Sci, super-G maschile di Val d’Isère: vince Jansrud, Paris ottimo terzo

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

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Ci siamo. Il digiuno per gli uomini-jet della coppa del Mondo di sci è terminato: dopo la grande penuria di neve negli Stati Uniti, in questo week-end prende ufficialmente il via la stagione della velocità sulle nevi della Val d’Isère. La vecchia pista OK della località transalpina è venuta in soccorso agli organizzatori: il super-G di oggi presenta dunque molti spunti d’interesse per capire quali sono le forze in campo. La notizia principale è il ritorno alle gare del fenomeno norvegese Aksel Lund Svindal: il campione 34enne dopo l’infortunio al ginocchio a Kitzbuhel dello scorso gennaio ha lamentato un processo di recupero difficoltoso. All’articolazione infortunata sente ancora dei dolori: capiremo tra poco se è solo pretattica o meno. Per il resto, torna al cancelletto anche l’austriaco Mayer, fermato anch’egli da un infortunio lo scorso inverno, e il canadese Dustin Cook, dato peraltro in gran forma. Oggi verrà sperimentato anche il nuovo regolamento relativo ai pettorali: i migliori 10 del ranking coi pettorali dispari dall’1 al 19, e gli atleti dall’11° al 20° posto del ranking con quelli pari. L’Italia vedrà al via quattro atleti tra i primi 20: Dominik Paris, Peter Fill, Mattia Casse e Christof Innerhofer, dati tutti in buone condizioni fisiche. Occhio naturalmente al super-team norvegese, che oltre a Svindal schiera il detentore della coppa di specialità Kilde (foto) e il sempre temibile Jansrud. Ma seguiamo il LIVE di questo primo super-G stagionale della coppa del Mondo di sci.

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-Ormai possiamo darlo praticamente per certo: vince Jansrud, che si conferma in ottima forma dopo le prove libere di discesa sulla OK di Val d’Isère, secondo Svindal, inossidabile campione che questo inverno darà filo da torcere a tutti, e terzo l’azzurro Dominik Paris, eccezionale nella parte alta.

-Bravo l’americano Ganong, 7° davanti a Peter Fill.

-Non male l’austriaco Max Franz, 9° a 1″13.

-Attardato anche Ligety: l’americano non è ancora al top e si vede.

-L’austriaco Streitberger chiude a più di due secondi.

-Rischi pazzeschi per il francese Pinturault, che inforca dopo aver fatto segnare il miglior tempo al primo intermedio. Occasione sprecata per quello che viene considerato il principale rivale di Hirscher per la coppa generale.

-Molto male anche lo statunitense Wibrecht: è soltanto 13°. La pista ora comincia ad apparire un po’ segnata.

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-Innerhofer sbatte subito contro un palo alla quarta porta e perde velocità e successivamente salta una porta: fuori.

-Stesso tempo di Hirscher per il canadese Cook: è 10° a 1″22.

-Non male lo svizzero Feuz: chiude 6° nonostante un passaggio a vuoto nella diagonale della parte centrale. Sono 71 i suoi centesimi di ritardo.

-Malino pure l’idolo di casa Adrien Theaux: 8° a più di un secondo da Jansrud.

-Benino anche Peter Fill, che però perde troppo nella parte centrale e chiude a 76 centesimi.

-Prova a doppia faccia di Hirscher: benissimo nella prima parte, impreciso nel finale di tracciato. Chiude 7° a 1″22.

-Erroraccio nella parte bassa per Mattia Casse, che chiude a oltre due secondi da Jansrud lontano dai piazzamenti di rilievo.

-Lo svizzero Janka sfiora il podio provvisorio: quarto a 44 centesimi.

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-Senza sussulti la prova del veterano Reichelt: sesto a 1″32.

-Malissimo l’austriaco Kriechmayr che chiude a 2″14 da Jansrud.

-Il tedesco Sander chiude quinto davanti a Kilde, la cui prova a questo punto si conferma decisamente incolore.

-Jansrud “sgambetta” il compagno di squadra e va al comando con 17 centesimi di vantaggio.

-Bene l’azzurro Paris, che chiude a 24 centesimi dal fuoriclasse norvegese.

-Altro che male al ginocchio, Svindal piazza subito la zampata: 28 centesimi di vantaggio sullo sloveno Kline.

-Molti errori anche per il baby-fenomeno scandinavo Kilde.

-Male l’austriaco Mayer al rientro alle gare: tempo alto il suo col pettorale n°1.

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