Sesta tappa Giro d’Italia: percorso, altimetria, favoriti, salite, streaming, diretta tv

Pubblicato il autore: Matteo Monaco Segui

Quando Giovedi, 12 maggio

Da Ponte a Roccarsco

Lunghezza 157 km

Categoria Montagna

Difficoltà 3/5

Percorso: Dopo il percorso ondulato del giorno precedente il Giro non si ferma e va avanti con la tappa più difficile della prima settimana, con il passaggio sulla catena montuosa appenninica per il primo arrivo in salita di quest’anno, in una tappa de dalla Campania va verso le bellezze montane dell’Abruzzo.

Sono due i Gran Premi della montagna affrontati nella tappa entrambi di seconda categoria.  La prima salita, la Bocca della Selva, è una salita lunga 18 chilometri divisa in due parti: una prima, fino al decimo chilometro circa, abbastanza facile, con una pendenza meda del 5,5 per cento con punte comunque al 1 per cento nei primi quattro chilometri. La seconda parte, subito dopo una breve discesa di un chilometro e mezzo, è più impegnativa, con una pendenza media costante intorno al sette per cento e punte al nove per cento sul finale della salita. La distanza della salita dal traguardo (circa 100 km) difficilmente vedrà l’azione degli uomini più attesi, potrà essere però un ottimo trampolino di lancio per gli attaccanti di giornata. Il traguardo è posto in cima all’Aremogna. Questa salita, lunga circa 19 chilometri, non è così difficile da affrontare. La prima parte, fino al settimo chilometro è piuttosto difficile, con una pendenza media intorno al sette per cento. Subito dopo, però, c’è la possibilità di rifiatare: per cinque chilometri, infatti, la salita sale del 2/3 per cento e in alcuni tratti è anche in leggera discesa. Dopo questo tratto di cinque chilometri, la salita torna a farsi più impegnativa, con cinque chilometri al sette per cento mentre nel finale le pendenze tornano intorno al 4/5 per cento per poi aumentare fino all’otto per cento negli ultimo chilometro. Chiunque abbia ambizioni di classifica e di vincere la maglia rosa dovrà essere della partita quest’oggi. Le salite non sono abbastanza impegnativi per creare grossi gap tra i big della corsa, ma il gruppo dovrebbe arrivare un gruppettino ridotto al traguardo. Oggi non  si saprà chi vincerà il Giro ma si saprà sicuramente chi non potrà vincerlo.

Favoriti: La tappa abbastanza breve e con salite lunghe ma con pendenze non particolarmente impegnative, potrebbe avere un duplice andamento: da un lato sulla Bocca della Selva potrebbe partire una fuga di scalatori vogliosi di conquistare la maglia azzurra di miglior scalatore e qualcuno degli uomini in fuga potrebbe arrivare al traguardo. Dall’altro il gruppo dei migliori potrebbe riuscire a controllare la corsa e non essendo la salita finale molto impegnativa potrebbe arrivare un gruppetto di una quindicina di unità a giocarsi il successo in volata, nel caso non ci fosse l’anticipo di qualche corridore nell’ultimo chilometro dell’ascesa verso Roccaraso, uno dei chilometri più impegnativi. Nel primo caso i favoriti possono essere in tanti: vedendo come si sono comportati in queste prime cinque tappe difficile non pensare che Stefano Pirazzi e Damiano Cunego non vadano in fuga quest’oggi. Possibilità di fuga, nel caso in cui non volesse puntare alla classifica anche per Brambilla e Francesco Manuel Buongiorno. Papabili per una fuga e quindi anche per la vittoria finale il coriaceo belga Tim Wellens, Primoz Roglic e Alessandro De Marchi. Nel caso in cui arrivi un gruppetto con tutti i migliori il favorito d’obbligo è senza dubbio Valeverde, la ruota più veloce di tutti i big. L’ottima condizione mostrata in questa prima settimana può mettere tra i favoriti anche Moreno Moser, molto veloce anche lui, anche se la salita sembra un po’ lunga per le sue potenzialità, Tom Doumulin, che potrebbe approfittare di una salita non particolarmente dura per incrementare il suo vantaggio in classifica e Ilnur Zakarin, apparso in ottime condizione all’ultimo Romandia. Buono spunto veloce lo ha anche Rigoberto Uran, mentre potrebbe confermare la sua ottima condizione di forma l’azzurro Diego Ulissi. Difficile che per gli scalatori puri ci siano possibilità di aggiudicarsi la tappa: Nibali, Landa, Chaves e Pozzovivo appaiono, assieme a Kruijswijk, Hesjedal e Majka meno favoriti degli altri atleti.

Altimetria:
T06_Roccaraso_alt-PRE

Salite:

T06_S01_BoccaSelva-PRE

T06_S02_Aremogna-PRE

DirettaTV: Come tutte le tappe del Giro saranno trasmesse in diretta tv su Raisport 1, dalle 13:45 e su Rai Tre dalle 15:00 e a partire dalle 14:30 anche su Eurosport. Maratona anche quest’anno da parte di Rai sport per seguire al meglio il Giro d’Italia. Si inizia si dalla mattina, dalle ore 11:45 con l’appuntamento di Giro Mattina, seguito dall’inizio della tappa a partire dalle 13:45. Dopo la tappa c’è lo spazio per il Processo, cha andrà in onda al termine della tappa. Alle 20:00 la rubrica Tgiro mentre per gli insonni è previsto a 00:30 il Giro Notte, ultimo appuntamento televisivo della giornata.

 

Streaming:  è possibile seguire la diretta streaming della corsa sul sito direttaciclismo.it, sul sito spaziociclismo.it, mentre è possibile seguire la telecronaca in altre lingue, francese con BEin Sport, tedesco, basco e inglese cercando i link al sito internet www.cyclingfan.com.

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