Il Live di Spagna, Repubblica Ceca. Don Andrés Iniesta, la luce nel labirinto ceco.

Pubblicato il autore: Francesco Saverio Simonetti Segui
iniesta_spagna_getty

Semplicemente. Don Andrés Iniesta.


Buon pomeriggio a tutti!

Amiche e amici di SuperNews, chi vi scrive è Aro Vaje e oggi è il 13 Giugno 2016. Sono le ore 3 del pomeriggio. Fa caldo a Tolosa e allo Stadio Municipal, Spagna e Repubblica Ceca si affrontano per la loro prima partita del campionato europeo, valevole per il girone D. Arbitra il polacco Szymon Marciniak.

La Spagna è reduce da un disastroso mondiale, ma è la bis-detentrice del Campionato Europeo, a caccia di un triplete storico. Dopo la disfatta brasiliana, c’è stato un primo ricambio generazionale, o per lo meno di interpreti, iniziato da Vicente del Bosque.

Nell’ ormai classico 4-3-3 spagnolo, il CT conferma le novità degli ultimi due anni e si affida ai seguenti uomini.

La novità è subito tra i pali. David de Gea, nonostante lo scandalo sessuale in cui è rimasto qualche giorno fa coinvolto, viene preferito al capitanissimo Iker Casillas, portiere nell’ultima stagione al Porto. Davanti a De Gea, confermati Juanfran e Jordi Alba sulle fasce come terzini di spinta, e Ramos e Piquè al centro, a garantire un’affidabilità che poche squadre possono garantire in questo Europeo. Davanti alla difesa, l’onnipresente Busquets per dare equilibrio e peso a un centrocampo completato dal talento infinito di Fàbregas e Don Andrés Iniesta per cui non ho aggettivi adatti in questo momento (Qui, il mio pezzo su Iniesta tratto da Stelle Europee).
In attacco, Silva appoggerà da destra la nuova coppia delle furie rosse. Morata e Nolito, alla sua prima competizione per nazionali a trent’anni.

La Repubblica Ceca ha vinto bene il suo girone di qualificazione (piuttosto semplice) e si presenta con una squadra, come sua tradizione rognosa e capace di garantire due o tre giocatori di talento.

Il CT Pavel Vrba, sceglie uno spregiudicato 4-2-3-1 proponendo, almeno sulla carta, il suo solito atteggiamento offensivo che lo hanno portato a vincere per sei volte consecutive, stabilendo un record, il titolo di miglio allenatore ceco dell’anno.

In porta, immortale Petr Čech; in difesa da destra a sinistra Kaderabek, Sivok, Hubnik, Limbersky; a centrocampo, a fare da interdizione con qualità l’esperienza di Plasil, a guidare il giovane Darida; in attacco Necid sarà supportato da Krejci, ecco il giocatore di talento cresciuto nello Sparta Praga, Gebre-Selassie, la novità della giornata, e il veterano Rosický, che in campionato ha giocato 19 minuti con i gunners, e sta in pratica su una gamba. La classe del capitano non si discute.

Leggi anche:  Diretta Euro2020: Macedonia del Nord - Olanda 0 - 3, traversa di Weghorst

Sulle note di Kde domov můj (Dov’è la mia casa?) l’inno ceco. Si prosegue con la Marcha Real della Spagna.

PRIMO TEMPO

0′ E’ partita la partita!
2′ Due calci d’angolo non sfruttati dai cechi.
4′ Partenza lampo della Repubblica Ceca. Calcio di punizione defilato sulla sinistra, dai 20 metri. Darida sulla barriera.
9′ Morata travolge il guardalinee!
11′ Rosicky travolto al limite da Fàbregas. L’arbitro non fischia.
15′ Prima azione della Spagna pericolosa. Juanfran serve il taglio di David Silva alle spalle del terzino sinistro, che di prima mette in area di destro. Morata anticipa il diretto avversario e in spaccata gira verso la porta. Cech mura.
20′ Spagna bloccata sullo 0-0. Funziona la catena di destra Juanfran-Silva. L’unica nota positiva. Male Nolito.
25′ Iniesta si inventa un passaggio che non esiste. Vede un corridoio magico per Juanfran, che appoggia in area, come può, la rasoiata del Maestro, Morata anticipato da Sivok.
28′ Morata imbeccato da un assist filtrante di Iniesta dopo un rimpallo, si presenta in area di rigore da posizione decentrata sulla sinistra. L’attaccante finta il tiro, mette a sedere l’avversario e incrocia col mancino. Cech si stende con i suoi 196cm e devia in calcio d’angolo.
33′ I cechi, come prevedibile, costantemente e interamente nella propria metà campo.
34′ Nolito, che agisce sulla sinistra, entra finalmente in partita. Prima serve Fàbregas che spreca, ora per l’accorrente Busquets che dal limite prova la botta al volo. In tribuna.
38′ Iniesta! Prima si libera dalla marcatura di Rosicky elegantemente, e poi dopo aver ricevuto da David Silva prova a sorprendere Cech da centrocampo. Palla che esce di due metri.
39′ Iniesta. Iniesta. Iniesta. Trova l’imbucata rasoterra per Jordi Alba che conclude in porta da posizione defilata. Forte ma centrale. Respinge Cech.
40′ Spagna che prova il tutto per tutto. Cech in uscita bassa, para il tiro da distanza ravvicinata di David Silva, rubandogli il tempo.
45′ Azione in transizione della Repubblica Ceca. Selassie prima intercetta nella propria area di rigore e poi, sul rovesciamento di fronte, trova Necid in quella opposta. L’attaccante conclude tra le braccia di De Gea, che blocca in due tempi. E’ l’ultima azione del primo tempo. Nessun minuto di recupero.

Leggi anche:  Classifica marcatori Europei, al via la terza giornata: Ronaldo prende Schick

INTERVALLO

La Spagna, bloccata nei primi venti minuti, ha trovato poi il predominio del campo come prevedibile. Altrettanto prevedibile la guida, Don Andrés Iniesta. I cechi però sono organizzati bene e spesso riescono a stare alti, mandando gli avversari in fuorigioco. Se la Spagna vuole vincere, deve trovare un Fàbregas più ispirato tra le linee.

SECONDO TEMPO

45′ Cominciata la ripresa. Confermati tutti i 22 in campo.
46′ Morata si muove sulla destra, alle spalle dei difensori. Ovviamente è Iniesta a vederlo, che scavalca gli avversari. Morata crossa rasoterra, Hubnik in anticipo quasi sfiora l’autorete, scheggiando il palo con Cech battuto. Calcio d’angolo.
46′ Sul calcio d’angolo, Nolito sfrutta la smanacciata di Cech, e di prima, da pochi metri,  prova rasoterra. Cech, con un intervento da portiere di Hockey, ripara con i piedi in mezzo alla mischia.
52′ Nono calcio d’angolo della Spagna in una partita a senso unico.
54′ Selassie migliore in campo della Repubblica Ceca. Il terzino schierato a centrocampo, raddoppia sempre su Nolito o su chiunque gli passa davanti.
55′ Morata scalpita tra le maglie ceche. Sivok e Hubnik si arrangiano come possono e riescono a contenerlo.
56′ Su calcio piazzato da oltre 40 metri, i cechi si rendono pericolosi. Krejci morbido sul primo palo, Hubnik non riesce a dare forza al pallone che finisce lento nelle mani di De Gea. Peccato perchè il difensore era completamente libero.
60′ Ammonito Limbersky per fallo di gioco su David Silva.
62′ Del Bosque gioca la carta del basco Aduriz. Fuori Morata. Molto positiva la sua prestazione. Del Bosque poteva rischiare il doppio centrale offensivo.
64′ Fàbregas salva sulla linea. I cechi muovono palla su calcio d’angolo. Salessie con un colpo di testa scavalca de Gea. Fàbregas giustifica la sua presenza in campo con un salvataggio miracolo.
69′ Dentro Thiago Alcantara, fuori Fàbregas.
69′ David Silva si accentra dal centro destra e trova l’inserimento con un pallonetto per Jordi Alba. Stop a seguire che supera Cech, ma il terzino sinistro perde l’attimo buono e un difensore mette in angolo.
72′ Bell’azione della Spagna nata da un fallo non fischiato a Rosicky. Iniesta porta palla, serve Nolito sulla sinistra, passaggio al centro per Aduriz, sponda per Iniesta che gira di prima a David Silva. Finto il tiro di destro, poi conclude di sinistro. Fuori di poco.
74′ Dentro Lafata, fuori Necid. Non cambia nulla nella ragnatela disegnata da Paverl Vrba.
78′ La Spagna, con l’ingresso di Aduriz, tenta anche palloni alti, ma il basco non riesce a smarcarsi a sufficienza dalla coppia Sivok-Hubnik.
79′ Azione di sfondamento delle furie rosse. Trovato il varco per Alcantara, ma il neo entrato tarda il tiro e Limbersky mette il piedone che scuce l’entusiasmo a tre passi dal gol del vantaggio.
81′ Dentro Pedro, fuori Nolito. Discreta la prestazione dell’ala del Celta Vigo, ma spesso ha temporeggiato la giocata finale.
85′ Esce uno dei migliori in campo della Repubblica Ceca: Selassie. Entra Sural. Cambio difensivo.
86′ Piquèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè! Goooooooooooooooooooool. Iniesta!!! E chi altrimenti?? Di che pianeta sei? Servito sull’angolo del versante sinistro dell’area di rigore, rientra e trova, con un pallone morbidissimo, il centrale difensivo che deve solo appoggiare in porta di testa. Niente da fare per Cech. 1-0 per la Spagna!
90+1 Daridaaaaaa!!! Sui piedi il gol del pareggio. Imbeccato da Krejci, da solo inspiegabilmente in area di rigore, stop e tira di collo pieno. De Gea, si tuffa e respinge reattivo il tiro un po’ troppo centrale. Ma che ci faceva da solo???
90+3 Finisce la partita! Spagna, con fatica, vince 1 a 0 su una buona Repubblica Ceca, perfetta in difesa fino a cinque dal termine.

Leggi anche:  Euro2020, ecco dove si giocherà la finale della competizione: data e luogo dell'atto conclusivo

FINE PARTITA

La Spagna, con molta fatica, trova una meritatissima vittoria finale contro i rognosi della Repubblica Ceca, che evidenziano però tutti i limiti della nuova squadra di Del Bosque. La pochezza offensiva. La risolve, infatti, un difensore. Gerard Piquè di testa a cinque minuti dal termine su assist del migliore in campo. Don Andrés Iniesta.

PS.

Qui, proposto, un pezzo tratto dal Stelle Europee, proprio su Iniesta.

Don Andrés Iniesta e la totalità del tutto.

 

 

 

  •   
  •  
  •  
  •