Quarta tappa Giro d’Italia: Percorso, altimetria, salite, favoriti diretta tv e streaming

Pubblicato il autore: Matteo Monaco Segui

Quando Martedì 10 maggio

Da Catanzaro a Praia a Mare

Lunghezza 200 km

Categoria piatto / collinare

Difficoltà 2/5

Percorso: Dopo il trasferimento e la giornata di riposo che porta i ciclisti dai Paesi Bassi fino alla Calabria da dove si partirà per il vero Giro d’Italia, dalla città di Catanzaro, il punto più meridionale della corsa rosa.

Il ritorno in Italia significa il ritorno alle colline, e la maggior parte degli ultimi 80 km è composta da un misto di salita e discesa, con due gran premi della montagna di terza categoria, la prima al chilometro 119, lunga sei chilometri e mezzo con una pendenza media del 6 per cento con punta massima al 9 per cento nei primi 2 km e la seconda al chilometro 145, lunga 5 chilometri con pendenza media del sei per cento e punte all’11 per cento nella prima parte dell’ascesa: d’altronde questo è il Giro e tre tappe piane consecutive sarebbero inconcepibile per gli organizzatori.

Saranno però gli ultimi dieci chilometri i più impegnativi: ai meno undici, infatti, inizia uno strappo di due chilometri con pendenza media dell’8 per cento ma con punte che sfiorano addirittura il 18 per cento. Questo strappo potrebbe favorire la rottura del gruppo e causare il distacco dei maggiori velocisti, da Kittel a Viviani, passando per Greipel e Modolo.

Favoriti: difficile ma non impossibile che arrivi una fuga da lontano. Le squadre dei big proveranno a tenere la corsa compatta. Nel caso in cui si arrivasse a uno sprint ristretto tra i favoriti ci sarebbe sicuramente Sonny Colbrelli, che grandi cose ha fatto vedere quest’anno alla Amstel Gold Race. Assieme all’azzurro, potrebbero tenere la ruota dei migliori il vincitore dell’ultima Milano-Sanremo, il francese Arnaud Démare e il poliedrico belga Tim Wellens, che potrebbe tentare un colpo da finisseur subito dopo lo scollianmento. Oltre a loro tra i velocisti, chi meglio potrebbe reggere il gruppo dei migliori è senza dubbio Kristian Sbaragli, seguito da Kittel e Modolo. Tra gli uomini che puntano anche alla generale occhio a Alejandro Valverde: il murciano ha dimostrato che in questi traguardi può fare la differenza: nel caso ci fosse un attacco degli uomini più importanti di questo Giro e si arrivasse con un gruppetto di pochissimi corridori, lo spagnolo sarebbe sicuramente l’uomo da battere. Da valutare anche le possibilità di Damiano Cunego, che qualche anno fa sarebbe stato inserito sicuramente tra i grandi favoriti della giornata e Diego Ulissi.

Altimetria:
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Salite:

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DirettaTV:
Come tutte le tappe del Giro saranno trasmesse in diretta tv su Raisport 1, dalle 13:45 e su Rai Tre dalle 15:00 e a partire dalle 14:30 anche su Eurosport. Maratona anche quest’anno da parte di Rai sport per seguire al meglio il Giro d’Italia. Si inizia si dalla mattina, dalle ore 11:45 con l’appuntamento di Giro Mattina, seguito dall’inizio della tappa a partire dalle 13:45. Dopo la tappa c’è lo spazio per il Processo, cha andrà in onda al termine della tappa. Alle 20:00 la rubrica Tgiro mentre per gli insonni è previsto a 00:30 il Giro Notte, ultimo appuntamento televisivo della giornata.

Streaming:  è possibile seguire la diretta streaming della corsa sul sito direttaciclismo.it, sul sito spaziociclismo.it, mentre è possibile seguire la telecronaca in altre lingue, francese con BEin Sport, tedesco, basco e inglese cercando i link al sito internet www.cyclingfan.com.

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