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Karim Ahmed (Agente FIFA) a SuperNews: “La Juventus sarà la più attiva sul mercato. Napoli, difficile sostituire una bandiera come Insigne”

SuperNews ha avuto il piacere di intervistare Karim Ahmed, agente FIFA, facendo il punto sulla prossima finestra di calciomercato.

Karim, manca poco all’apertura della stagione del calciomercato: quale squadra di Serie A ti aspetti più attiva durante questa estate? E quale secondo te ha maggiormente bisogno di cambiare per puntare a vincere?
Credo che sarà la Juventus la squadra più attiva nella prossima finestra di calciomercato. Farà sicuramente un mercato importante, d’occasione, andando a prendere profili a parametro zero con ingaggi di alto valore e, al tempo stesso, provando a ringiovanire la squadra con talenti da affiancare a giocatori di maggiore esperienza.

La Juventus saluta Dybala, il Milan dice addio a Kessie, l’Inter non ha trovato l’accordo con Perisic che andrà via: quali sono i profili che potrebbero sostituire questi grandi giocatori dalle top di Serie A?
Partendo dalla Juventus, il grande acquisto è già stato fatto a gennaio e si chiama Vlahovic. Un’operazione finanziata con un aumento di capitale ad hoc, per un investimento da 75 milioni di euro che ora deve dare i suo frutti. Il Milan, più che ad un nome, dovrà pensare a confermare quanto di buono fatto grazie ad un collettivo che, indipendentemente dai singoli, è riuscito a conquistare uno scudetto meritato, con un 2022 incredibile. Maldini sicuramente piazzerà qualche colpo “scommessa” e qualche usato garantito, con una prerogativa: credere nel progetto Milan. Con Kessie la proprietà è rimasta ferma sulla sua posizione, dando un segnale forte a tutti i giocatori e non scendendo a compromessi con l’ivoriano. Apprezzo molto l’approccio dei rossoneri: l’Inter, diversamente, per mesi ha avuto la possibilità di chiudere il rinnovo di Perisic e non c’è riuscita. I mal di pancia del croato dopo la vittoria della Coppa Italia e le successive azioni di Marotta non mi sono piaciute: il risultato è ora l’addio dell’esterno sinistro. Sono comunque convinto che l’Inter in questo mercato piazzerà un grande colpo.

Anche il Napoli ha gestito l’addio di una figura di assoluto riferimento per tutta la tifoseria, come il capitano Insigne. Che mercato pensi possano fare gli Azzurri?
Difficile dire che mercato sarà in casa Napoli. Molto, infatti, dipenderà dal futuro di Giuntoli: dovesse accettare il Genoa, tutto cambierebbe in casa partenopea. In ogni caso, cercheranno di fare il solito mercato chirurgico per andare a rinforzare i ruoli più carenti con 2/3 colpi in grado di fare alzare il livello qualitativo della rosa, con l’obiettivo di giocarsela fino all’ultimo in campionato. Rimpiazzare una bandiera come Insigne – forse l’ultima del calcio italiano – non sarà facile.

Guardando all’estero, Mbappè, dopo aver raggiunto un accordo verbale con il Real Madrid, ha accettato l’offerta faraonica del PSG, rinnovando fino al 2025. Dal tuo punto di vista, come giudichi l’intera vicenda?

Non mi piace che in uno sport come il calcio, la geopolitica di monarchi e oligarchi sposti equilibri politici attraverso il mercato. Quello che è accaduto con Mbappè lo trovo assurdo. Oggi i campioni di un certo calibro diventano come vere e proprie aziende che spostano miliardi di euro con uno schiocco di dita. Ribadisco il mio disappunto sulla vicenda Mbappé, tanto quanto su quella di Haaland che lo ha portato a diventare un giocatore del City.