Napoli – Milan 3-2: Milik e Callejon stendono i rossoneri

Pubblicato il autore: Nunzio Corrasco Segui

LIVE Napoli - Milan

LIVE Napoli – Milan: ecco la diretta del match.

90′ + 4′ – FINITA! Il Napoli batte 4-2 il Milan grazie alle doppiette di Milik e Callejon.
90′ + 4′ –
POKER DEL NAPOLI! Callejon chiude la partita la San Paolo: 4-2.
90′ –
4′ di recupero al San Paolo.
87′ –
Doppia ammonizione per Niang; Milan in nove.
80′ –
Entrano Calabria e Sosa, escono Abate e Bacca.
78′ –
Entra Insigne ed esce Mertens.
75′ –
Espulso per proteste Kucka.
73′ –
GOL DEL NAPOLI! Ancora protagonista Mertens che conclude a giro, ma trova di nuovo un grande Donnarumma: arriva Callejon che ha porta vuota porta in vantaggio il Napoli.
73′ –
Entra Zielinski ed esce Allan.
70′ –
Al San Paolo comincia a farsi sentire la stanchezza: squadre lunghe.
55′ –
PAZZESCO GOL DI SUSO! Lo spagnolo regala il pareggio al Milan grazie ad una fantastico destro dalla distanza che si infila all’incrocio dei pali.
50′ –
GOL DEL MILAN! Grande azione personale di Niang che conclude da posizione defilata e trafigge Reina: 2-1.
47′
Buona azione del Milan: il pallone arriva a Niang, ma la sua conclusione si spegne sull’esterno della rete.
E’ iniziato il secondo tempo.

45′ + 1′ – Finisce il primo tempo, Napoli in vantaggio 2-0. Il Milan parte bene, ma dopo il gol di Milik gli azzurri
dominano, meritando di concludere la prima frazione avanti di due gol.
32′ – RADDOPPIO DEL NAPOLI! Ancora Milik! Grande stacco di testa del calciatore polacco sugli sviluppi di un calcio d’angolo e Donnarumma battuto: 2-0.
31′ –
Altra puntata del duello Mertens-Donnarumma: il portiere rossonero risponde ancora presente e devia in angolo la conclusione del calciatore belga.
26′ –
Mertens ancora protagonista: altra conclusione a giro, ma questa volta Donnarumma gli nega il gol.
18′ –
NAPOLI IN VANTAGGIO! Tiro a giro di Mertens che colpisce il palo, il pallone arriva a Milik che riesce in qualche modo a realizzare il gol dell’1-0 per gli azzurri.
7′
– Clamorosa occasione per il Milan: cross di Niang dalla sinistra, Abate chiude sul secondo palo, ma conclude alto sulla traversa. Rossoneri vicini al vantaggio.

Leggi anche:  Lazio-Udinese, formazioni ufficiali: Immobile-Correa vs Pussetto-Forestieri

La sfida del San Paolo tra Napoli e Milan è iniziata.

Questa sera il San Paolo accoglierà  il nuovo Napoli targato Maurizio Sarri, orfano del Pipita Gonzalo Higuain. Gli azzurri saranno chiamati ad affrontare il Milan di Vincenzo Montella, reduce dalla vittoria casalinga contro il Torino dell’ex allenatore rossonero Sinisa Mihajlovic.
L’ultima sfida tra le due compagini, andata in scena il 22 febbraio scorso, si è conclusa con il risultato di 1-1, con il Napoli incapace di sorpassare la capolista Juventus (fermata sul pareggio a Bologna).

LIVE Napoli – Milan: le formazioni ufficiali:

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Milik, Mertens. All. Sarri
MILAN (4-3-3): Donnarumma; Abate, Gomez, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Montolivo, Bonaventura; Suso, Bacca, Niang. All. Montella

Ecco le parole di Sarri e Montella nelle conferenze stampa della vigilia, riportate da Sportmediaset.com:

Maurizio Sarri

Che gara ti aspetti contro il Milan? Gabbiadini sarà distratto dal mercato?
Le voci su Manolo mi interessano zero, io porto al campo chi si è allenato con me, quindi anche lui. La società non mi ha detto che non è disponibile e sarà preso in considerazione nelle mie scelte. In questo momento non è in grande condizioni, a inizio campionato soffre sempre. Col Milan sarà difficile perché Montella ha già dato un’identità. E’ un match difficile anche se non hanno fatto una grande campagna acquisti quest’anno, ma l’anno scorso sì. Hanno già un’idea di gioco delineata e sarà complicato

Leggi anche:  Serie A, dove vedere Milan-Fiorentina: streaming e diretta tv

Mertens e Milik?
Dries ha fatto molto bene. Milik è in Italia da poco ma si è già ambientato bene. Quando sarà inserito nella maniera giusta nel contesto sarà un’arma in più

Vi è andata bene col sorteggio in Champions?
Non vedo perché il Benfica debba essere più facile del Porto o più difficile. Abbiamo preso i campioni dei rispettivi paesi. Non è un girone semplice, sarà magari meno prestigioso rispetto agli ultimi anni, ma è molto complicato e combattuto. Difficile aspettarsi robe diverse in Champions

Le voci di mercato condizionano i giocatori?
Non vedo come una persona possa non essere condizionato da tutto ciò. In qualcuno influirà di più e in altri di meno

Contano di più le gerarchie in assoluto o le indicazioni delle ultime partite?
Le scelte si basano sul vissuto di un allenatore. Poi ci sono riscontri in partita e in allenamento, che sono forti. Le gerarchie lasciano il tempo che trovano

Vincenzo Montella

La sfida contro il Napoli
“Affrontiamo una squadra che compete per lo Scudetto, è una squadra che ha perso Higuain ma si è rinforzata negli altri reparti. Sta portando avanti un’idea di calcio e sotto quel punto di vista sono più avanti. E’ una gara importantissima per le nostre ambizioni e per la nostra dimensione. Voglio valutare più la prestazione che il risultato, voglio vedere una squadra con personalità, coraggio e sicurezza”.

Leggi anche:  Stipendi, rischiano 5 club. Penalizzazioni in vista!

Prime convocazioni per Sosa e Gomez
“Sia Sosa che Gustavo Gomez sono in grado di giocare, dipende dal minutaggio. Ma mi piace intanto che inizino a stare in gruppo anche in trasferta. Io credo che il Milan abbia fatto delle grandi partite e spesso però avuto dei cali di tensione nella partita successiva. Voglio lavorare su questo. Dobbiamo mettere nel cassetto quella con il Torino. Abbiamo ricevuto fin troppi complimenti per quello che dobbiamo ancora fare”.

La permanenza di Romagnoli
“L’ultima scelta spetta alla società, per questo motivo sono molto contento che abbia scelto questo. Ha ritenuto Alessio insostituibile. Può crescere ancora tanto. Mi auguro che sia sereno e non si faccia distrarre da questi giorni di mercato. Ma conoscendolo sono sicuro che sarà così e sarà concentrato”.

Su Pasalici vice-Montolivo
Il calciatore ha grandissime prospettive. Per anni è stato quasi considerato un fenomeno. Ha caratteristiche offensive, ha giocato in un centrocampo a due in passato. Non ha mai giocato davanti la difesa, sarebbe da costruire. Poi vediamo quanto tempo ci vorrà perchè sia pronto per giocare in quel ruolo lì. Tante volte gli allenatori si sbagliano nel capire il ruolo che il calciatore possa avere se lo osservano dall’esterno”.

  •   
  •  
  •  
  •