Giro d’Italia, ecco l’edizione numero 100, Aru: “Un orgoglio partire dalla Sardegna”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

giro d'italiaIl Giro d’Italia numero 100 parte dalla Sardegna. Le prime tre tappe della corsa rosa del 2017 si svolgono infatti sull’isola già tre volte toccata dal Giro d’Italia nel 1961, 1991 e 2007. Il percorso attraverserà dal nord al sud la regione, da Alghero a Cagliari con tre frazioni in linea. “Per me è un grandissimo orgoglio sapere che il Giro d’Italia parte dalla mia terra” ha detto Fabio Aru nella Sala Buzzati di Milano per la presentazione della grande partenza. “Sarebbe bellissimo partecipare con una partenza così – ha proseguito lo scalatore dell’Astana -. A novembre faremo i programmi per il 2017. Nel 2007 ero ad Alghero, avevo fatto un gara di mountain bike e mi ero fermato a vedere il passaggio del Giro d’Italia”. Il direttore dell’area ciclismo di Rcs Sport, Mauro Vegni, ha fatto un rapido bilancio dei risultati della gara: Il Giro d’Italia è in grande salute. Stime parlano di 12,6 milioni di persone che lo hanno seguito per strada. E sono 194 i paesi che a vario titolo hanno seguito il Giro d’Italia, lo stesso numero del Tour”.Di salite ce ne saranno veramente tante”, ha proseguito Vegni sull’intero percorso dell’edizione numero 100 che sarà presentato a Milano il 25 ottobre. “Nel percorso ci sarà un’equa ripartizione tra tappe per velocisti, per finisseur, per scalatori” ha aggiunto il direttore del Giro d’Italia. Il presidente e amministratore delegato di Rcs Mediagroup Urbano Cairo si è invece soffermato sulla prospettiva: “Dobbiamo riuscire a far crescere la dimensione del nostro fatturato per investire di più, per avere i migliori, nelle riprese aeree, nella grafica televisiva, in tutto quello che può aggiungere qualcosa di più a una competizione così straordinaria come il Giro d’Italia”. E sulla diffusione tv, Cairo ha aggiunto: “Stiamo trattando con Paolo Bellino (direttore generale di Rcs Sport, ndr) per chi avrà il Giro in televisione. C’è un grande interesse e non lo dico per stimolare l’asta che già c’è. È la grande competizione che tutti vorrebbero avere. Cercheremo di far diventare ancora più bello il Giro anche per gli sponsor”.

Giro d’Italia numero 100, ecco le prime tappe in Sardegna

Prima tappa, venerdì 5 maggio, Alghero-Olbia, 203 km. Tappa mossa, ma non troppo. Costantemente ondulata caratterizzata da una interminabile sequenza di saliscendi lungo la cosa nord dell’isola. Si contano alcune salite catalogabili gpm e decine di brevi strappi. Ultima asperità a meno di 20 km dall’arrivo la salita di San Pantaleo che potrebbe favorire i finisseurs rispetto ai velocisti. Si tratta di una salita di circa 5 km con 3 km attorno all’8% e pendenze massime superiori nella prima parte. Finale ancora ondulato fino a Olbia per l’eventuale volata tutta da conquistare.
Seconda tappa, sabato 6 maggio, Olbia-Tortolì, 208 km. Tappa di mezza montagna che potrebbe terminare con uno sprint di gruppo. La prima parte si svolge nell’entroterra Nuorese con saliscendi e tre lunghe salite: la prima per Bitti e Orune (non catalogata gpm), la seconda più dura verso il centro di Nuoro e la terza per scollinare il Passo di Genna Silana (queste due sono gpm). Gli ultimi 50 km sono prevalentemente in discesa o piano, ma su percorso molto articolato che potrebbe creare difficoltà ai ricongiungimenti. Anche qui una volata, probabile, ma da conquistare.
Terza tappa, domenica 7 maggio, Tortolì-Cagliari, 148 km. Tappa praticamente pianeggiante con lievi, ma blande, ondulazioni lungo l’intero percorso. Dopo Villasimius si incontrano alcune brevi salite lungo la strada costiera. Segue l’avvicinamento – completamente piatto – alla città di Cagliari fino alla volata sicura per il gruppo compatto.

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