Coppa Italia Basket: Brescia-Virtus Bologna 97-83. I lombardi affronteranno Cantù in semifinale.

Pubblicato il autore: Francesco Sbordone Segui


Ultimo quarto di finale della Coppa Italia di Basket, Brescia-Virtus Bologna. La vincente tra le due squadre, affronterà Cantù che alle 18:00 ha battuto 87-105 la corazzata Milano.

Brescia-Virtus Bologna finisce 97-83. I lombardi domani affronteranno Cantù in semifinale. L’altra semifinale è Torino-Cremona.

Brescia-Virtus Bologna, la gara

4° Quarto
1:59′ ormai sembra finita, 86-72
4:09′ Landry mette la terza tripla consecutiva di Brescia, 82-66;
4:31′ L. Vitali come il fratello, 79-66;
5:18′ M. Vitali risponde, 76-66;
5:39′ Lafayette trova un canestro incredibile, 73-66;
6:13′ Umeh ancora a canestro, 73-63;
8:15′ Quinto punto consecutivo per Rossi, 71-61;
9:21′ tripla di Traini, 71-56;

3° Quarto
Il terzo quarto, Brescia-Virtus Bologna, finisce 68-56
2:30′ palla persa da Bologna e Brescia subito castiga, 60:50;
3:18′ stavolta tocca a L. Vitali da tre, 58-49;
3:52′ Landry dall’arco, 55-49;
4:11′ caparbiamente Slaughter va a canestro, 52-49;
5:12′ ancora una volta Moore in solitario, 52-47;
6:37′ Moore va da solo e fa 50-47;
7:22′ bomba anche di Ndoja che fa 48-47 ed esulta con i propri tifosi;
7:46′ Brescia batte colpo con Hunt, 48:44;
7:59′ fa uno su due Umeh dalla lunetta, 46-44;
8:30′ bomba anche di Lafayette, 46-43;
9:37′ primo canestro del quarto è di Umeh, 46-40;

2° Quarto
Il secondo quarto, Brescia-Virtus Bologna, finisce 46-37
1:03′ infortunio per Alessandro Gentile che lascia il campo con le mano sul volto;
1:24′ Due su due a cronometro fermo per Sacchetti, 42-37;
2:03′ M. Vitali da tre fa dodici punti e 40-37;
3:32′ Umeh da tre tiene a galla la Virtus Bologna, 37-37;
4:46′ nono punto per Ndoja, 34-34;
6:19′ Lawson firma la parità, da tre fa 32-32;
7:05′ ancora Virtus con un parziale di 12-4 da inizio quarto, 30-29
7:26′ ottavo punto consecutivo per la Virtus, 30-27;
8:02′ bomba da tre per A.Gentile, 30-25;
8:16′ due su due a cronometro fermo per Sacchetti, 30-22;
9:45′ tripla di capitan Ndoja, 26-20;

1° Quarto
Finisce primo quarto, Bresci-Virtus Bologna, 26-17.
1:10′ M. Vitali da tre ed è 23-15;
1:37′ Luca Vitali rompe il ghiaccio con una tripla, 20-14;
2:43′ primi punti per A. Gentile, 15-14;
3:23′ ottima palla di S. Gentile per Slaughter che fa 15-12;
4:39′ a cronometro fermo, due su due Vitali, 13-7;
5:36′ ancora controsorpasso Brescia, 8-7;
6:05′ assist perfetto di Gentile per Slaughter, 6-7;
6:29′ Moss c’è e firma il sorpasso, 6-5;
8:47′ bomba di Lafayette, 2-5;
9:20′ primo canestro è di Lafayette, 0-2;
9:40′ 0 su 2 per Luca Vitali;
La palla a due viene vinta da Bologna ma il possesso palla è di Brescia.

Squadre in campo per il consueto inno d’Italia. Al centro del campo, Fiona May con in mano la Coppa.

Brescia-Virtus Bologna, il pregara

La squadra lombarda è la grande rivelazione del campionato di serie A1. Quella di quest’anno è la seconda partecipazione per Brescia, l’anno scorso la squadra di Andrea Diana si era qualificata da neopromossa, ma dopo quel grande exploit il rendimento era calato e la squadra non era riuscita a qualificarsi per i playoff. Tanti i protagonisti della grande stagione lombarda: Marcus Landry non starà tenendo il rendimento che gli ha permesso di vincere il titolo di MVP dell’ultima regular season ma è ancora in grado di accendersi in fase realizzativa, Lee Moore, Dario Hunt una presenza concreta e i fratelli Vitali. Il tutto sotto l’attenta guida di coach Andrea Diana.

In casa Bologna l’umore è alto. In ben 2000 tifosi raggiungono il palazzetto di Firenze per spingere i propri beniamini. Coach Alessandro Ramagli dovrà rinunciare al talento di Pietro Aradori. La Virtus Bologna arriva alle Final Eight con un roster che anche oggi appare più corto di certe avversarie per i playoff. Il rischio per la Segafredo è quello di affidarsi troppo alle giocate dei singoli: indiziato principale è Alessandro Gentile, che è croce e delizia perchè è in grado di vincere una partita da solo ma a volte ferma la circolazione del pallone e forza conclusioni togliendo fluidità a tutto il gruppo.

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