Highlights Liegi Bastogne Liegi, la cronaca la classifica finale e i video della Doyenne: il trionfo di Valverde e la dedica a Scarponi

Pubblicato il autore: Luca Santoro

Highlights Liegi Bastogne Liegi Live

Highlights Liegi Bastogne Liegi, la cronaca della gara

Riviviamo gli Highlights Liegi Bastogne Liegi con la cronaca della gara:

La dedica a Michele Scarponi prima del via:

Gli ultimi combattutissimi km:


16.52: La classifica finale: 1.ALEJANDRO VALVERDE (MOV), 2. D. Martin (QST), 3. M. Kwiatkowski (SKY), 4. M. Matthews (SUN), 5. J. Izagirre Insausti (TBM), 6. R. Bardet (ALM), 7. M. Albasini (ORS), 8. A.Yates (ORS),9. M.Woods (CDT), 10 R. Majka (BOH). Valverde dedica in lacrime la sua vittoria alla memoria di Michele Scarponi.

16.49: Ai meno 200 metri Valverde mette la freccia e supera Daniel Martin: il traguardo è suo! Braccia al cielo per il corridore murciano: è facilmente intuibile la dedica a Michele Scarponi.

16.48: Daniel Martin supera Formolo: è in testa, mentre nel gruppo si muove Valverde.

16.47: Attacca Daniel Martin che tenta l’allungo, resiste ancora Formolo.

16.46: Si stacca dal gruppo Omar Fraile. 1,5 km al traguardo. Nelle prime posizioni del gruppo troviamo Bardet, Valverde e Van Avermaet tra gli altri.

16.44: Davide Formolo è in testa alla corsa: 9 i secondi di vantaggio per lui.

16.42: Attacca ora un altro Cannondale, Davide Formolo. 5 km al traguardo.

16.41: Sergio Henao fa esplodere il gruppo e si porta dietro sette-otto corridori in cui figura anche Valverde.

16.39: Dal gruppo si stacca il nostro Villella. Scatta però Henao con Albasini sulla sua ruota e riprendono l’italiano della Cannondale.

16.37: Gianni Moscon con il Team Sky in testa al gruppo.

16.35: Tim Wellens raggiunge Rossetto: sono la nuova coppia al comando. Sono solo 9 i secondi che però li separano dal gruppo, quando siamo vicinissimi all’ultima asperità di giornata, la Côte de Saint-Nicolas.

16.34: Tim Wellens cerca di guadagnare qualcosa sui contrattaccanti che stanno per essere ripresi dal gruppo.

16.28: 15 km al traguardo, 21 secondi il vantaggio dei nuovi battistrada che ha ormai raggiunto Rossetto. In questo gruppo d’attacco troviamo anche Davide Villella e Damiano Caruso, a cui si aggiungono Tim Wellens, Alexis Vuillermoz, Roman Kreuziger, Sam Oomen, Michael Woods e Patrick Konrad.

16.26: Otto corridori (con una forte presenza Cannondale – Drapac), distaccati di poco dal gruppo, stanno per riprendere Rossetto. I distacchi sono molto risicati.

16.24: Perez sta esaurendo le proprie forze, mentre gli altri contrattaccanti vengono ripresi dal gruppo. In testa ora c’è solo Rossetto, a 11 secondi dal gruppo.

16.22: Ricongiungimento Cofidis in testa alla corsa: Rossetto raggiunge finalmente Perez. I due hanno 30 secondi di vantaggio dal gruppo che sta accendendo la gara.

16.21: Tom Dumoulin, Sergio Henao e Damiano Caruso provano il forcing e si staccano dal gruppo. Vengono poi ripresi, ed è la volta di Roman Kreuziger a dettare l’andatura.

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16.19: Nel gruppo si muove la BMC che si porta in testa: tra di essi c’è anche Greg Van Avermaet e Alessandro De Marchi che prova la selezione.

16.16: Ai meno 20 km comincia la Côte de La Roche-aux-Faucons (1,3 km con pendenze sull’11%). Il primo ad affrontarla è Anthony Perez, che ha circa 2 minuti di vantaggio sul gruppo. Nel frattempo, contrattacco di Rossetto che cerca di agguantare il compagno di squadra in fuga.

16.12: Continua la sua corsa solitaria Perez, quando mancano 23 km al traguardo e il suo vantaggio resta pressoché inalterato. Al suo inseguimento il compagno di squadra Rossetto, Machado, Van der Lijke, Grellier e De Clerq.

16.06: Ora in testa alla corsa si piazza solitario Anthony Perez della Cofidis, con una trentina di secondi vantaggio sui cinque che ha lasciato alle proprie spalle e 2’55’ sul gruppo che sta per raggiungere un disperso Aaron Gate.

16.02: Meno 30 km al traguardo, 3’28”i minuti di vantaggio dei battistrada.

15.59: Sempre dal gruppo allunga Tim Wellens ma viene subito ripreso da un attentissimo Valverde. Ripresi intanto i contrattaccanti.

15.58: Intanto allunga in testa al gruppo (che si trova sulla Redoute) Diego Ulissi, ma viene poi ripreso.

15.53: Il vantaggio dei sei fuggitivi si attesta ora a 4’55” quando mancano 35 km al traguardo.

15.49: Siamo vicini alla Côte de La Redoute, mentre dal gruppo si stacca un plotone di sette corridori al contrattacco dei fuggitivi: sono Alessandro De Marchi (BMC), Carlos Betancur (Movistar), Nathan Peter Haas e Omar Fraile (Dimension Data), Pierre Latour (AG2R), Cesare Benedetti (Bora – Hansgrohe) e Gianluca Brambilla (Quick Step Floors). Aaron Gate, nel frattempo, si stacca definitivamente dai battistrada.

15.40: Il vantaggio dei fuggitivi è sceso sui 5’50”.

15.37: Sul Col du Maquisard iniziano ad esserci dei cedimenti nel gruppo dei battistrada: Aaron Gate inizia a perdere contatto, ma riesce a rientrare alla fine della salita.

15.29: Il vantaggio degli attaccanti si è stabilizzato sui 6’30”. 50 km al traguardo. Nel frattempo Vincenzo Nibali trionfa al Giro di Croazia.

15.23: Ricordiamo chi sono i sette fuggitivi: Aaron Gate (Aqua Blue Sport), Fabien Grellier (Direct Energie), Nicky Van der Lijke (Roompot – Nederlandse Loterij), Bart De Clerq (Lotto Soudal), Anthony Perez e Stephane Rossetto (Cofidis) e Tiago Machado (Katusha – Alpecin).

15.22: Vantaggio dei sette battistrada: 6’37”. Meno di 57 km al traguardo. Si ritira Dario Cataldo (Astana).

15.18: E’ testa a testa tra Movistar e Quick Step Floors nelle prime posizioni del gruppo.

15.10: Gli attaccanti in testa affrontano ora il Col du Rosier, una delle salite più lunghe delle Ardenne. Il loro vantaggio si attesta sui 7’40”, 62 km alla conclusione.

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15.07: Caduta senza conseguenze per Jarlinson Pantano (Trek – Segafredo).

15.02: Meno di 70 km al traguardo: il vantaggio dei fuggitivi sta per scendere sotto gli otto minuti. Nelle prime posizioni del gruppo si piazzano i Movistar.

14.56: Il vantaggio dei battistrada scende a 8’29”. Nelle prime posizioni del gruppo troviamo anche Rafal Majka ed Enrico Gasparotto. La Quick Step Floors è comunque il team che sta provando il forcing nelle prime posizioni del gruppo con l’obiettivo di isolare Valverde, anche lui nelle prime posizioni.

14.51: I sette fuggitivi, terminata la Côte de La Ferme Libert, sono allo scollinamento in vista della sezione del circuito di Spa-Francorchamps. Gerrans e Cherel continuano intanto il loro forcing nei confronti dei battistrada ma il gruppo incombe su di loro.

14.46: I fuggitivi stanno affrontando la durissima Côte de La Ferme Libert, con pendenze medie a doppia cifra. Il loro vantaggio sul gruppo si attesta sui 9’12”. 78 km al traguardo.

14.42: Notizie dal gruppo: Simon Gerrans (Orica-Scott) allunga sul gruppo, seguito a ruota da Cherel della AG2R, quando sono in procinto di affrontare la Côte de Bellevaux.

14.39: Gruppo allungatissimo, mentre si registra la caduta di un uomo della AG2R (Axel Domont): fortunatamente nulla di grave. Debasy, nel frattempo, sbaglia strada inforcando la deviazione sbagliata.

14.32: E’ il momento della Côte de Bellevaux, che verrà affrontata da sette fuggitivi e non più otto considerato il distacco del corridore della Dimension Data Debesay (miglior ciclista africano del 2014). Ricordiamo che mancano 84 km al traguardo, e il vantaggio degli attaccanti scende a nove minuti.

14.20: Benvenuti alla diretta Liegi Bastogne Liegi Live. A meno di 100 km al traguardo la situazione della corsa vede un gruppo di otto fuggitivi composto da Aaron Gate (Aqua Blue Sport), Fabien Grellier (Direct Energie), Nicky Van der Lijke (Roompot – Nederlandse Loterij), Bart De Clerq (Lotto Soudal), Mekseb Debesay (Dimension Data), Anthony Perez e Stephane Rossetto (Cofidis) e Tiago Machado (Katusha – Alpecin): il loro vantaggio sul gruppo ai attesta sugli 11 minuti, con punte massime di 13 minuti. Nel gruppo le squadre che dettano il ritmo sono la Orica – Scott e la Movistar del favorito Alejandro Valverde. Si è ritirato Daryil Impey della Orica- Scott.

Highlights Liegi Bastogne Liegi, la monumento che chiude il Trittico delle Ardenne. Non è facile tornare a parlare di ciclismo, di gare, di competizioni dopo la tragedia che ieri ci ha portato via troppo presto un corridore come Michele Scarponi.
Non deve sempre valere infatti il principio che lo spettacolo deve continuare anche se oggi andremo regolarmente con la diretta, perché il lutto va osservato, soprattutto davanti ad una scomparsa così improvvisa e ai nostri occhi ingiustificabile. Michele aveva partecipato sei volte alla Liegi Bastogne Liegi, ottenendo come miglior risultato un quarto posto nel 2003: è plausibile che oggi venga ricordato, dalle altre squadre e dagli organizzatori, in occasione della 103esima edizione della Doyenne. Nel nostro piccolo, questa diretta è dedicata alla sua memoria.

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Appuntamento su queste pagine a partire dalle 14.30 per la diretta in tempo reale della fase finale della corsa. Clicca su aggiorna dal tuo browser per avere gli ultimi aggiornamenti dalla Doyenne.

Highlights Liegi Bastogne Liegi, panoramica sul percorso e i favoriti

Diretta Liegi Bastogne Liegi Live

La Liegi Bastogne Liegi 2017, classica monumento tra le più antiche, chiuderà come di consueto la campagna del Nord mettendo alla prova per 258 km (cinque in più rispetto alla scorsa edizione) i corridori, in un percorso adatto soprattutto agli scalatori che dovranno vedersela con un continuo saliscendi di strappi e con tre nuove salite quali la Côte de Pont, lunga 1 km e con pendenze medie al 10%, la Côte de Bellevaux di 1.1 km al 6,8% e la Côte de La Ferme Libert, 1.2 km al 12,1%. Ma non mancheranno nel finale la celeberrima Côte de La Redoute, 2 km con pendenza media all’8’9% posta al km 222, la Côte de La Roche-aux-Faucons (1,3 km con pendenze sull’11%) la Côte de Saint-Nicolas (conosciuta come la salita degli italiani per via dei tanti nostri connazionali presenti nella zona), 1,2 km a 8,6% di pendenza media, che potrebbero definire le gerarchie finali della Doyenne che ricordiamo avrà un tratto finale in leggera salita.
Nel conclave della Liegi Bastogne Liegi 2017 entra da Papa Alejandro Valverde, fresco del pokerissimo di vittorie calato alla Freccia Vallone, che conferma così una stagione al massimo della forma per il corridore murciano della Movistar. Si candidano a pretendenti al trono della Doyenne 2017 anche il trionfatore delle Strade Bianche e della Milano Sanremo Michal Kwiatkowski, forte di un Team Sky in crescita (ci sarà anche Sergio Henao ed il nostro Gianni Moscon, quinto quest’anno in una monumento totalmente diversa rispetto alla Liegi quale è la Parigi Roubaix) e l’irlandese della Quick Step Floors già vincitore nel 2013 Daniel Martin. Potrebbero provarci anche Greg Van Avermaet (BMC) anche se in cerca della condizione ottimale dopo le fatiche spese per vincere la Roubaix 2017, Romain Bardet (AG2R) e gli italiani in cerca del colpaccio Diego Ulissi (UAE Team Emirates), Fabio Felline (Trek – Segafredo) e il due volte vincitore della Amstel Gold Race Enrico Gasparotto (Bahrain – Merida).

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