Fiorentina-Juventus Primavera 2-0. I viola vincono con merito nella prima partita dopo il dramma Astori

Pubblicato il autore: Paolo Mugnai Segui

La Fiorentina  batte la Juventus con merito grazie alle reti di Pinto e Gori nel primo tempo. Nella ripresa la Juventus si rende pericolosa ma Cerofolini si fa sempre trovare preparato negando il gol ai bianconeri. A pochi minuti dal termine la traversa si oppone al calcio di punizione di Diakhate da posizione decentrata. Si conclude così la partita tra Fiorentina e Juventus iniziata con il minuto di silenzio alla memoria del capitano viola Davide Astori.

Fiorentina-Juventus Primavera, la cronaca del match

50′ Jakupovic conclude a lato da buona posizione
Cinque minuti di recupero
41′ Cambio: Longo per Gori
39′ Traversa di Diakhate direttamente su punizione da posizione decentrata
34′ Ammonito Montaperto per simulazione
32′ Doppio cambio: Kulenovic per Del Sole e Ferrarini per Maganjic
27′ Tiro di Sottil parato da Loria
23′ Cambio: Faye per Lakti
22′ Si riaffaccia la Fiorentina con il tiro di Ranieri respinto da Loria
20′ Ancora Cerofolini bravo con una respinta a pugni chiusi sul tiro di Montaperto
17′ Ammonito Fernandes per intervento scorretto su Gori
15′ Doppio cambio nella Juventus: Montaperto per Nicolussi e Morachioli per Portanova
13′ Tiro di Portanova parato a terra da Cerofolini
8′ Intervento decisivo di Cerofolini sul tiro di Fernandes poi il portiere viola resta a terra dopo uno scontro di gioco con Portanova
7′ Punizione di Del Sole respinta in angolo da Cerofolini
5′ Sotto di due reti, la Juventus cerca una reazione che al momento non arriva
Bigica allontanato dalla panchina a seguito delle proteste verso l’arbitro a fine primo tempo
Inizia il secondo tempo, nessun cambio
Termina il primo tempo, l’arbitro non lascia finire l’azione e viene contestato dai tifosi viola
44′ Ammonito Lakti per intervento falloso
40′ Punizione di Jakupovic altissima
37′ Punizione di Sottil a girare, si tuffa Gori e di testa manda la palla di poco sopra la traversa
32′ Ammonito Sottil per simulazione in area
25′ GOL! Subito il raddoppio della Fiorentina, di Gori che, dentro l’area, scaglia un potente tiro col pallone che sbatte sotto la traversa e termina in rete
Pinto festeggia correndo alla panchina dove, abbracciato dai compagni, mostra alla tribuna la maglia di Astori
21′ GOL! Colpo di testa vincente di Pinto su angolo di Valencic
19′ La punizione di Gori supera la barriera ma anche la traversa e termina fuori
18′ Punizione dal limite dell’area per la Fiorentina concesso per l’atterramento di Maganjic.
11′ Rasoterra di Mancini parato a terra da Loria
5′ Palo della Fiorentina. Grande azione di Sottil sulla sinistra, entra in area e mette al centro, il pallone viene deviato da un difensore sul palo poi Zanandrea rinvia
Lutto al braccio per entrambe le formazioni.
Minuto di silenzio in memoria di Davide Astori.
Scambio di maglie tra le due squadre: da parte viola, la numero 13 di Astori
In mattinata una delegazione della Juventus Primavera ha reso omaggio al Capitano viola depositando dei fiori alle cancellate del Franchi.

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Le formazioni ufficiali.
Fiorentina: Cerofolini, Mosti, Hristov, Pinto, Ranieri, Lakti, Diakhatè, Valencic, Sottil, Gori, Maganjic. All. Bigica.
Juventus: Loria, Meneghini, Capellini, Zanandrea, Anzolin, Nicolussi, Fernandes, Muratore, Del Sole, Jakupovic, Portanova. All. Dal Canto.

Cari amici di Supernews, dal “Bozzi” alle Due Strade il vostro Paolo Mugnai è pronto a raccontarvi Fiorentina – Juventus, gara valida per la ventitreesima giornata del Campionato Primavera (in diretta tv su Raisport). Nel girone di andata a Vinovo vinsero i bianconeri per 2 a 0. Una partita, quella di oggi, molto importante in ottica play off dato che i viola occupano la quarta posizione (dietro ad Atalanta, Inter e Roma) mentre i bianconeri la sesta. Quella di oggi, però, non sarà una sfida come le altre che da sempre contraddistinguono questa storica rivalità calcistica. Il dramma del capitano Davide Astori, infatti, ha coinvolto tutta la città di Firenze e non solo. Sono ancora freschissime le immagini, nel ricordo di tutti, di Buffon e Chiellini in lacrime accorsi al funerale in Piazza Santa Croce. C’è la consapevolezza che quanto successo sia talmente profondo da avere reso possibile quanto mai sarebbe stato ritenuto possibile prima ovvero l’applauso all’avversario storico, quello di sempre. La rivalità rimarrà, su questo non ci sono dubbi, ma la speranza è che contenga sempre il rispetto di chi non c’è più, in ogni curva, in ogni stadio. Ecco, questo potrebbe essere il modo migliore per ricordare il capitano Davide Astori.

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