Giro d’Italia in Sardegna, parte il conto alla rovescia

Pubblicato il autore: Gianpiero Farina

La carovana rosa torna nell’isola dopo dieci anni

Ciclismo

Aru e Nibali saranno tra i grandi protagonisti del Giro d’Italia 2017, che partirà dalla Sardegna.

Mancano ancora 6 mesi, ma non c’è assolutamente tempo da perdere. In Sardegna è già partito il conto alla rovescia per lo sbarco del Giro d’Italia 2017, quello del centenario, che partirà proprio dall’isola. La carovana rosa manca da ben dieci anni e l’attesa non può che essere a livelli massimi. La macchina dell’organizzazione si è già messa in moto e sono partiti i primi sopralluoghi e tutti quegli incontri utili e necessari per definire alcuni punti essenziali dal punto di vista della logistica. Assoluta sinergia e collaborazione tra le amministrazioni locali, quella regionale e i rappresentanti di RCS Sport, giunti in terra sarda in questi giorni.

Il Giro del centenario partirà da Alghero. E proprio la città catalana è al centro dell’attenzione degli organizzatori. Perché, come si è soliti dire in questi casi, chi ben comincia è sempre a metà dell’opera. Si è comunque già a buon punto. Infatti è stata scelta la sede del “Villaggio open”. Quest’ultima si insedierà al porto e sarà il luogo dove avverrà il via della corsa rosa. Tra l’area portuale e il piazzale della Pace invece saranno allestiti un villaggio commerciale, l’area per gli autografi e per eventuali altri eventi. Inoltre è stato praticamente già definito il percorso: dal porto i ciclisti si addentreranno nel centro storico, percorreranno i bastioni, poi da via della Resistenza, svolta verso via Giovanni XXIII e da lì riprenderanno il lungomare, via Lido e via Liguria sino all’uscita per Sassari. E poi direzione Olbia, dove sarà fissato il traguardo della prima tappa. E anche in Gallura iniziano i preparativi. Queste le parole del sindaco Settimo Nizzi: “Si tratta di un grande evento sportivo e un’occasione unica che vogliamo sfruttare per dare massima visibilità alla nostra città. Il lavoro sinergico con la Regione, in particolare con l’Assessore regionale al turismo Francesco Morandi che si è impegnato a portare nella nostra isola l’evento, consentirà un’organizzazione logistica e comunicativa coordinata e puntuale in grado di dare un ritorno importante alla nostra città”.

194 televisioni collegate da tutto il mondo e migliaia di appassionati che sbarcheranno in Sardegna: tutto questo, ma anche, ovviamente molto molto altro, è il Giro d’Italia. Non solo sport, ma anche un’occasione per fare turismo e per mettersi in mostra. Ed è soprattutto per questo che la macchina organizzativa è già partita da ora. Il tempo c’è, ma non si possono commettere sbagli ed errori. La prima immagine e il primo impatto è quello che conta. Più di ogni altra cosa. Ma, tornando all’ambito prettamente ciclistico, i tifosi sardi avranno dentro di loro una sorta di piccola grande speranza. Quale? Molto semplice. Fabio Aru sarà, senza alcun dubbio, tra i protagonisti più attesi. E chissà che partire dalla sua terra non gli dia come una spinta in più per un trionfo tinto e colorato di rosa. Nibali permettendo, ovviamente. Insomma, la sensazione è che ne vedremo delle belle. Meglio prepararsi un po’ tutti.

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