto durante una discesa di ieri, sbattendo gomito e fianco sinistro, ma è riuscito, nonostante le ferite, a concludere la tappa nell’ultimo gruppo. Al termine, l’olandese è stato sorteggiato all’antidoping, ma, a causa delle medicazioni urgenti a cui si è sottoposto dopo il traguardo, ha fatto tardi alla chiamata. Ora Clement rischia, come da regolamento, una squalifica di due anni anche se la speranza è che le autorità siano clementi capendo la situazione.

Terminiamo questo aggiornamento di situazioni poco piacevoli con un simpatico Tweet di Dario Cataldo in merito alla tappa di ieri.

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