Diego Maradona: “Contento di essere tornato a Napoli. Higuain ha tramato alle spalle della Società. Spero di portar qualche soldo dalla Cina”

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

Diego Armando Maradona

Non è passata inosservata la visita in Italia di Diego Armando Maradona, tornato dopo diversi anni nella sua Napoli. Il ‘Pide de oro’ ha rilasciato un’interessante intervista a Piùenne, toccando diversi tempi, soffermandosi ancora una volta sul ‘tradimento’ di Gonzalo Higuain.

La gioia di tornare  a Napoli: “Ho trascorso giorni intensi e bellissimi, dopo trent’anni ricordo gli anni dello Scudetto, non c’è stata una sola persona, in questi giorni, che non mi abbia fatto ricordate un particolare di quel periodo. Ogni anno che passa aumenta l’affetto, siamo più grandi noi. L’affetto del napoletano è incredibile, loro sanno perfettamente che noi entravamo in campo vincendo partite troppo difficili. I primi anni non erano dei migliori, poi è stata fatta una squadra grande e al San Paolo si respirava un’altra aria“. Con lui la squadra partenopea ha vissuto un’epoca d’oro: “Quando abbiamo vinto dappertutto il popolo napoletano si sentiva forte e rispettato. Prima non era così, prima eravamo gli africani, quelli che “lavatevi” etc. Noi col calcio abbiamo permesso alla città di Napoli di farsi rispettare dall’Italia. In quel periodo molti rifiutavano Napoli, era divertente, questa cosa mi faceva ridere. La domenica parlavo coi giocatori avversari invitandoli a venire da noi la stagione successiva“.
Le incomprensioni ai tempi del Barcellona: “Il problema più grande è stato col presidente. Ogni giorno veniva al campo e questo non mi piaceva, ognuno doveva essere al suo posto. Mi hanno tolto il passaporto e quell’episodio è stato determinante per il mio addio, parliamo di un documento personale, mi serviva“. Come già accennato, Maradona è tornato ancora una volta sulla vincenza Higuain: “Se uno dopo essere andato via dice che è stato doloroso, allora non è stato doloroso. Non serve a niente dire questo. Higuain ha sbagliato a tramare alle spalle della società e dei napoletani. Se fosse andato alla Juve in modo pulito non sarebbe stato odiato dai napoletani. Un giocatore che fa 36 gol è normale sia voluto da tutti, ma ci sono modi e modi per andar via. Anche io ho chiesto a Ferlaino una squadra forte, allo stadio c’erano sempre 80mila persone e noi lottavamo per la Cremonese, la gente voleva di più, bisognava cambiare qualcosa. Inizialmente mi disse “non lo so”, poi ha capito e si diede un gran da fare. Ferlaino capì che coi giocatori giusti potevamo anche vincere lo scudetto“.
Il rapporto con Aurelio De Laurentis: “Stiamo programmando il futuro, parlando con delle persone. A Madrid ci vedremo con De Laurentiis e parleremo di tante cose, io ho delle novità, lui anche. Parlando con lui ho capito che è un grande uomo d’affari, se riesco a portare un cinese fa qualcosa. Coi giocatori a propria disposizione Sarri ha fatto quasi miracoli. A volte mancavano centrocampisti e lui se l’è cavata molto bene, adesso che s’è fatto male Milik e Gabbiadini non è riuscito a dare il suo contributo ha capito che si poteva giocare con Mertens attaccante ed ha ottenuto grandi risultati. Futuro senza De Laurentiis? Tutti quanti passiamo, resta solo il Napoli.“.

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