Basket Champions League Varese col brivido, ma va alla fase a gironi

Pubblicato il autore: Giacomo Garbisa Segui
Fiba Champions League (credit @basketballcl.com)

Fiba Champions League (credit @basketballcl.com)

 

Un punto di differenza consente a Varese di staccare il pass per la regular season di Fiba Champions League. Nella doppia sfida col Benfica, i biancorossi si impongono per +1, frutto della differenza fra la vittoria dell’andata 75-72 in Portogallo e la sconfitta di giovedì sera in casa 72-70. Varese entra così nel Girone C con Villeurbanne (Francia), Oldenburg (Germania), Paok Salonicco (Grecia), Neptunas (Lituania), Rosa Radom (Polonia), Ventspils (Lettonia) e un’altra squadra in uscita dalle qualificazioni. E raggiunge le altre italiane Umana Reyer Venezia inserita nel Girone B; Sidigas Avellino inserita nel Girone D; Dinamo Sassari inserita nel Girone E, che è stato l’ultimo gruppo aggiunto a quelli già stabiliti dopo che Besiktas, AEK Atene e Stelmet Zieloga Gora hanno deciso di partecipare alla prima competizione continentale targata Fiba.

Varese-Benfica 70-72 (23-20; 39-39; 53-54)
VARESE
: Anosike 4, Maynor 6, Avramovic 2, Pelle 5, Bulleri 4, Cavaliero 6, Campani 3, Kangur 4, Canavesi ne, Ferrero 9, Eyenga 15, Johnson 12.
BENFICA: Raivio 6, Morais 17, Fernandes 1, Oliveira ne, Loncovic 3, Soares 9, Barroso 2, Andrade 2, Silva ne, Barber 8, Dos Santos 3, Hollis 21.

Primo quarto:
Ottima partenza di Varese che infila subito un parziale di 8-0 firmato Eyenga-Anosike con l’ala che colpisce chirurgicamente dal perimetro. Il primo canestro lusitano porta la firma di Barber, ma i biancorossi sono sul pezzo e Eyenga in striscia per il 10-2 dopo quasi 4′. Il Benfica prova a portarsi a contatto con Morais, ma Anosike fa la voce grossa sotto i tabelloni e Varese mantiene i portoghesi a distanza di sicurezza (12-6). Al giro di boa del primo quarto i padroni di casa conservano il +4 anche se la lotta rimbalzo, come nella gara d’andata, continua a premiare i lusitani. Gli attacchi diventano meno fluidi ma, quando Soares trova la prima tripla ospite, il Benfica si attacca a Varese ricucendo sul 14-13, che diventa primo sorpasso con il canestro di Hollis (15-14). Ci pensa Ferrero, sempre col tiro pesante, a restituire il vantaggio ai biancorossi, ma ormai la sfida si è accesa e Hollis resta il pericolo numero uno con l’ultimo giro di lancette che vede continui sorpassi e controsorpassi. L’ultimo possesso premia Varese che con capitan Cavaliero trova la tripla del 23-20 di primo quarto.

Secondo quarto:
Il ritorno sul parquet vede i padroni di casa proseguire il mini parziale di 5-0 con Ferrero. L’esperienza di Bulleri e di Hollis tengono le due squadre a contatto (27-25), poi una schiacciata di Pelle regala il +6. Il Benfica non ha intenzione di mollare un possesso e Soares colpisce dai 6,75 ma Varese sfrutta il gioco interno e il primo canestro su azione di Campani vale il 33-28. Il Benfica riordina le idee nel time-out e Morais riporta i suoi al minimo scarto costringendo Moretti a spezzare il ritmo chiamando pausa. La pausa però non giova, anzi: Morais è il finalizzatore e l’ennesima bomba vale il nuovo sorpasso 35-33. Ci pensa il veterano Kangur a rimettere la freccia sfruttando un fallo tecnico di Andrade e il rientro sul parquet di Eyenga dà subito i suoi frutti: l’ala trova la doppia cifra con la tripla del 39-35. Che però Barroso riporta sul 39-39 dell’intervallo con Maynor a sbagliare il tiro sulla sirena.

Terzo quarto:
La ripresa si apre col botta e risposta fra Hollis e Johnson, ma i minuti scorrono caratterizzati dalle basse percentuali al tiro. Infatti Benfica mette la testa avanti sul +2 dalla lunetta (sempre Hollis), ma Varese trova un Johnson più reattivo anche se le bombe lusitane cominciano a fare male, specie quando Morais trova il +3 e il 14esimo punto personale. Si gioca sui nervi, Benfica ha meno da perdere e trova maggior fluidità ma i biancorossi sono bravi a rispondere colpo su colpo senza far scappare i lusitani: Johnson e Kangur tengono Varese a contatto e poi firmano il 49-48. Andrade, che a questo punto della serata ha già catturato 10 rimbalzi, segna anche i suoi primi punti dalla lunetta ma Eyenga tiene Varese sul -1 e nell’ultimo possesso Benfica non finalizza ma alla mezzora conduce 54-53.

Quarto quarto:
A rompere l’equilibrio dell’ultimo periodo è ancora Cavaliero che, dopo la tripla di fine primo quarto, trova un’altra bomba in transizione e vale il +3 (58-55). La fine si avvicina e la paura di perdere e mancare la qualificazione alla fase a gironi si fa sentire, così il punteggio si sblocca soprattutto dalla lunetta. Quando non è Morais, è Hollis a tenere viva Benfica e se anche Barber trova la via del canestro, il nuovo controsorpasso lusitano è cosa fatta (61-59). La doccia che gela Varese arriva però al 4′: Hollis trova la bomba (17esimo punto personale) del 64-59, Moretti si rifugia in time-out perché con questo punteggio i biancorossi sarebbero eliminati. Maynor interrompe l’astinenza dei padroni di casa, ma Benfica sembra avere più energia nelle gambe e tiene Varese sul -5. Moretti prova a dare una scossa mettendo Pelle per un Anosike sottotono ma in cattedra c’è sempre Hollis che a 3’40” dalla fine timbra il 68-63 portoghese. I liberi di Eyenga valgono il -3 che porterebbe ai supplementari, ma a 85″ dalla sirena è l’1/2 di Pelle che dà un minimo vantaggio a Varese. Tensione palpabile nell’ultimo giro di lancette: a 10″ dalla fine Raivio commette fallo su Johnson, il 2/2 riporta Varese in parità sul 70-70 e al Benfica non resta che cercare la tripla del supplementare ma alla fine arriva “solo” un canestro da due di Raivio e, con un secondo da giocare, Varese fa morire la palla in mano per la sconfitta 72-70 che vale però il passaggio alla fase a gironi di Fiba Champions League.

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