Tour De France tappa 12: Geraint Thomas vince anche sull’Alpe d’Huez e consolida la maglia gialla

Pubblicato il autore: Matteo Cartolano Segui


Geraint Thomas
ha vinto la tappa 12 del Tour De France 2018, da Bourg-Saint-Maurice all’Alpe d’Huez. Il corridore inglese del Team Sky ha preceduto allo sprint l’olandese Tom Dumoulin, il francese Romain Bardet, Chris Froome e Mikel Landa. Vincenzo Nibali, coinvolto in una caduta a 3 km dall’arrivo a causa di un contatto con una moto, è riuscito comunque a ripartire a limitare i danni arrivando a soli 13” dal vincitore. Giornata negativa per Nairo Quintana, arrivato con un ritardo di 45” sulla linea del traguardo.
La maglia gialla rafforza la sua leadership in classifica generale, dove ora precede Froome di 1’39” e Dumoulin di 1’50”, con Nibali 4° a 2’37”.
Domani la tappa 13 porterà il gruppo da Bourg D’Oisans a Valence, dopo 169,5 km di corsa. Frazione adatta ai pochi velocisti rimasti in gara, con due soli GPM (uno di 3. e laltro di 4.categoria) e un finale completamente pianeggiante.

CLASSIFICA TAPPA 12 – 1. G.Thomas (Sky) in 5h18’37”; 2. T.Dumoulin (Sunweb) +2”; 3. R. Bardet (AG2R) +3”; 4. C.Froome (Sky) +4”; 5. M.Landa (Movistar) +7”; 6. P.Roglic (Lotto-Jumbo) +13”; 7. V.Nibali (Bahrain-Merida) s.t.; 8. J.Fuglsang (Astana) +42”; 9. N.Quintana (Movistar) +47”; 10. S.Kruijswijk (Lotto-Jumbo) +53”.
CLASSIFICA GENERALE – 1. G.Thomas in 49h24’43”; 2. C.Froome +1’39”; 3. T.Dumoulin +1’50”; 4. V.Nibali +2’37”; 5. P.Roglic +2’46”; 6. R.Bardet +3’07”; 7. M.Landa +3’13”; 8. S.Kruijswijk +3’43”; 9. N.Quintana +4’13”; 10. D.Martin +5’11”.

Arrivo: allo striscione dell’ultimo km Landa rientra sul gruppetto di testa e lancia la volata. Thomas batte tutti e si aggiudica anche la tappa di oggi, davanti a Dumoulin e Bardet, Nibali arriva dopo 13”. Quintana arriva dopo 45”.
Ultimo km
: il divario di Nibali dai rivali sale a 52”. Dumoulin, Thomas, Froome e Bardet procedono insieme verso l’arrivo. 
-2 km
: Froome non riesce a fare la differenza e viene raggiunto da Thomas, Dumoulin e Bardet. Vincenzo Nibali è riuscito a ripartire, staccato dai rivali. Tutti però si fermano per aspettare Nibali, in uno straordinario atto di fair play. Bardet però scatta di nuovo e costringe gli avversari a riprendere la gara. Provano l’allungo Dumoulin e Thomas, senza successo, mentre Nibali si trova a 30” da loro.
-3 km
: Froome stacca tutti e se ne va, seguito da Bardet, poi più indietro ci sono Thomase Dumoulin. Nibali cade e perde contatto.
-4 km
: Kruijswijk ha ormai un solo minuti di vantaggio su Bardet, che mantiene il suo margine sui rivali. Geraint Thomas si porta in testa al gruppetto maglia gialla a fare l’andatura, mettendosi al servizio di Chris Froome. 
-5 km
: Bardet ha guadagnato una decina di secondi, mentre il divario di Quintana dai rivali sta aumentando. Il colombiano sembra aver finito le energie e le sue aspirazioni di vittoria finale potrebbero svanire qui.
-6 km
: Mikel Landa, seguito da Romain Bardet, prova l’allungo. Il francese rilancia l’azione e stacca lo spagnolo, riassorbito dal gruppo,guadagnando subito terreno sui rivali, mentre si stacca nuovamente Fuglsang. Perde contatto anche Quintana. 
-7 km
: un lieve rallentamento permette a Fuglsang di rientrare sul gruppetto maglia gialla, ridotto a una xdecina di unità. Il fuggitivo ha 2’27” di margine sui big della generale
-8 km
: Nibali viene ripreso subito, mentre appare in difficoltà Dumoulin, in fondo al gruppetto maglia gialla. Il vantaggio del leader Kruisjwijk sta crollando, ormai l’olandese ha 2’15”  di margine.  Ci prova anche Quintana, riassorbito subito anche lui, mentre perde contatto Fuglsang
-9 km
: Vincenzo Nibali prova l’allungo e da il via alla battaglia
-10 km
: in difficoltà anche Daniel Martin, che perde contatto dal gruppo dei migliori, ridotto a 11 unità.
-11 km
: il vantaggio dell’olandese scende sotto i 4 minuti, tirato dagli uomini del Team Sky. Michal Kwiatkowski ed Egan Bernal impongono subito un’andatura elevata, che mette a dura prova gli avversari. Ne fanno le spese subito Bob Jungels, Ilnur Zaharin, Rafal Majka e Alejandro Valverde, che perdono contatto dal gruppo
-12 km
: Kruijswijk ha 4’10” sul gruppo, che ancora deve imboccare l’ascesa finale
-13 km
: inizia per il leader la salita dell’Alpe d’Huez
-15 km
: 4’22” tra Kruijswijk e il plotone
-16 km
: il fuggitivo ha meno di 4’30” di margine sul gruppo
-18 km
: tra 5 km avrà inizio l’ascesa verso l’Alpe d’Huez
-19 km
: il gruppo prosegue il suo recupero, Kruijswijk vede ridotto il suo margine a 4’45”
-21 km
: meno di 5 minuti di divario tra il fuggitivo e il gruppo che ripreso il terzetto che era al suo inseguimento
-23 km
: il gruppo, tirato dagli uomini Sky, ora sta recuperando molto terreno e ormai sta per riassorbire Barguil, Nieve e Majka
-25 km
: il gap tra Kruijswijk e il gruppo maglia gialla è sceso a 5’20”
-27 km
: è il momento più difficile per Kruijswijk, che deve affrontare da solo il tratto pianeggiante dopo aver già speso molte energie in questa lunga fuga solitaria
-28 km
: il gruppo dei migliori sta recuperando terreno sul fuggitivo, che ormai è uscito dal tratto in discesa e ha davanti i km di pianura che conducono verso la slaita dell’Alpe d’Huez
-30 km
: il fuggitivo ha 5’48” sul gruppo maglia gialla
-32 km
: il gruppo maglia gialla sta per riprendere il gruppetto di Valverde, che ormai si è rialzato
-36 km
: Kruijswijk continua a guadagnare sugli inseguitori. Comunque vada a finire la sua azione, il corridore della Lotto-Jumbo merita applausi per il modo in cui sta interpretando la tappa odierna
-38 km
: 3’40” il gap tra Kruijswijk e il terzetto composto da Nieve, Barguil e Majka. Il gruppo maglia gialla ha sempre oltre 6 minuti di ritardo dal fuggitivo.
-39 km
: il gruppo maglia gialla si sta avvicinando al plotoncino nel quale è presente Alejandro Valverde, che perde 4’40” dal fuggitivo
-41 km
: invariati i distacchi negli ultimi km 
-45 km
: anche in discesa Kruijswijk continua ad aumentare il suo vantaggio sui 3 inseguitori, staccati ora di 3’27”
-47 km
: i big della classifica generale stanno impostando la discesa in maniera tranquilla, nessuno, per il momento, sta provando ad allungare
-48 km
: anche il gruppo transita al GPM con un ritardo da Kruiswijk di 6’09” 
-52 km
: iniziata la discesa per il leader. I suoi tre inseguitori transitano ora al GPM con oltre minuti di ritardo, mentre il gruppo è a 1 km dalla vetta
-53 km
: il forcing degli uomini Movistar ha ridotto la composizione del gruppo maglia gialla a non più di 15 corridori. 
-54 km
: l’olandese ha 2’54” di margine sui più immediati inseguitori, mentre il gruppo si trova indietro di 6 minuti. Ottima la scalata di Kruijswijk che si aggiudica meritatamente il GPM.
-55 km
: ora sono gli uomini Movistar a tirare il gruppo. Kruijswijk è quasi in vetta al Col de la Croix de Fer. Yates perde contatto dal plotone.
-56 km
: anche Adam Yates è in difficoltà. L’inglese è in fondo al gruppo e rischia di staccarsi a breve. Il forcing degli uomini di Bardet ha ridotto il ritardo da Kruiswijk, che conserva comunque 6’05” sul plotone
-57 km
: in testa al gruppo maglia gialla si sono portati gli uomini dell’AG2R, compagni di squadra di Romain Bardet, che stanno imponendo una dura selezione. Nieve si sta riportando su Barguil e Majka all’inseguimento di Krujiswijk
-58 km
: il gruppo degli inseguitori si sta frazionando, ma il loro ritardo è salito a 2’53” da Kruijswijk. All’inseguimento dell’olandese ci sono Majka e Barguil, seguiti a breve distanza da Valverde, Nieve e Rolland. In gruppo, perdono contatto Bauke Mollema e Tejay Van Garderen
-59 km
: un altro velocista abbandona il Tour. E’ Fernando Gaviria della Quick-Step Floors.
-61 km
: 2 minuti tra l’olandese e gli inseguitori, gruppo maglia gialla a 5’55”
-62 km
: il leader della corsa si trova a 8 km dalla vetta del Col de la Croix de Fer
-63 km
: Kruiswijk ha ora 1’26” di vantaggio sul gruppetto degli inseguitori
-64 km
: Kruijswijk ha quasi 5’40” sul gruppo magia gialla, condotto sempre dagli uomini del Team Sky
-65 km
: l’olandese continua a guadagnare terreno sui diretti avversari, ora il suo margine è salito a 1’10”
-66 km
: Kruijswijk ha 40” sugli inseguitori e 5’30” sul gruppo maglia gialla.
-67 km
: altri abbandoni in corsa. Rick Zabel, Pawel Poljanski e Tony Gallopin lasciano il Tour De France.
-69 km
: non c’è accordo tra gli inseguitori e Kruijswijk aumenta il suo vantaggio. L’olandese ha più di 5 minuti di margine sul gruppo maglia gialla. Arriva la notizia del ritiro di Andrè Greipel. 
-71 km
: Barguil e Valverde si sono lanciati all’inseguimento del fuggitivo
-72 km
: Kruijswijk sta provando a staccare i compagni di avventura. L’olandese al momento è maglia gialla virtuale, avendo un ritardo di 2’40” da Thomas in classifica. Izagirre perde contatto dal gruppetto degli inseguitori. 
-73 km
: il gruppo maglia gialla si trova a 4’17” dai leader della corsa. Il Team Sky perde un altro vagone, anche Egan Bernal si sta staccando dal gruppo dei migliori.
-74 km
: Gianni Moscon, terminato il suo lavoro, perde contatto dal gruppo maglia gialla. Anche Julian Alaphilippe, che era in fuga, una volta ripreso dal gruppo si sta staccando.
-75 km
: i nomi degli 11 al comando: Steven Kruijswijk, Alejandro Valverde, Ilnur Zakarin, Mikel Nieve, Warren Barguil, Rafal Majka, Gorka Izagirre, Pierre Rolland, Robert Gesink, Daniel Martinez e Andrey Amador 
-76 km
: in gruppo sono gli uomini del Team Sky a fare l’andatura
-77 km
: i fuggitivi hanno 4’30” sul gruppo maglia gialla. 
-78 km
: continua ad aumentare il numero degli attaccanti in testa alla gara. Ora sono in 11.
-79 km
: anche Warren Barguil ha raggiunto i fuggitivi. Ora sono in quattro a guidare la tappa. 
-80 km
: il trio di testa ha 23” sugli inseguitori, il gruppo maglia gialla si trova a 4’16”. 
-81 km
: Steven Kruijswijk e Alejandro Valverde hanno raggiunto Rolland. Si forma così un terzetto al comando della corsa.
-82 km
: 26” tra Rolland e gli inseguitori. 
-83 km
: il francese sta cominciando l’eterna scalata al Col de la Croix de Fer. Distacchi sostanzialmente invariati. 
-85 km
: Rolland ha aumentato il suo margine sugli inseguitori a 36”, mentre il gruppo si trova a 4’06”. Il leader sta per transitare al traguardo volante. 
-90 km
: 21 secondi tra il fuggitivo e gli inseguitori, gruppo a 3’34”
-93 km
: Rolland si aggiudica il GPM. Il francese ha 24” di vantaggio sugli immediati inseguitori, mentre il gruppo maglia gialla è dato a 3’50” dal corridore della Education First.

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Amici di SuperNews, benvenuti alla diretta scritta delle fasi conclusive della tappa 12 del Tour De France 2018, da Bourg-Saint-Maurice all’Alpe d’Huez. Mancano 94 km al traguardo e i corridori stanno per affrontare la seconda asperità di giornata, il GPM di Lacets de Montvernier. Al comando c’è il francese Pierre Rolland, con 18” di vantaggio su un gruppo di 25 inseguitori. Il plotone della maglia gialla si trova a 3’35” dal fuggitivo.

E’ il giorno più importante al Tour De France 2018. La tappa 12, da Bourg-Saint-Maurice all’Alpe d’Huez, è considerata la frazione regina di questa edizione della Grand Boucle. I 175,5 km della corsa odierna potrebbero indirizzare in maniera decisiva le sorti del Tour, già segnate in parte dai risultati di ieri.
Sono quattro i GPM da affrontare. Dopo un primo tratto di gara in discesa, si affronta la prima asperità di giornata, il Col de la Madeleine. Un GPM di categoria speciale, la cui vetta è posta a 2000 mt di altitudine. La salita è di 25,3 km al 6,2% di pendenza media e termina al km 53,5 di corsa. Segue un tratto di più di 20 km di discesa che riporterà i corridori a valle. Segue il secondo GPM della tappa, il 2.categoria di Lacets de Montvernier (3,4 km all’8,2%). Quindi, al km 91, subito dopo il traguardo volante di Saint-Jean-de-Maurienne, comincia la lunga ascesa verso la vetta del Col de la Croix de Fer. Una salita che non finisce mai, fatta a “gradoni”. La scalata misura ben 29 km di lunghezza al 5,2% di pendenza media ma presenta dei tratti decisamente duri. Il GPM, anch’esso di categoria speciale, è posto a 2067 mt di altitudine. Quando si arriva in vetta mancano 54,5 km all’arrivo. Altro lungo tratto di discesa, alternato da varie zone di falsopiano, che termina a una trentina di km dal traguardo. Segue un percorso pianeggiante di 15 km circa che conduce alla salita finale, la mitica Alpe d’Huez, terzo GPM di categoria speciale della corsa. Una scalata che presenta ben 21 tornanti lunga 13,8 km all’8,2% che condurrà il gruppo direttamente all’arrivo posto in vetta.
Geraint Thomas, vincitore della tappa di ieri e nuova maglia gialla, dovrà difendere il suo primato dagli attacchi del compagno di squadra Chris Froome e da Tom Dumoulin, che lo seguono in classifica generale staccati rispettivamente di 1’25” e 1’44” dall’inglese del Team Sky. I tre hanno dimostrato di avere qualcosa in più rispetto ai rivali e sono i grandi favoriti della frazione odierna. Attenzione però a eventuali colpi di mano da parte di Daniel Martin, Vincenzo Nibali, Romain Bardet e Nairo Quintana, che dopo essere usciti sconfitti dal primo confronto diretto sulle Alpi vorranno certamente rifarsi per rientrare in lotta per la vittoria finale. Si preannuncia una giornata memorabile per tutti gli appassionati di ciclismo!

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