Tour de France: Nibali in crisi nera, ma niente drammi: “E’ dura con il Giro nelle gambe”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

tour de franceTour de France: Vincenzo Nibali non fa drammi dopo essersi staccato alla prima vera salita del Tour de France. “Tutto normale, ho nelle gambe lo sforzo del Giro d’Italia. Era nei piani che venissi qui per aiutare Aru, non ci sono problemi. Inoltre manca ancora un mese all’obiettivo olimpico, la prova in linea di Rio. Non sono preoccupato, sono fiducioso che riuscirò ad aiutare Fabio in salita al Tour de France e a trovare la migliore condizione in vista di agosto. “. Anche Fabio Aru, capitano designato in casa Astana, fa eco a Nibali e  parla di frazione impegnativa:”È stata una tappa dura del Tour de France. La Movistar ha fatto un ritmo alto non ce lo aspettavamo. Ora pensiamo a recuperare”. Oltre a Nibali anche Alberto Contador ha perso secondi importanti nella tappa di ieri al Tour de France:A essere sincero è andata meglio di come sperassi. Sapevo che la Movistar avrebbe fatto la corsa dura nel finale. Ho dato il massimo, sono un po’ penalizzato dalle mie cadute, adesso devo cercare di recuperare. Poi magari proverò sulle Alpi. Il morale? Va sempre bene . Quando lavori per mesi e mesi per un obiettivo come il Tour de France e poi delle cadute ti fanno fare questa fatica non è facile”. Raggiante Van Avermaet:””Un sogno che diventa realtà, uno dei momenti più belli della mia carriera. Ero già felice lo scorso anno con la vittoria di tappa – ha proseguito il 31enne della Bmc -. Quest’anno non potevo aspettare niente di più. Avevo pochissime occasioni per ambire alla maglia gialla del Tour de France. Ce l’ho e la tenessi anche per un solo giorno sono felice”. Il team manager di Sky, Dave Brailsford ha parlato della prima tappa con salite del Tour de France: “La fuga è partita presto con corridori importanti e c’è stato il dubbio su chi dovesse tenerli sotto controllo. Noi lo abbiamo fatto. Poi i Movistar sono andati davvero forte. Il nostro obiettivo oggi era non perdere terreno e lo abbiamo fatto (Froome è arrivato nel gruppo dei big a 5’07”, ndr). Noi volevamo fare tutto per tenere il nostro capitano fuori dai pericoli”. E sul capitano della Tinkoff ha aggiunto: “Guarda Contador che fatica ha fatto, non me lo aspettavo”.

Tour de France: oggi sesta tappa, percorso adatto ai velocisti

Prima di un lungo weekend dedicato agli scalatori, la sesta tappa del Tour de France 2016 propone un arrivo in pianura adatto ai velocisti. Si va da Arpajon sur Cère a Montauban per un totale di 190km. Nel mezzo della tappa anche tre Gran Premi della Montagna di terza e quarta categoria ed un arrivo volante che tuttavia non dovrebbero stravolgere la fisiologia di questa tappa, dedicata agli uomini-jet. Si prevede dunque una giornata tranquilla al Tour de France, dopo gli scossoni della tappa di ieri, prima di affrontare i Pirenei, che daranno altre importanti indicazioni per la classifica generale. In questa tappe Nibali e Aru saranno chiamati alla riscossa, lo squalo dovrò cercare di recuperare in fretta per dare una mano in salita al proprio capitano.

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