Tour de France 2016, tutti i nomi dei favoriti

Pubblicato il autore: Mario Massimo Perri Segui

Con il Tour de France 2016 alle porte (si partirà sabato 2 luglio), ecco il toto-nomi da cui dovrebbe uscire il nome del vincitore dell’edizione numero 102 della Grande Boucle.

Tour de France, tutti i nomi dei favoriti

Tour de France 2016, tutti i nomi dei favoriti

Mancano meno di due giorni alla partenza della corsa ciclistica più prestigiosa al mondo e, tra gli appassionati, è già tanta la curiosità di sapere chi sarà il prossimo vincitore del Tour de France 2016. Dopo le polemiche sul doping tecnologico, ecco tutti i nomi dai quali dovrebbe uscire (usiamo il condizionale) il vincitore di questa edizione della Grande Boucle. Le speranze italiane, per quanto riguarda la classifica generale, sono riposte nei due compagni di squadra all’Astana, Vincenzo Nibali (vincitore dell’ultimo Giro d’Italia, oltrechè del Tour 2014) e Fabio Aru, il quale, dopo la vittoria alla Vuelta 2015, sembrerebbe essere incappato in una stagione no.

I PRINCIPALI FAVORITI – I principali indiziati per la vittoria finale al Tour de France 2016 sono, sicuramente, Chris Froome, Nairo Quintana e Alberto Contador. I tre hanno preparato questa stagione in funzione, esclusivamente, della Grande Boucle e faranno di tutto per portare la maglia gialla fino agli Champs Elysee. Il vincitore dello scorso anno, Froome, appare (anche quest’anno) come l’avversario numero uno da battere. Quest’anno ha già vinto il Criterium del Delfinato, considerata come la migliore corsa per preparare il Tour. Il corridore britannico di originini keniote va forte, difatti, sia a cronometro sia in salita. Per di più, sono state rarissime, in questi ultimi anni, le giornate di crisi di Froome. Quintana, invece, dopo i due secondi posti del 2013 e 2015 punterà, con la massima determinazione, al gradino più alto del podio. Lo scalatore colombiano arriva al Tour de France 2016 in ottime condizioni, come dimostra la sua recente vittoria alla Route du Sud. L’unica incognita per il vincitore del Giro d’Italia 2014 saranno le cronometro, anche se sembra essere migliorato molto nell’ultimo anno. Infine, Alberto Contador. Nonostante l’età inizi a farsi sentire, il sette volte vincitore di grandi giri (2 Tour, 2 Giri d’Italia e 3 Vuelta) è fermamente convinto di poter competere in questo Tour de France 2016 per la vittoria finale. Le marce di avvicinamento alla corsa francese sono state quelle giuste. Contador ha modificato, quest’anno, i suoi ritmi di allenamento, ben consapevole di non essere più un ragazzino. Per lui, lo scoglio più duro potrebbero essere le tre settimane che, se corse ad un alte velocità, potrebbero fargli male.

GLI OUTSIDER – Tra coloro i quali puntano a fare bene in questo Tour de France 2016 c’è, al primo posto, Tejay Van Garderen. Il 28enne statunitense, dopo i due quinti posti al Tour (2012 e 2014) e lo sfortunato ritiro dello scorso anno, punterà alla maglia gialla. Sulla carta, sembra avere qualcosa in mano rispetto ai tre principali favoriti, ma potrebbe rivelarsi la vera sorpresa della corsa. Gli altri nomi ai quali bisogna prestare attenzione sono quelli dei francesi Pinaut e Bardet (quest’ultimo è sembrato in ottime condizioni) e quello del compagno di squadra di Van Garderen, Richie Port.

GLI ITALIANI – Un capitolo a parte meritano Fabio Aru e Vincenzo Nibali, compagni di squadra all’Astana. Ufficialmente, le gerarchie vorrebbero il siciliano al servizio del sardo. Tuttavia, bisognerà verificare le condizioni di Aru prima di trarre conclusioni che potrebbero rivelarsi, poi, affrettate. Nibali, dopo la splendida vittoria al Giro d’Italia, ha preferito concentrarsi sugli allenamenti, a discapito delle corse. Aru, invece, dopo essersi accuratamente allenato al Sestriere, ha preso parte al Giro del Delfinato, in cui, pur vincendo una tappa (con un’azione da finisseur), non è apparso in buone condizioni. L’ultimo vincitore della Vuelta ha beccato, infatti, distacchi siderali, in salita, dai migliori. Entrambi, comunque, potrebbero dire la loro, magari cercando la vittoria di tappa. Con ogni probabilità, però, che il Tour de France 2016 porti, a Parigi, i colori dell’Italia.

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