Sci, discesa libera maschile di Lake Louise LIVE

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli

discesa libera sci livePrima prova per gli uomini jet nella coppa del mondo di sci alpino 2015-2016. Si parte, come ogni anno, dalla discesa libera di Lake Louise (Canada), su un tracciato non certo tra i più spettacolari del circuito maschile ma dove le basse temperature e la messa a punto dei materiali giocano un ruolo determinante per poter ambire al podio. Nelle prove cronometrate hanno imperversato i due norvegesi Kjetil Jansrud e Aksel Lund Svindal, che prenderanno il via rispettivamente col pettorale n°17 e n° 20. Da tenere d’occhio c’è anche l’austriaco Matthias Mayer, campione olimpico di Sochi che quando c’è da far corre lo sci è uno spauracchio un po’ per tutti (pettorale n°22), mentre a ben figurato nelle prove anche l’idolo di casa Erik Guay (partirà col n° 10), il quale però ha passato l’intero scorso inverno fermo ai box per infortunio. Hanno giocato a nascondino invece gli azzurri, che hanno in Dominik Paris l’uomo con più chance di podio (n°19), ma si aspettano molto anche da Innerhofer (7), Fill (4), Heel (3) e Varrettoni (29). Proprio Paris due anni fa sbaragliò la concorrenza sulla pista canadese che nel lontano 1988 consacrò Pirmin Zurbriggen campione olimpico: l’8° posto nella terza prova cronometrata lascia buoni margini di speranza. Ci siamo.

Segui la diretta live.

-Ricapitoliamo: primo il norvegese Svindal, secondo l’azzurro Fill a un solo centesimo, terzo lo statunitense Ganong a 36 centesimi.

Matthias Mayer: chiude a 80 centesimi. Si chiude il primo gruppo di merito, salvo sorprese l’azzurro Fill è sul podio.

-L’austriaco Reichelt perde tutto nel finale: è addirittura fuori dai 15.

-Tocca a Svindal: il fuoriclasse norvegese nonostante un errore nella parte centrale va al comando per un solo centesimo.

-Parte come un razzo Dominik Paris, ma perde nella parte finale: sesto a 67 centesimi.

-Il francese Fayed perde una vita nella prima parte, ma poi recupera: è terzo a 52 centesimi. Aumentano le chance di podio dell’azzurro.

-Tanti errori per Jansrud! L’asso norvegese chiude quinto a 76 centesimi.

-Malissimo lo svizzero Kueng che chiude a 1″30. Ora tocca allo strafavorito Jansrud.

-L’austriaco Max Franz, molto temibile, si piazza quarto a 61 centesimi.

-Male l’americano Nyman, solo 9°. Il ritardo dall’azzurro è di 1″30.

-Il francese Theaux chiude quinto: il ritardo è di 85 centesimi.

-Velocissimo lo yankee Travis Ganong: secondo a 35 centesimi.

-Arrivano i big con l’idolo di casa Erik Guay. Lento nel finale, chiude terzo a 83 centesimi.

-Buono lo svizzero Janka (re di coppa nel 2010): secondo a 56 centesimi. Peter Fill ancora in testa.

-Lentissimo l’austriaco Romed Baumann, che chiude a 1″61.

-Arriva l’altro azzurro Innerhofer, che lascia troppi centesimi nel finale: secondo a 99 centesimi. Sono due gli italiani al comando.

-Terzo un affaticato Klauss Kroll: l’austriaco è terzo a 1″16 da Fill.

Ondrej Bank “spigola” e finisce fuori dal tracciato.

Peter Fill col numero 4 piazza subito il miglior tempo: è avanti per 1″12 sul francese Clarey.

-L’azzurro Werner Heel commette troppi errori e finisce attardatissimo.

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