Pagelle Tour de France al primo giorno di riposo

Pubblicato il autore: romolo simonicca Segui

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Pagelle Tour de France: dopo nove tappe e al primo giorno di riposo della Grand Boucle, si possono già tirare le prime somme. Tra piacevoli sorprese, autorevoli riconferme ed inaspettate delusioni, andiamo a vedere chi sono i promossi e i bocciati di questa prima tranche del Tour de France 2016. In attesa dei primi responsi a cronometro e delle Alpi, si deve necessariamente dare voti in base a quanto fatto vedere nelle volate e sui Pirenei, rendendo il giudizio ancor più parziale.

PAGELLE TOUR DE FRANCE:
Mark Cavendish, voto 9: il velocista mannese sorprende tutti e vince tre dei quattro arrivi in volata disputati finora. L’esplosività negli ultimi 50 metri è quella dei giorni migliori e a farne le spese sono tutte le altre ruote veloci ad eccezione di Kittel che riesce a batterlo una volta. Con 29 vittorie al Tour supera Hinault e si piazza al secondo posto della speciale classifica dietro al Cannibale Eddy Merckx, che di vittorie ne ha collezionate 34. Chissà che non riesca un giorno a raggiungere anche lui.
Chris Froome, voto 8,5: Il fuoriclasse britannico chiude la prima parte del Tour de France in maglia gialla e questa non è una sorpresa. Finora non è riuscito a fare la differenza in salita, ma ha sorpreso tutti con l’attacco in discesa verso Bagneres-de-Luchon, che gli ha permesso di vestire di giallo. Sarà difficilissimo scalzarlo dalla vetta per chiunque dato che al momento appare il corridore più forte nella squadra più forte.
Greg Van Avermaet, voto 7,5: vince in solitaria la tappa di Le Lioran e veste di giallo per tre tappe, prima di cedere il simbolo del primato a Froome. La caduta al Giro delle Fiandre, con conseguente rottura della rotula, ne aveva compromesso la campagna del Nord, vero obiettivo per un corridore da classiche come lui. Non si da per vinto e come l’anno scorso vince una tappa al Tour con un gran numero sul Massiccio Centrale.
Peter Sagan, voto 7: vince la seconda tappa e veste per la prima volta la maglia gialla, che per lui, abituato a vestire di verde al Tour è una bella soddisfazione. A proposito di maglia verde, per il momento è in seconda posizione dietro Cavendish, ma rimane il favorito alla vittoria finale. Per lui sarebbe la quinta consecutiva.
Marcel Kittel, voto 7: vince solo una delle volate di gruppo, ma si piazza anche due volte secondo dietro a Cavendish. Come si dice in questi casi è il primo tra gli umani.
Nairo Quintana, voto 6,5: Sempre incollato alle ruote di Froome in salita, si fa sorprendere solo dall’attacco in discesa del britannico. Certo che da uno scalatore puro come lui, ci si attenderebbero più scatti e cambi di ritmo in salita. Staremo a vedere se sulle Alpi proverà a vincere questo Tour o si accontenterà del piazzamento d’onore.
Alberto Contador, voto 6: El Pistolero è potenzialmente il corridore più forte in gruppo, ma un pò l’età, un pò la sfortuna gli impediscono di essere protagonista. La sufficienza è d’obbligo per un campione di questo calibro che comunque lotta con grinta prima di arrendersi e ritirarsi per il sopraggiungere della febbre.
Fabio Aru, voto 6: il sardo dell’Astana, divenuto capitano unico, sta quasi sempre con i migliori in salita. Il quasi è dovuto al fatto che ieri nell’ascesa verso Andorra ha perso circa un minuto da Froome e compagnia. Al momento è in tredicesima posizione a 1’23”, ma il podio rimane alla sua portata. Anche lui è atteso a far meglio sulle Alpi.
Vincenzo Nibali, voto 5: si stacca appena la strada inizia a salire e questo non è un bel vedere per un campione come lui. Ci prova da lontano nella prima tappa pirenaica, ma non tiene nemmeno le ruote dei compagni di fuga. Non è in condizione e si vede, ma chissà che nel finale di Tour non faccia vedere qualcosa di buono, magari come gregario di Fabio Aru.
Andrè Greipel, voto 5: Non riesce a competere in volata con Cavendish e nemmeno con Kittel. L’anno scorso vinse tre tappe, quest’anno potrebbe rimanere a secco.

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