Fabio Aru si prepara per il Tour de France, non senza l’inconveniente a quattro zampe

Pubblicato il autore: Mario Massimo Perri Segui
Fabio Aru

Il corridore dell’Astana Fabio Aru (26 anni) prenderà parte al Tour de France e alle Olimpiadi di Rio ’16 in questa stagione

Quando la 99/a edizione del Giro d’Italia è giunta, ormai, nella sua fase più calda, c’è chi, in alta montagna, prepare il prossimo Tour de France. Si tratta di Fabio Aru, corridore dell’Astana e compagno di squadra di quel Vincenzo Nibali che sta vivendo giornate difficilissime alla corsa rosa. Dopo il successo del 2015 alla Vuelta, l’obiettivo numero uno del 26enne di San Gavino Monreale è la classifica generale della Grande Boucle. Ed è per questo che, attualmente, il ciclista sardo si trova al Sestriere dove, nel corso di un allenamento con il suo compagno di squadra Dario Cataldo, si è trovato invischiato in una mandria di mucche, che sono state in compagnia dei due corridori per diversi minuti salvo, poi, cambiare strada e continuare – così – l’allenamento.

Fabio Aru e le sensazioni a più di un mese dal Tour

“Il Tour de France è la corsa più importante del mondo e dura tre settimane, nelle quali può succedere di tutto” ha dichiato Fabio Aru a La Stampa, che ha proseguito dicendo di non sentirsi “uno dei favoriti per la vittoria finale perchè davanti a me c’è gente come Froome, Contador e Quintana che venderanno cara la pelle per la vittoria finale. Non so, di preciso, quali obiettivi pormi, e questo può essere un bene perchè correrò senza pressioni. Ho affrontato tre Giri d’Italia e una Vuelta (vincendola, ndr) e, adesso, mi manca solo la Grande Boucle, il coronamento di un sogno per tutti i ciclisti che passano al professionismo”. Non è mancata la battuta sul Giro d’Italia, affrontato nelle tre edizioni precedenti da Aru (tra cui un terzo e un secondo posto): “Il Giro è la corsa a cui sono più legato. Mi è dispiaciuto di non averlo corso proprio quest’anno in cui arriverà a Torino, mia città adottiva. Spero di poter ottenere il mio primo trionfo nella corsa rosa nel giro del centenario del prossimo anno, anche se è ancora presto per parlarne. Finora, a causa dei duri allenamenti, sono riuscito a guardare solo le fasi finali delle tappe più dure”.

Preparazione al Sestriere di Fabio Aru

Costretto a saltare le due classiche delle Ardenne in seguito ad una rovinosa caduta al Giro dei Paesi Baschi, Fabio Aru si è posto, in questa stagione, due obiettivi fondamentali ed ai quali tiene particolarmente: la classifica generale del Tour de France e le olimpiadi di Rio ’16, nelle quali sarà uno dei due capitani insieme al suo attuale compagno di squadra Vincenzo Nibali. La preparazione al Sestriere è diventata una consuetudine per il vincitore dell’ultima Vuelta d’Espana. Per il terzo anno consecutivo, infatti, Fabio Aru ha fatto tappa sulle Alpi piemontesi per percorrere il giusto chilometraggio in vista degli appuntamenti che contano. Il debutto del ciclista ci sarà al Criterium del Delfinato, che si correrà dal 5 al 12 giugno in Francia e rappresenterà un banco di prova importante per testare la condizione del corridore dell’Astana.

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