Giro d’Italia 2017, domani la presentazione. Froome ci sarà? Ecco la risposta del britannico

Pubblicato il autore: Alessandro Marini Segui

Giro d'Italia 2017
Nel 2017 si correrà la centesima edizione del Giro d’Italia e la domanda che molti appassionati si sono fatti è stata: ci sarà anche il campione Keniota-britannico Chris Froome? Il vincitore degli ultimi due Tour de France porterebbe ulteriore lustro al 100° Giro d’Italia, sarebbe lui la figura prestigiosa dell’edizione più importante della corsa a tappe nostrana. Eppure Froome la pensa diversamente e sembra orientato a snobbare, per l’ennesima volta, il Giro d’Italia: è troppo importante la caccia al terzo Tour de France consecutivo e al quarto totale (la prima vittoria risale all’edizione 2013). Le dichiarazioni rilasciate dal campione del Team Sky, qualche giorno fa a La Repubblica sembrano chiudere definitivamente le porte ad una sua partecipazione, salvo ripensamenti improvvisi: “Non posso dire ancora se ci sarò, ma è molto difficile vincere il Tour de France se si è già corso il Giro d’Italia. E’ vero, la centesima edizione del Giro è bella, ma il Tour de France è più affascinante e per me resta l’obiettivo più importante.” Eppure dopo aver corso la Vuelta de Espana 2016 (aveva partecipato per vincere l’accoppiata Tour-Vuelta, ma arrivò secondo in generale) Froome aveva aperto ad una sua partecipazione al Giro. Poi il dietrofront, improvviso: peccato perché sarebbe stato uno spot per il Giro e anche per lui. Non sarà così e gli appassionati della Corsa Rosa se ne faranno una ragione. Froome, del resto, manca all’appello del Giro d’Italia da ben 7 anni, se si considera anche la prossima edizione: partecipò solo nel 2009 (miglior risultato un sesto posto a Bologna, quando ancora gareggiava con il Team Barloworld) e nel 2010, poi da quell’edizione il nulla.

Giro d’Italia 2017, domani la presentazione

Domani 25 ottobre a Milano sarà presentata ufficialmente la centesima edizione del Giro d’Italia. La Corsa Rosa del 2017 partirà dalla Sardegna: nell’isola il gruppo rimarrà per tre tappe. E’ tanta la gioia per l’idolo di casa Fabio Aru che ha rivelato a La Gazzetta dello Sport che “è un grande orgoglio sapere che il Giro partirà dalla mia terra.” Le tappe attraverseranno la Sardegna da Alghero a Cagliari: il 5 maggio si correrà la prima tappa da Alghero ad Olbia per un totale di 203 chilometri, il giorno seguente da Olbia si arriverà a Tortolì con un percorso di 208 km e infine, domenica 7 maggio 148 chilometri prevalentemente in pianura da Tortolì al capoluogo di regione Cagliari. Dieci anni fa l’ultima volta in cui il Giro passò per l’isola: nel 2007 si arrivò proprio ad Alghero, start della centesima edizione del Giro d’Italia. Dopo un giorno di riposo la carovana si sposterà nell’altra grande isola d’Italia: la Sicilia. La quarta tappa sarà probabilmente tra le più suggestive dell’intera corsa: si arriverà, infatti, alle pendici dell’Etna. La prima vera tappa di montagna sarà quella che arriverà sul Blockhaus della Majella. Nell’ultima settimana ci saranno delle tappe bellissime: il Mortirolo, lo Stelvio per due volte nella tappa che arriverà a Bormio e poi ancora Ortisei ed il Monte Grappa. Due le probabili cronometro: la prima alla decima tappa, da Foligno a Montefalco, la seconda nell’ultima tappa (la ventunesima) a Milano, domenica 28 maggio. Per il momento quelle riportate qui sopra sono soltanto indiscrezioni. Domani verrà ufficializzato l’intero percorso. Di sicuro l’organizzazione per la centesima edizione ha fatto le cose in grande.

  •   
  •  
  •  
  •