Coppa del Mondo di sci: beffa per Innerhofer. Da terzo a quarto

Pubblicato il autore: Ramona Buonocore Segui
Christof Innerhofer, FIS Alpine Ski World Cup, Hinterstoder 2011

Christof Innerhofer, FIS Alpine Ski World Cup, Hinterstoder 2011

E’ appena iniziata la discesa libera maschile per la coppa del Mondo di Sci a Garmisch. Il primo a partire è stato l’italiano Mattia Casse che è apparso in grandissima forma, con il miglior tempo durante la terza prova, bloccata alla trentesima discesa per un infortunio. Due gli errori del piemontese, entrambi in curva, dovuti anche alla mancanza di neve: chiude al traguardo con  1′: 57” 06.
Parte bene l’americano Weibrecht che perde qualche decimo nella seconda curva veloce, rischiando anche di cadere. Conclude a  1′: 56” 20 passando momentaneamente in testa.
Terzo a partire lo sloveno Kline  che esce fuori pista prima dell’ultima curva che porta al rettilineo finale: 1′ :55” 50”’ per lui.
Il tedesco Sander parte per quarto. Discesa fluida e molto tecnica per lui che si perde solamente nell’ultima curva, la stessa che ha dato problemi a tutti gli atleti fino ad ora in gara. Conclude a 1′ :55” 97.
Finisce contro una porta il canadese Paradis Osborne che finisce a  1′ :56” 11. Momentaneamente quinto Mattia Casse.
Molto lenta anche la discesa dello svizzero Striedinger che nel quarto intermedio rimane anche per un attimo bloccato nella bandierina con il bastone. 1′: 56”85 per lui.
Prossimo alla partenza il canadese Thomsen che parte dopo la sistemazione della bandierina danneggiata da Stridinger. Conclude terzo con 1′ : 56”
Lo svizzero Feuz rischia nel quarto intermedio ma riesce a recuperare due decimi
Tocca ora a Innerhofer che è partito molto lento ma ha recuperato nell’intermedio. Conclude con un ipotetico terzo posto con 1′ :55” 53.
Finisce al quinto posto l’americano Nyman che ha recuperato 46 centesimi dopo aver avuto grosse difficoltà nella parte intermedia della pista.
Cade il francese Clarey che finisce nelle reti dopo aver perso il terreno sotto i piedi dopo il primo salto. Niente di grave per lui.
L’austriaco Baumann finisce in settima posizione dopo aver sbagliato, anche lui, l’ultima curva prima del rettilineo finendo fuori pista.
Brutta la discesa dell’americano Ganong, vice campione del mondo dello scorso anno, che finisce con 1′:55” 50 piazzandosi al quarto posto.
Kriechmayar prende male la prima curva tirando su troppo neve. Finisce con 1′:58” 44
con quasi tre secondi di ritardo sul primo posto.
Janka si ferma improvvisamente tra il terzo e il quarto intermedio perdendo uscendo fuori dal podio.
Parte ora il gruppo dei migliori: sulla linea di partenza c’è il francese Fayed che parte male, uscendo fuori pista nel primo intervallo già due volte. L’atleta francese appare molto impacciato: la scarsa visibilità gioca sicuramente un ruolo importante: 1′ :56” 63 il suo tempo che lo piazza in  undicesima posizione.
Guay è partito benissimo sbaglia la terza curva perdendo aderenza come è successo a Janka. Finisce qui la sua gara.
Parte Peter Fill.
Non sbaglia la curva del terzo intermedio, salta lungo ma riesce a recuperare. 1′:56” 07. Settima posizione per lui.
Scende bene il francesce Theaux che conclude 1”:55” 57 prendendosi  il quarto posto.
Reichelt sbaglia la prima curva ma recupera in velocità passando molto vicino ai pali. Fuori pista alla solita curva del terzo intervallo: l’errore gli costa la gara.
Jansrud rischia molto con la sua velocità di 110 Km/h; prende bene la curva del terzo intervallo, finisce contro un palo e conclude la sua gara a 1′: 56” 20 finendo undicesimo.
Tocca a Paris. Si sbilancia nel secondo intermedio, prende bene il curvone del terzo intervallo recupera 33 centesimi, ma finisce con 1′; 56” 12 finendo in decima posizione.
Lo svizzero Gisin termina in diciannovesima posizione con 1′: 57” 59.
Decisa la discesa di Poisson che perde quasi un secondo al terzo intermedio. La sua gara termina con 1′: 56′ 16 concludendo in undicesima posizione alle spalle di Paris.
Pronto alla discesa Heel. Sbaglia la curva del secondo intervallo e si ferma senza nemmeno averci provato.
Sullivan si ferma già nel primo intervallo finendo largamente fuori pista.
Anche Bennet si ferma
al terzo intervallo dopo più di due secondi accumulati solo nel terzo intervallo.
Kroell lontanamente fuori dal podio: ventesima posizione per lui.

A metà gara la classifica del podio vede al gradino più alto Kline, al secondo posto Feuz e il terzo posto di  Innerhofer viene preso dal norvegese Kilde.

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