MotoGP Valencia qualifiche: risultati e griglia di partenza

Pubblicato il autore: luigi gatto Segui

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Sono partite le qualifiche del GP di Valencia, ultima prova del motomondiale per quest’anno.

Ore 14:51 POLE DI LORENZO ! Troppo veloce per tutti il maiorchino , che migliora il record della pista di ben sei decimi, firmando uno strepitoso 1:29:401. Secondo Marquez, terzo Rossi.

14:48 Ancora un miglioramento per Rossi che era stato superato da Espargaro. Tempone però di Valentino che torna terzo. Lorenzo e Marquez rimangono rispettivamente primo e secondo.

Ore 14:43 Si torna ai box per una rapida consulenza con i meccanici e poi di nuovo in pista . 6 minuti alla conclusione di questo Q2.

Ore 14:40 Migliora il suo tempo Marquez che si porta in seconda posizione .

Ore 14:36 Classifica provvisoria che vede al comando Jorge Lorenzo, Secondo Marc Marquez e terzo Valentino Rossi che migliora il suo tempo e di non poco. Quarto Andrea Iannone, cinque Vinales, poi Pol Espargaro, Alex Espargaro, Andrea Dovizioso, Cal Crutchloe, Dani Pedrosa, Smith e l’italiano Petrucci.

LE DICHIARAZIONI DEL VENERDI’ – Valentino Rossi parzialmente soddisfatto: Avevo montato la gomma dura al posteriore e mi sentivo bene, infatti avevo fatto il 2° tempo”.

Nonostante la tua M1 ti abbia lasciato a piedi…
“Un mio meccanico ha dimenticato il portafoglio nell’airbox (ride) Scherzi a parte, è stato solo un piccolo problema e la moto si è fermata per sicurezza, alla fine ho perso 5 minuti. Però è stato divertente passare in mezzo al paddock sulla M1”.

Poche ore dopo, le cose sono peggiorate…
“Nel pomeriggio ho continuato con la gomma dura e l’ho messa anche all’anteriore, ma era tutto più difficile. Non avevo aderenza e dopo due o tre giri faticavo molto, da quello che ho visto non sono stato l’unico”.

Sei passato alle gomme morbide allora?
“Sì e ho migliorato i miei tempi, ma non abbastanza. Non sono contento né del setup né del bilanciamento della mia moto, dovremo controllare i dati per migliorare”.

Hai provato la gomma anteriore con il nuovo profilo portata da Michelin?
“A Brno quello pneumatico era andato molto bene, ma qui non ho sentito una grande differenza. Lo riproverò domani”.

Sei riuscito a farti un’idea dei livelli in campo per la gara?
“Per prima cosa bisognerà capire se si riuscirà a correre con la gomma morbida, va meglio ma la sua durata è un’incognita. In questo momento, Lorenzo è quello più veloce, poi ci sono Marquez e Vinales, entrambi hanno un bel passo. Alle loro spalle ci sono tanti piloti, fra cui io, le Ducati e Pol Espargarò. Per puntare al podio devo migliorare di 3 o 4 decimi… e spero che gli altri peggiorino (ride)”.

L’ultima gara della stagione sarà diversa dalle altre?
“Non penso, magari qualche pilota avrà qualche motivazione in più. A me spiace che sia già finita, sono arrivato all’ultimo GP senza quasi accorgermene”.

Ed è già ora di pensare al 2017, cosa hai chiesto alla Yamaha?
“Bisogna migliorare il motore, per avere più velocità massima, e penso che abbiamo molto margine sull’elettronica. Bisogna lavorare per salvaguardare le gomme nell’ultima parte di gara”.

Per il telaio, invece?
“E’ vero la M1 quest’anno avrebbe dovuto averne uno diverso, ma alla fine le gomme sono cambiate e abbiamo usato quello 2015. Si deve lavorare anche lì, ma penso che Yamaha sia la migliore per i telai e le priorità sono alte”.

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