Basket Serie A: Milano sbanca 85-81 Venezia, sempre più capolista

Pubblicato il autore: Giacomo Garbisa Segui

Logo_Lega_Basket_Serie_A_Beko_2012


L’EA7 Emporio Armani Milano tiene sulla corda la Reyer Venezia per mezzora, poi decide di chiudere i giochi ed espugna 85-81 il Taliercio. Piglio da capolista, sempre più solitaria, quello dell’Olimpia che vince la resistenza di una buona Venezia, che nel finale però paga lo sforzo fisico. Gara dominata nel pitturato dai meneghini che possono sfruttare una fisicità europea contro una Reyer che finché la benzina la sostiene regge, poi cala alla distanza. Milano resta sola al comando a +4 su Reggio Emilia in attesa del posticipo serale a Trento, Venezia si trova a rincorrere i playoff attesa da due trasferte a Caserta e Cantù che potrebbero decidere il destino.

TABELLINO:
UMANA REYER VENEZIA: Goss 19, Bramos 7, Tonut, Jackson 4, Visconti ne., Green 8, Ruzzier, Owens 13, Ress 4, Ortner 4, Viggiano 11, Savovic 11. All.: De Raffaele.
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: McLean 5, Lafayette 19, Gentile 19, Cerella3, Kalnietis, Macvan 14, Magro ne., Vecerina, Cinciarini 6, Sanders 1, Barac 2, Batista 16. All.: Repesa.
Arbitri: Lamonica, Baldini, Rossi.
NOTE: parziali 22-20; 40-42; 56-58 . Tiri da tre: Reyer 8/22; Milano 10/33. Tiri da due: Reyer 26/38; Milano 17/26. Tiri liberi: Reyer 17/21; Milano 9/15. Rimbalzi: Reyer 21+9; Milano 22+7. Valutazione complessiva: Reyer 78; Milano92. Fuori per falli Goss.

DIRETTA
La Reyer Venezia recupera il capitano Phil Goss, bloccato in settimana da un’infiammazione al piede, che parte però dalla panchina. Milano ritrova Kalnietis in regia, ma non Jenkins e a roster viene confermato Barac.
Coach De Raffaele parte in quintetto con Mike Green, Tonut, Bramos, Savovic ed Owens
Repesa con Cinciarini, Cerella, Gentile, Macvan e Batista.

1′ primo possesso per Venezia e sotto canestro è subito scontro fisico fra Savovic e Macvan. Il primo canestro lo realizza Green ma Cerella colpisce da tre sulla sirena. Ritmo alto, Owens si alza e schiaccia a due mani in alley-oop, ma il contropiede di Cinciarini riporta Milano avanti 5-4.
4′ Bei duelli individuali: Tonut si prende uno sfondamento da Gentile, Batista ruba palla a Owens che però si fa perdonare coi punti del controsorpasso 8-7.
6′ 
Partita veloce, buona circolazione di palla veneziana ad eludere la fisicità milanese e la coppia di lunghi Savovic-Owens si trova bene in area, anche se difensivamente non regge l’urto contro Batista che tiene l’Olimpia avanti (11-10). De Raffaele si gioca la carta Goss, Repesa quelle Sanders, Kalnietis e Lafayette.
8′ un break di cinque punti firmato Lafayette-Batista costringe la Reyer al time-out ma due liberi di Goss, conquistati d’esperienza, tengono Venezia a contatto 16-15, che diventa sorpasso 18-16 con la tripla dello stesso capitano. E stavolta è Repesa a chiedere la pausa.
10′ Milano domina nel pitturato, è Batista l’uomo che fa la differenza mentre per la Reyer Goss è il principale terminale offensivo e il quarto si chiude sui liberi di Ortner per il 22-20 Venezia.

14′ Viggiano trova la tripla del mini-allungo 25-20 e la difesa forte veneziana porta Macvan all’infrazione di passi, ma McLean vince il duello con Ress e capitan Gentile completa il parziale di 9-0 riportando Milano sul +4 (29-25).
16′
Venezia in grande difficoltà dopo il tentativo di fuga, pallino del gioco in mano a Milano. De Raffaele prova a ruotare in continuazione per ritrovare il bandolo della matassa e d’astuzia Green conquista tre liberi che interrompono l’astinenza orogranata e riportano sul -1 con possesso subito riconquistato e il Taliercio si accende quando Goss mette la tripla della nuova freccia 31-29.
18′ le squadre si rispondono colpo su colpo: Venezia trova continuità dal perimetro con Ress ma Gentile fa vedere tutta la sua classe infilando quattro punti per il 35-34. Milano ritrova un margine di tre punti dalla lunetta, ma la Reyer resta col fiato sul collo (Jackson) e si riporta avanti con Bramos.
20′ Venezia chiude bene l’area, ma la doppia dimensione di Macvan spezza l’equilibrio e la sua tripla vale il 42-40 con la Reyer che ha però l’ultimo possesso del tempo: la tripla di Goss sbatte sul ferro, Milano avanti 42-20 all’intervallo.

SECONDO TEMPO
1′ La ripresa si apre con la tripla aperta di Savovic, identico schema che si ripropone qualche secondo dopo per il 46-44 orogranata, impattato subito da Batista.
4′ Venezia ha un impatto migliore sulla partita, Green prende per mano la squadra e alterna gioco esterno ed interno accendendo Owens per la schiacciata del +4 (50-46).
6′ Una brutta persa confezionata dalla coppia Goss-Owens permette a Batista di impattare sul 50-50, poi Savovic stoppa Macvan e sotto i tabelloni si alza la fisicità dei contatti.
8′ la lucidità offensiva viene meno e le percentuali si abbassano, Milano continua a privilegiare l’attacco al ferro perché l’opposizione veneziana è poca cosa e Macvan-McLean trovano il +4 con la Reyer che prova a scuotersi grazie ad Ortner (56-54), peccato che Tonut sprechi il possesso del pari con uno sfondamento dettato dalla troppa esuberanza giovanile.
10′ ultimo possesso milanese confuso: Cinciarini sbaglia un facile appoggio, poi la tripla a 1″ dalla fine si infrange sul ferro e alla mezzora Milano resta avanti 58-56.

11′ la tripla di Gentile rischia di spezzare l’equilibrio (61-56) e dalla lunetta il capitano firma anche il +6.
14′ In casa Reyer si spegne la luce, complice probabilmente il dispendio fisico. Milano annusa la preda e la “uccide”: Lafayette firma il +10, prima volta di un vantaggio in doppia cifra (67-57).
16′ Goss a ridestare i suoi, imitato poco dopo da Owens. Poi è una tripla di Gentile che non arriva neanche al ferro a rianimare Venezia e Repesa chiama time out per riordinare le idee. Bramos sbaglia un tripla chiave sul 67-61 Milano, Lafayette non fa lo stesso regalo e l’Olimpia rimette un margine di sicurezza (70-61).
18′ Sempre Lafayette e sempre dal perimetro mette la parola fine: Milano vola sul 73-62 e continua a dominare sotto i tabelloni sfruttando la forza di Batista.
20′ L’uomo in più di Milano nell’ultimo quarto si chiama Lafayette: 19esimo punto con un gioco da quattro e un affondo che vale l’81-73. Goss prova a tenere alto l’onore e le percentuali personali, termina 85-81 per Milano, sempre più capolista solitaria.

  •   
  •  
  •  
  •