Giro d’Italia 2016: la corsa in Rosa al via il 6 maggio dai Paesi Bassi

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

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Mancano solo due settimane alla partenza del Giro d’Italia 2016 che partirà dai Paesi Bassi, precisamente nella provincia del Gelderland, con una cronometro individuale ad Apeldoorn venerdì 6 maggio, per concludersi domenica 29 maggio in Italia, nella piemontese e sabauda Torino. Un inizio regale per il Giro dello stivale numero 99, che si svolge dal 6 al 29 maggio. Le prime tre tappe si svolgono in Olanda, e proprio il re dei Paesi Bassi Guglielmo Alessandro sarà alla partenza della prima frazione di Apeldoorn, che sarà una cronometro individuale di 9,8 km. Il re parteciperà anche alla cerimonia di premiazione, ha fatto sapere il servizio di informazione del governo. Le altre due tappe olandesi del Giro sono in linea, Arnhem-Nijmegen, in totale 190 km, e Nijmegen-Arnhem, di altri 190 km. Guglielmo Alessandro è uno sportivo appassionato, avendo anche partecipato alla maratona di New York.

Per la 12esima volta la Corsa in Rosa, organizzata da RCS Sport in collaborazione con La Gazzetta dello Sport, partirà dall’estero. Gli undici precedenti sono: 1965 Repubblica di San Marino, 1966 Principato di Monaco, 1973 Verviers in Belgio, 1974 Città del Vaticano, 1996 Atene in Grecia, 1998 Nizza in Francia, 2002 Groeningen nei Paesi Bassi, 2006 Seraing in Belgio, 2010 Amsterdam capitale olandese, 2012 Herning in Danimarca e nel 2014 Belfast in Irlanda del Nord.

Da Apeldoorn a Torino, lungo 3.383 km e 21 tappe complessive: due crono individuali (la prima e la nona tappa), una cronoscalata (la tappa numero 15), quattro tappe di alta montagna, sette invece quelle di media montagna, sette tappe sono appannaggio dei velocisti, 42.200 km di dislivello complessivo. Le prime tre tappe si svolgono nei Paesi Bassi, dopo un giorno di riposo si riparte da Catanzaro a Praia a Mare, per risalire poi lo Stivale con frazioni di difficoltà differenti. Gli arrivi in salita sono sei, il primo a Roccaraso al termine della sesta tappa. Ci sono poi: la 13esima tappa da Palmanova a Cividale del Friuli con quattro salite inedite; la 14esima Alpago-Corvara con sei Gpm tra cui Pordoi, Sella, Giau; la 19esima Pinerolo-Risoul con il Colle dell’Agnello che porta a quota 2.744 metri ed è la Cima Coppi del Giro; la 20esima Guillustre-Sant’Anna di Vinadio che si svolge in gran parte in Francia con tre cime oltre i 2.000 metri. Per quanto riguarda le prove contro il tempo, dopo la prima frazione, ecco la nona tappa, la crono del Chianti, 40,4 km da Radda a Greve, un possibile spartiacque per la generale su un tracciato vallonato; e la cronoscalata dell’Alpe di Siusi, la 15esima tappa, 10,8 km, una pendenza media di 8,3%, massima all’11%. Passerella finale da Cuneo a Torino, dove verrà inciso il nome del vincitore sul trofeo Senza Fine.

Sono 22 le formazioni pronte al via del Giro d’Italia 2016, giro numero 99, composte da nove corridori ciascuna. Con il numero uno parte Domenico Pozzovivo che aveva lo stesso dorsale lo scorso anno quando era caduto nella terza tappa Rapallo-Sestri Levante. Per il resto i dorsali provvisori vedono Vincenzo Nibali con il numero 11, Rigoberto Uran con il numero 41, Alejandro Valverde con il 121, Esteban Chaves con il 141, Tom Dumoulin con il 151, Mikel Landa con il numero 181, giusto per citare i principali iscritti.

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