Highlights Formula E ePrix Santiago del Cile, la cronaca della gara giro per giro. Il trionfo di Vergne, il disastro Di Grassi

Pubblicato il autore: Luca Santoro Segui

Highlights Formula E: la cronaca dell’ePrix di Santiago del Cile

Jean-Éric Vergne vince l’ePrix di Santiago del Cile, amministrando al meglio una gara equilibrata ma dove non sono mancati i colpi di scena. Con la prima vittoria nel campionato e i punti della Superpole il francese della Techeetah (che in gara si è dovuto difendere dagli assalti del compagno di squadra André Lotterer, da tenere d’occhio nei prossimi ePrix) si porta così al vertice della classifica generale ai danni di Felix Rosenqvist (Mahindra).
Il podio del quarto ePrix della stagione si completa con Lotterer al secondo posto e uno sfavillante Sebastien Buemi (Renault) al terzo, estremamente pugnace in questo mezzogiorno di fuoco cileno. Dodicesimo Luca Filippi (Nio), tredicesimo Edoardo Mortara (Venturi).
Disastro per Lucas Di Grassi, partito alla grande ed autore di una rimonta spettacolare dal nono al sesto posto che avrebbe avuto un seguito ancora più prestigioso, se non fosse stato costretto al ritiro per un problema alla sua Audi. Ennesima delusione per l’ex campione del Mondo FE (già costretto a partire in tredicesima posizione nella griglia per via di una penalità) in questa travagliata stagione, in cui si ritrova mestamente ancora a zero punti.
Vergne quindi nuovo leader della generale, davanti a Rosenqvist e all’ottimo terzo posto di Sam Bird (DS Virgin) , ancora una volta molto competitivo nella gara di oggi. Quarto un Buemi che intende non arrendersi e quinto Nelson Piquet Jr. (Jaguar), che ha animato l’ePrix di Santiago del Cile con una ottima e tenace performance. Sesto Mortara, che paga ancora una volta degli errori commessi in pista.
Di seguito la cronaca, giro per giro, della gara:

Finish: Jean-Éric Vergne vince l’ePrix di Santiago del Cile!
Giro 37: Ultimo Giro:
ancora Vergne in testa, con ancora un 9% di energia da amministrare. Rosqvist si allontana da Buemi. Lotterer agli sgoccioli.
Giro 36:
Lotterer prova a superare dall’esterno Vergne in curva, ma il francese gestisce il suo vantaggio. Rosenqvist con il fiato sul collo di Buemi.
Giro 35: Mancano tre giri e l’energia delle vetture è ancora sul 20%, anche se Buemi sta perdendo più di tutti. 
Giro 34:
Ancora battaglia dura tra Rosenqvist e Buemi, con Bird terzo incomodo.
Giro 33:
Vergne primo, Lotterer secondo, Buemi terzo. Erroraccio Lotterer: si aggancia con il muso della monoposto a Vergne, rischiando di fare un danno ad entrambi!
Giro 32:
Lotterer vuole strappare la prima posizione a Vergne.
Giro 31:
Piquet Jr tenta in staccata di superare Buemi ma finisce lungo in curva e scivola in sesta posizione! Gioisce Rosenqvist che si ritrova ora quarto, con Bird alle sue calcagna.
Giro 30:
Vergne sta gestendo ottimamente l’energia residua (47%).
Giro 29:
Lotterer ci prova ma non riesce a superare un Vergne che resiste più che può, mentre Buemi si avvicina sempre più pericolosamente alle posizioni di vertice.
Giro 28: Buemi sfrutta il fanboost e supera Piquet, ora è terzo. Filippi tenta un sorpasso ma finisce troppo lungo. Lotterer (secondo) battaglia con Vergne (prima).
Giro 27:
Battaglia tra Buemi e Piquet, mentre sventola la bandiera gialla (Lynn piantato in pista, costretto al ritiro).
Giro 26:
Buemi, saldo in quarta posizione, alla caccia di Piquet Jr. Filippi 13esimo, seguito da Mortara.
Giro 25:
Evans segna il giro più veloce, mentre Rosenqvist sale in quinta posizione. Invariate le prime tre posizioni.
Giro 24:
Problemi all’Audi di Lucas Di Grassi in seguito al pit stop, che scivola così in 17esima posizione. Ed è costretto al ritiro! Il brasiliano è su tutte le furie (comprensibilmente).
Pit Stop:
Lynn è il primo a cambiare la monoposto. Vergne dopo il pit stop rientra nuovamente al comando della gara. Abt abbandona la corsa.
Giro 19:
Attacco di Lotterer al compagno di squadra Piquet Jr che riesce a superare, e si porta al secondo posto. Di Grassi chiude Lynn in curva e lo doppia in maniera spettacolare.
Giro 18:
Siamo prossimi al cambio auto.
Giro 17:
Di Grassi prosegue la sua spettacolare rimonta alla caccia di Lynn. L’energia delle monoposto sta in generale scendendo sotto il 20%.
Giro 16:
Ora Di Grassi ha nel mirino il prossimo da doppiare, Lynn.
Giro 15:
Il leader del Mondiale, Rosenqvist, è attualmente decimo. Di Grassi mette al segno l’attacco a Prost e si porta al settimo posto.
Giro 14:
Insaziabile Di Grassi: ora va all’attacco di Prost.
Giro 13:
Incedere difficoltoso per la vettura di Abt, che conferma di non essere in giornata. Inevitabile la Pit Lane.
Giro 12:
Bird ancora all’attacco di Buemi.  Di Grassi invece riesce a superare Turvey.
Giro 11:
Italiani in gara: Mortara 17esimo, Filippi 15esimo. Monoposto quasi alla metà dell’energia. L’italosvizzero della Venturi commette un errore in frenata.
Giro 10:
Invariata la testa della gara (Vergne-Piquet Jr-Lotterer). Il francese tenta la fuga e il distacco dal brasiliano.
Giro 9:
Di Grassi (nono) ha nel mirino Turvey (ottavo), deciso a doppiarlo.
Giro 8:
Pit Lane per Daniel Abt, mentre la vettura di Buemi è quella che sta consumando di più, tra i primi cinque, l’energia a disposizione.
Giro 7:
Buemi costretto a difendersi dagli attacchi di Bird.
Giro 6:
Gara equilibrata, tutti molto vicini tra di loro. Buemi e Bird, quarto e quinto, premono per risalire nelle posizioni.
Giro 5:
Piquet Jr. con il coltello tra i denti in questo ePrix di Santiago del Cile. Contatto tra la sua monoposto e quella di Vergne.
Giro 4:
Ricordiamo che al momento la gara è guidata da Vergne, seguito da Piquet Jr. e Lotterer. Quarto Buemi. La Safety Car esce di pista: si riparte, mentre Di Grassi si conferma il più votato dal fanboost; secondo Buemi e la beffa di Lopez, terzo più votato ma che per ovvi motivi non potrà usufruire di questo vantaggio.
Giro 3:
Monoposto in fila indiana dietro la Safety Car. Ultimi momenti per il fanboost.
Giro 2:
Siamo sempre in regime di Safety Car, mentre le monoposto accidentate stanno venendo rimosse dalla pista.
20.11:
Attendiamo ora la ripartenza della gara. Ricordiamo che sono out José Maria Lopez (Dragon Racing) e Maro Engel (Venturi).
Giro 1
: Partiti! Parte bene Vergne, con Piquet Jr. all’attacco. Grande partenza di Lotterer. Entra però la safety car dopo che Lopez  tocca il muretto: la sua gara finisce qui. Male anche per Maro Engel, che rompe la sua sospensione impattando con il muretto. Le auto entreranno nella pit lane per consentire la pulizia del tracciato.

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20.05: Concluso il giro di burnout, i piloti si posizionano in griglia, pronti a correre.
20.00:
Piloti schierati in pregriglia, pronti per il burnout
19.50:
In attesa della partenza, sono in corso le votazioni per il fan boost che vedono attualmente in testa Di Grassi con il 23% dei voti, a seguire Buemi con il 21% e Lopez al 18%. Rosenqvist quarto con il 17% delle preferenze conquistate al momento.
19.15:
Questa la griglia di partenza dell’ePrix di Santiago del Cile, quarta prova del Mondiale 2017-2018 di Formula E, dopo le qualifiche del pomeriggio e la successiva Superpole riservata ai migliori cinque:

1 VERGNE J. Techeetah      1’19”124                                 (Superpole: 1’19”161)
2 BUEMI S. Renault-e.dams 1’19”182                             (Superpole: 1’19”355)
3 DI GRASSI L. Audi Sport ABT Schaeffler 1’19”053 (Superpole: 1’19”673)
4 LOTTERER A. Techeetah 1’18”796                              (Superpole: 1’46”429)
5 BIRD S. DS Virgin Racing Formula E 1’19”076           -:-
6 PIQUET N. Panasonic Jaguar Racing 1’19”300
7 LYNN A. DS Virgin Racing Formula E 1’19”447
8 TURVEY O. NIO Formula E Team 1’19”574
9 PROST N. Renault-e.dams 1’19”623
10 LOPEZ J. Dragon Racing 1’19”662

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Non solo Lucas Di Grassi: anche Sebastien Buemi partirà dieci posizioni indietro nella griglia di partenza scontando, al pari del brasiliano, la penalità per la modifica di alcune parti della componentistica della sua vettura.
Disastro Mahindra: la leader attuale del Mondiale vede i suoi piloti attardati in griglia, con il primo della classifica generale Felix Rosenqvist che partirà dalla 14esima posizione. Indietro anche gli italiani Edoardo Mortara (17esimo posto) e Luca Filippi (19esimo).

Highlights Formula E: la presentazione dell’ePrix Santiago del Cile e i possibili protagonisti

Riparte la Formula E con il quarto appuntamento della stagione 2017-2018. Tra poco infatti i piloti delle vetture elettriche si affronteranno nell’ePrix di Santiago del Cile, new entry del calendario mondiale.
Dopo Marrakech si vola quindi in un nuovo Continente, questa volta in Sudamerica, in uno dei circuiti più tecnici della stagione di Formula E, come ci ha confermato in una intervista esclusiva il pilota italiano della NIO Luca Filippi alla vigilia di questa prova.
Il circuito all’interno del centro cittadino è lungo 2,462 km, che verranno percorsi per 37 giri con le vetture che potrebbero raggiungere una velocità di punta di 210 km/h;  le curve sono in tutto 12, tra cui un tornante molto stretto che sembra foriero di molte insidie e diverse staccate. La temperatura esterna inoltre toccherà i 30 gradi durante la corsa, quando sarà mezzogiorno nell’ora locale, cosa che potrebbe rivelarsi un grattacapo in più per la gestione delle batterie che si surriscaldano in fase di regen (cioè quando si recupera l’energia in frenata).
Occhi aperti quindi per i piloti, in primis Felix Rosenqvist (su Mahindra, il cui powertrain è fornito dalla Magneti Marelli mentre il partner tecnico è Pininfarina) che grazie alla vittoria all’ultimo ePrix di Marrakech si è portato in testa alla generale, e proverà ad allungare ulteriormente.
Dietro di lui troviamo attualmente Sam Bird (DS Virgin Racing), uno dei favoriti di oggi e con un team alle spalle che si  è dimostrato tra i più efficienti sino ad ora (una vittoria e due podi conquistati nei tre ePrix precedenti, con l’altro pilota Alex Lynn sempre andato a punti).”Ci aspettiamo un altro risultato importante a Santiago“, ha dichiarato il britannico, che assicura il fatto che la Ds Virgin, che si trova a 17 lunghezze dalla Mahindra nella classifica costruttori, non ha lasciato nulla al caso nella preparazione di questa nuova tappa del calendario.
Terzo nella generale Jean-Eric Vergne su Techeetah, autore di un buon avvio di stagione, in cui si è trovato nei vari ePrix sempre nei primi cinque, mentre l’ex campione mondiale di Formula E Sebastien Buemi (Renault) – che abbiamo lasciato con una espressione di marmo sfoggiata sul podio di Marrakech – vuole invertire la rotta e cercare di scalare le posizioni nella generale dopo la buona prestazione all’ultimo ePrix.
Continua invece il momento no del campione mondiale di Formula E uscente, Lucas Di Grassi, che ha iniziato questa stagione non certo nei migliore dei modi: il pilota del team Audi, tutt’ora a zero punti in classifica, oggi partirà indietro di dieci posizioni nella griglia di partenza, per via della sostituzione dell’inverter della sua monoposto a seguito dei problemi riscontrati nell’ePrix marocchino.
Per quanto riguarda gli italiani, Luca Filippi (NIO) ci ha assicurato che riscatterà un avvio di stagione faticoso con un comportamento più aggressivo in gara, mentre l’italosvizzero Edoardo Mortara (Venturi) confida nel non ripetere la sfortunata prestazione in Marocco tornando ai livelli sorprendenti del secondo ePrix di Hong Kong.

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Infine, dall’ePrix di Santiago del Cile viene introdotta la novità regolamentare che abolisce il tempo minimo di 45″ utile per il cambio della monoposto a metà gara. Modifica che sarebbe dovuta entrare a regime già dall’appuntamento precedente in Marocco, poi rinviata per le proteste dei piloti relative alla sicurezza, a rischio in caso di cinture mal allacciate tra un cambio e l’altro pur di recuperare dei secondi preziosi.
Una sicura incognita nelle tattiche di gara per i team, in attesa venga introdotta, dalla prossima stagione, la rivoluzione che coinvolgerà tutte le vetture, la cui seconda generazione è stata anticipata alla stampa proprio tra l’ultimo ePrix e quello odierno: molto più performanti ed efficienti (anche perché dal 2018-2019 si potrà usare un’unica monoposto senza doverla cambiare in gara), il cui miglioramento tecnico sarà accompagnato da un nuovo design più avveniristico ed aerodinamico e l’introduzione dell’Halo.

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