Tour de France percorso Tappa 3: il mitico Mur de Huy

Pubblicato il autore: Andrea Danzi Segui


tappa 3 tour de france 2015 altimetria

 

Lunedì 6 luglio, arrivo sul “muro”.
La terza tappa del Tour de France 2015, da Anversa a Huy (159.5 km), si adatta agli uomini abituati a correre le classiche del nord. Dall’altimetria si nota come la tappa sarà pronta a esplodere nei 50 km finali dove si ricalcherà buona parte del percorso della Freccia Vallone con continui saliscendi: Km 109.0 – Côte de Bohissau (2.4 km 5.5% – cat 4), Km 143.0 – Côte d’Ereffe (2.1 km 5% – cat 4), Km 154.0 – Côte de Cherave (1.3 km 8.1% – cat 4), Km 159.5 – HUY – Mur de Huy (1.3 km 9.6% – cat 3).

tappa 3 tour de france huyLa città di Huy occupa un posto importante nella storia del ciclismo. A un solo chilometro di distanza dal centro della città, questa piccola collinetta (il Chemin des Chapelles, noto anche come il Mur de Huy) è presa d’assalto da migliaia di spettatori in primavera pronti a gustarsi i km finali della Freccia Vallone. La sua breve lunghezza di 1,3 km è compensata da un’altimetria capace di spezzare le gambe (9,6% di media con punte vicine al 20%)… è sicuramente il chilometro più lungo del pianeta del ciclismo.
Lo start sarà dato alle ore 13.10.

tappa 3 tour de france 2015 planimetria

Meteo Tour de France Tappa 3

Sole pieno tuta la giornata con temperature miti poco superiori ai 20° C. Vento in diminuzione procedendo verso il traguardo. Giornata ideale per andare in bici.

Favoriti Tour de France Tappa 3

Con questo arrivo, il favorito d’obbligo è Alejandro Valverde capace di imporsi su questo “muro” per ben 3 volte in carriera. Dopo la prima tappa a cronometro e la seconda pianeggiante, in questa tappa si assegna la prima maglia a pois del Tour de France 2015. Questo riconoscimento potrebbe far gola agli attaccanti di giornata, spinti anche dalla possibile conquista della maglia gialla. I big sicuramente non si lasceranno sfuggire questo prestigioso traguardo e tutto fa presagire a un ricongiungimento del plotone nelle vicinanze di Huy, col “muro” a sentenziare la vittoria. Per vincere bisognerà avere gambe fresche, ottima posizione ai piedi della salita e perfetta tempistica di attacco.
Tra i principali contendenti alla vittoria finale ci sono sicuramente Michael Albasini e Joaquin Rodriguez, terzo e quarto quest’anno nella classica di aprile, ma anche Rui Costa e Michal Kwiatkowski potrebbero provarci.

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