Giro d’Italia 20 tappa: percorso e altimetria della Guillestre-Sant’Anna di Vinadio

Pubblicato il autore: Arrigo Santi Segui
Percorso e altimetria della 20^ tappa

Percorso e altimetria della 20^ tappa

Domani sabato 28 maggio il Giro d’Italia 2016 si appresta a vivere la 20^ tappa, la penultima della corsa. Di seguito il percorso e l’altimetria della Guillestre-Sant’Anna di Vinadio, classico tappone alpino, che potrebbe rivoluzionare ancora una volta la classifica finale. Al termine della tappa di domani conoscere il nome del vincitore del Giro, la maglia rosa di Torino. A tre giorni dal termine della grande corsa a tappe, la graduatoria vede in testa l’olandese Kruijswijk in prima posizione con un vantaggio di tre minuti sul colombiano Chaves, 3’23” su Valverde e 4’43” su Vincenzo Nibali, primo degli italiani, chiamato al miracolo fin da oggi, nella tappa Pinerolo-Risoul.

La Guillestre-Sant’Anna di Vinadio ai raggi X

La 20^ tappa del Giro d’Italia 2016 prevede la partenza da Guillestre e l’arrivo a Sant’Anna di Vinadio. Il percorso misura 134 km e prevede la scalata di quattro salite. Nell’ordine il gruppo affronterà il Col de Vars, il Col de la Bonette, il Colle della Lombarda e gli ultimi km che porteranno i ciclisti al Santuario di Sant’Anna. Le prime tre salite misurano in media 20 km e non hanno pendenze impossibili, mentre gli ultimi 2.3 km saranno al 9-11 per cento. Probabilmente vivremo una tappa dove Valverde, Chaves e Nibali attaccheranno ripetutamente la maglia rosa Kruijswijk, visto che l’olandese non può contare su una squadra all’altezza della situazione ma soltanto sulle sue gambe.

Il tratto più difficile del Col de Vars, prima salita di giornata, è tra l’undicesimo e quattordicesimo km, quando la pendenza sarà al 7,5 per cento. I 22 km del Col de la Bonette saranno invece intorno al 5-6 per cento, con i primi 15 km al 6,9 per cento di pendenza mentre gli ultimi al 3 per cento. Il Colle della Lombarda è la salita, tra le prime 3, che presenta le pendenze più significative. Quasi 20 km con una pendenza media intorno al 7 per cento, con punte all’8 per cento negli ultimi 4 km.

I magnifici 4

Sono rimasti in quattro a giocarsi la vittoria del Giro d’Italia. Il favorito assoluto è l’attuale maglia rosa Kruijswijk, che può contare su un margine relativamente ampio, di 3 minuti, su Chaves e Valverde. Nonostante ciò il colombiano e lo spagnolo non partono battuti, così come Vincenzo Nibali, che dall’olandese accusa un ritardo superiore ai 4 minuti. Molto si deciderà sul traguardo di Sant’Anna di Vinadio, ma tanto verrà scritto anche oggi, sia sul Colle dell’Agnello che sull’ascesa finale a Risoul, dove chi vorrà attaccare la maglia rosa dovrà per forza di cose farlo già nella data odierna.

Nelle ultime ore si è parlato di un possibile problema di salute di Nibali, capitano dell’Astana. Il campione italiano non sta rendendo secondo le sue aspettative e quelle della squadra. I primi responsi degli esami clinici a cui si è sottoposto il corridore sono risultati positivi, come confermato da Emilio Magni, medico dell’Astana, sebbene per avere un quadro definitivo si dovrà aspettare fino a domenica o al più tardi lunedì, a Giro già concluso. Al termine della tappa di ieri, con arrivo a Pinerolo, Nibali è sembrato nuovamente sorridente, determinato a raddrizzare una corsa che appare ormai compromessa dopo il crollo avuto all’inizio della terza settimana.

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