Ventesima tappa Giro d’Italia: altimetria salite diretta tv streaming favoriti

Pubblicato il autore: Matteo Monaco Segui

Ventesima tappa Giro d’Italia: altimetria salite diretta tv streaming favoriti

Quando: Sabato 28 maggio
Da Guillestre Sant’Anna di Vinadio
Lunghezza 163 km
Categoria Alta montagna
Difficoltà 5/5

Percorso: Come da molto tempo non capitava, l’ultima tappa montana del Giro d’Italia sarà decisiva per la classifica generale. Con un numero ancora maggiore di montagne da scalare (quattro) in ancora meno chilometri rispetto a quelli affrontati ieri dagli atleti, la ventesima tappa si preannuncia uno spettacolare epilogo per la corsa rosa.
Senza la possibilità di attaccare sulla salita finale in vista del traguardo, lunga solo due chilometri, coloro che volessero attaccare sono chiamati a farlo sulle salite precedenti. La tappa che partirà dalla Francia per tornare in Italia dopo 120 chilometri  parte subito in salita con la difficile scalata del Col de Vars. La salita, lunga 18 chilometri ha nella parte iniziale, nei primi sette chilometri, la parte più impegnativa con una pendenza media dell’otto per cento e punte vicino al 15. dopo i primi sette chilometri la strada spiana un po’ per i successivi quattro chilometri in cui, tra discesa e falsipiano in salita, i corridori avranno la possibilità di recuperare prima degli ultimi sette chilometri anche questi non particolarmente impegnativi (la pendenza media di questo tratto è attorno al 5 per cento) ma che presentano comunque punte all’otto. dopo una lunga discesa di 21 chilometri gli atleti saranno chiamati ad affrontare la seconda asperità della giornata, il Col de la Bonette, salita lunghissima di oltre 22 chilometri che sale sì regolare e con pendenze non proibitive (la pendenza media è del sette per cento) ma che ha una caratteristica, la continua progressione dell’ascesa. Dopo i primi chilometri al 2 per cento, infatti, la salita si fa più arcigna arrivando progressivamente al sette per cento attorno al decimo chilometro e da questo momento, per altri 5/6 chilometri sale con pendenze attorno al nove per cento e punte in doppia cifra. Gli ultimi sei chilometri tornano a  non è ssalire regolari e la stanchezza delle tre settimane potrebbe giocare brutti scherzi ai ciclisti. Terminata la Bonette a quota 2714 gli atleti si lanceranno nella lunghissima discesa (più di quaranta chilometri) prima di iniziare la salita che potrebbe decidere la tappa e il Giro, il Colle della Lombardia. Anche questa salita è molto lunga, quasi venti chilometri e arriva oltre i duemila metri di altezza. il tratto più impegnativo è quello iniziale, sette chilometri al nove per cento con punte al dodici. Dopo le prime rampe la strada meno irta per i successivi otto chilometri che hanno comunque pendenza media del 6 per cento. Sul finale, gli ultimi quattro chilometri, la strada torna a salire toccando nuovamente una pendenza media dell’otto per cento e ai meno due chilometri dalla vetta, punte in doppia cifra, un ottimo momento per poter attaccare e dare tutto nella successiva discesa tecnica, otto chilometri con molti tornanti e con una pendenza che nel tratto finale scende fino all’otto per cento. Una discesa in cui si può fare grande velocità e che, se presa con la giusta dinamicità, potrebbe aiutare a prendere quasi con inerzia gli ultimi 2350 metri che porteranno al traguardo di Sant’Anna, 2350 metri tutti in salita con pendenze che non scendono mai sotto il nove per cento.

Favoriti: dopo che ieri la fuga di giornata è stata riassorbita la tappa odierna potrebbe finire con una fuga dalla lunga gittata. I corridori più in forma appaiono ancora Nieve, Dombrowksi e Atapuma che potrebbero però pagare le fatiche dei giorni scorsi. Possibile che provi qualcosa chi alla classifica ormai non ha da chiedere molto, tra questi Rigoberto Uran, Domenico Pozzovivo, Stefano Pirazzi, Sergey Firsanov, Rein Taramaee. Nel caso in cui invece dovessero arrivare a giocarsi la vittoria di tappa gli uomini di classifica i favoriti, al momento, sembrano essere due: Vincenzo Nibali, apparso ieri in eccellenti condizioni e Stevan Kruijswijk, fino a ieri il più forte in salita che se avesse recuperato fisicamente e moralmente dalla caduta di ieri potrebbe provare a rialzare la testa. Il Chaves visto negli ultimi giorni sembra non poter competere ad altissimo livello, così come in difficoltà sopra i 2000 metri appare un Valverde che, però, non può mai essere sottovalutato.

Altimetria:
T15_MadonnaDC_2_altSalite:
S05_Valcava_3DS05_Valcava_3DS05_Valcava_3DT21_Trieste_ukmDiretta TV: Come tutte le tappe del Giro saranno trasmesse in diretta tv su Raisport 1, dalle 13:45 e su Rai Tre dalle 15:00 e a partire dalle 14:30 anche su Eurosport. Maratona anche quest’anno da parte di Rai sport per seguire al meglio il Giro d’Italia. Si inizia si dalla mattina, dalle ore 11:45 con l’appuntamento di Giro Mattina, seguito dall’inizio della tappa a partire dalle 12:45. Dopo la tappa c’è lo spazio per il Processo, cha andrà in onda al termine della tappa. Alle 20:00 la rubrica Tgiro mentre per gli insonni è previsto a 00:30 il Giro Notte, ultimo appuntamento televisivo della giornata.

Streaming:  è possibile seguire la diretta streaming della corsa sul sito direttaciclismo.it, sul sito spaziociclismo.it, mentre è possibile seguire la telecronaca in altre lingue, francese con BEin Sport, tedesco, basco e inglese cercando i link al sito internet www.cyclingfan.com. Lo streaming è disponibile anche sul sito della rai, www.rai.tv

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