Tour: Sagan cala il tris a Berna

Pubblicato il autore: Mario Tommasini Segui
Tour de France 2016: Photofinish Sagan a Berna

Tour de France 2016: Photofinish Sagan a Berna

Sagan cala il tris e batte Kristoff in volata a Berna nella volata della 16esima tappa del Tour de France 2016.

A Berna, Peter Sagan vince con un perfetto colpo di reni su Alexander Kristoff la sedicesima tappa del Tour de France 2016. Terza vittoria in questa edizione, in una volata di gruppo, alla fine di una frazione sulla carta disegnata per lui, con un ultimo rettilineo condotto con autorevolezza, a centro strada e scegliendo la ruota giusta, stavolta.

Sagan e l’obiettivo maglia verde

Maglia verde sempre più sulle spalle dello slovacco campione del mondo anche considerando che Sagan punta a finire per la quinta edizione consecutiva in testa alla classifica a punti, quella del miglior velocista. Anche oggi bottino pieno nel finale e terzo posto al traguardo volante di giornata di Ins/Anet
L’altro vincitore seriale di questa edizione, Mark Cavendish, è a quota 4 vittorie di tappa ma dietro in classifica per la minore metodicità nel proporsi nei traguardi intermedi.

Scommessa Tinkoff

Prima della tappa girava la voce della scommessa (minaccia) del patron Oleg Tinkoff che, solo se Sagan o altri della squadra avessero vinto la tappa, avrebbe rinunciato a chiudere la squadra la prossima stagione. Scommessa persa (o vinta) e promessa da mantenere. Voce confermata anche da Rafah Majka al traguardo.

Berna e Cancellara

L’arrivo di oggi è probabilmente l’ultimo della carriera dello svizzero Fabian Cancellara sulle strade di casa. Un campione vero anche nelle dichiarazioni Rai successive all’arrivo, con il giusto riconoscimento ai vincitori e protagonisti di gara.

Cronaca della tappa

Moirans en Montagne – Berna. Tappa lunga, oltre 200 km, per lo sconfinamento in Svizzera e disegnata per arrivo in volata o per finisser. Provano a rovinare i piani di tutto il gruppo la coppia Etixx-Quick Step, Tony MartinJulian Alaphilippe, che animano la gara fino quasi all’arrivo raggiungendo fino a oltre 5 minuti di vantaggio. Purtroppo per loro, il gruppo non lascia andare la fuga e riduce lo strappo per l’ultimo ed emozionante epilogo in volata finale a vantaggio di Sagan.
Lo sforzo della coppia Martin Alaphilippe vale comunque il premio combattività per entrambi e il pettorale rosso di dopodomani.

Domani giorno di riposo

In attesa delle alpi e delle ultime tappe di montagna, il Tour de France osserva domani il secondo e ultimo giorno di riposo. Froome conserva la maglia gialla con 1’47” sull’olandese Mollema e 2’45” su Adam Yates.
Maglia verde come detto sulle spalle di Sagan, Rafa Majka la maglia a pois, Adam Yates in bianca di miglior giovane.

Gli italiani, lo stupore del team Sky

Fabio Aru e Vincenzo Nibali sono i volti noti del gruppo di italiani, raramente così in difficoltà come in questa edizione. Fuori classifica lo squalo Nibali mentre non si è arreso il sardo Aru che nella tappa di ieri, pur avendo un ritardo di oltre 5 minuti, ha provato a forzare coadiuvato dalla squadra dell’Astana nell’ultima salita.
Senza esito l’attacco ma ha decisamente spiazzato Chris Froome e il team Sky tanto da indurlo a chiedere ad Aru il perché del tentativo. Della serie, non ci prova nessuno dei primi, perché ci provi tu che sei decimo? Atteggiamento inconsueto dell’inglese, tra lo stupore del team manager Astana, Martinelli. Speriamo che il peccato di lesa maestà da mercoledì animi un po’ la corsa.

Classifiche

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