Fabio Aru: “Il Giro in Sardegna sarà una festa”

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Fabio Aru

Non si può negare che Fabio Aru e il Giro d’Italia siano legati da un rapporto speciale. Terzo nel 2014 e secondo del 2015, è il primo sardo in maglia rosa nella storia del ciclismo. Un rapporto che sarà ancor più speciale ora che il Giro d’Italia 2017 torna a far visita alla sua terra: la Sardegna. “Finalmente il prossimo Giro d’Italia partirà dalla Sardegna. Sono contentissimo perché per me è motivo di grande orgoglio e soddisfazione anche perché spero di aver contribuito in minima parte a questo ritorno nell’edizione del centenario”, ha detto il ciclista di Villacidro al termine della presentazione delle prime tre tappe del Giro. La manifestazione manca dalla Sardegna già da qualche anno e il talento di Aru ha dei ricordi sul giro del 2007 che fece tappa in Sardegna: “Mi ricordo che nel 2007 mi ero fermato proprio nelle zone di Alghero, perché ero andato lì a fare una gara di Mountain Bike. A quei tempi, Correvo da pochi mesi in Mountain Bike. Ho un bellissimo ricordo, sicuramente sarà una festa per tutti e sicuramente saranno tutte e tre delle tappe bellissime, in posti stupendi. Ci sarà tanto pubblico, tanti tifosi, quindi col cuore spero di poter essere presente alla 100 edizione. Ripeto è un motivo di orgoglio, non vedo l’ora di scoprire le tappe”.
L’ufficialità del percorso definitivo arriverà il 25 ottobre a Milano. La presentazione delle prime tre tappe della corsa rosa è stata tenuta a battesimo da Andrea Monti, direttore della Gazzetta dello Sport, dalla madrina Giorgia Palmas e da Fabio Aru.
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