Live Risultati Europei atletica: le gare di oggi 7 agosto. Bronzo per Crippa nei 10000.

Pubblicato il autore: rizzoli giorgio Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

E’ iniziata la terza giornata dei Campionati Europei di atletica a Berlino, con la gara di marcia 50 km.
L’ucraino Maryan Zakalnytskyy ha preso la testa dopo il 30° km e guida la gara con qualche secondo di vantaggio al 32° km sullo slovacco Matej Toth. L’italiano Marco De Luca è 10° a poco più 1 minuto dall’ucraino.
Sulla pista intanto sono in corso turni di qualificazione.

Nel disco maschile in gara gli italiani Hannes Kirchler e Giovanni Faloci che hanno lanciato nel Gruppo A e difficilmente entreranno nei 12 finalisti, visto i loro piazzamenti parziali al 10° e 12° posto, rispettivamente con 60,42 e 59,27.
Nei 400 hs femminili, in assenza delle atlete già ammesse alle semifinali, il tempo migliore in batteria è della russa Vera Rudakova, che gareggia come “atleta neutrale” con 56.24. Non supera il turno l’azzurra Linda Olivieri, al 7° posto nella prima batteria, con 58.47. In semifinale, direttamente ammesse, ci sono le altre italiane Pedroso e Folorunso.
Nelle batterie dei 400 metri maschili, tripletta per i fratelli belgi Borlèe, che vincono 3 delle 4 in programma: il più veloce dei 3 è Jonathan Borlèe con 45.19 nella seconda, poi Kevin con 45.2 nella prima, mentre Dylan vince la terza in 45.84. Bene l’azzurro Matteo Galvan, che si piazza al 2° posto nella batteria vinta da Jonathan Borlèe e con 45.48 si qualifica per le semifinali, dove troverà l’altro italiano Davide Re, ammesso direttamente in base ai tempi stagionali.
Negli 800 metri femminili le 2 azzurre Yusneysi Santiusti, al 5° posto nella prima batteria con 2.02.46 e Elena Bellò, al 6° posto nella seconda con 2.02.77, non accedono alle semifinali. Il tempo migliore in batteria è 2.00.26 di Olha Lyakhova (Ucraina).
Nelle batterie dei 3000 siepi con 3 atleti italiani: mentre nella prima batteria Osama Zoghlami chiude lontano dai primi con 8.43.92, nella seconda batteria Yohanes Chiappinelli va coraggiosamente in fuga dall’inizio e resiste al ritorno del gruppo, vincendo in 8.28.41, migliore tempo di qualificazione. Bene anche il terzo italiano Ahmed Abdelwahed con 8.28.80, che insieme a Chiappinelli si qualifica per la finale.
E vengono assegnati il primo titolo e le prime medaglie con la conclusione della gara di marcia 50 km maschile: l’ucraino Maryan Zakalnytskyy mantiene il comando della gara e vince con il tempo di 3.46.32, davanti allo slovacco Matey Toth in 3.47.27. La medaglia di bronzo va al bielorusso Dzmitry Dziubin in 3.47.59. Si piazzano al 10° e 11° posto gli italiani Marco De Luca (3.55.47) e Andrea Agrusti (3.57.03).
Poco dopo termina anche la marcia 50 km femminile, con il successo della portoghese Ines Enriques in 4.09.21, che precede l’ucraina Alina Tsviliy con 4.12.44 e la spagnola Julia Takacs con 4.15.22. L’azzurra Mariavittoria Becchetti si piazza al 10° posto con 4.31.41.
Inizia la sessione pomeridiana, con il salto in alto, quarta prova del decathlon.
E’ poi la volta del martello maschile con il polacco Wojciech Nowichi al comando con 80,00, davanti al connazionale Pawel Fajdek con 78,69. Al 3° lancio Nowichi si porta a 80,12 e consolida la prima posizione.
Semifinali dei 100 metri femminili: nulla da fare per le azzurre Anna Bongiorni e Irene Siragusa, con 11.62 e 11.60, terminano all’8° posto rispettivamente nella prima e nella seconda semifinale. Il miglior tempo è nella prima semifinale con l’inglese Dina Asher Smith con 10.93.
Semifinali dei 100 metri: vedi lo specifico articolo live di Supernews.
Nel martello dopo il 4° turno sono confermate le prime 2 posizioni per i polacchi Nowichi con 80,12 e Fajdek con 78,69.
Nelle semifinali dei 400 hs i 2 azzurri in gara, pur facendo una buona gara, non riescono a qualificarsi per la finale: nella prima Josè Reynaldo Bencosme è 5° con 49.86; nella terza Lorenzo Vergani, sembra riuscire a entrare tra i primi 2 che significherebbe l’accesso, ma cede qualcosa negli ultimi 100 metri ed è 3° con 49.41. Ben 6 gli atleti che sono scesi sotto i 49 secondi, con miglior tempo per il norvegese Karsten Warholm con 48.67 nella prima.
Ore 20.20: inizia la gara dei 10000 metri maschili con gli italiani Yemaneberhan Crippa e Lorenzo Dini. Partenza abbastanza veloce con primi 1000 metri in 2.47.28, con il gruppo allungato guidato dal turco Polat Kemboi Arikan. Ai 3000 guida lo spagnolo Juan Perez che passa in 8.27.72. Ai 4000 è ancora un atleta della Turchia, Kaan Kigen Ozbilen a passare in testa, con il tempo di 11.18.74. Andatura regolare intorno ai 2’50” al km. Crippa è intorno alla decima posizione. L’andatura continua a essere regolare, anche se leggermente in calo. Il gruppo si ricompatta. Nessuno sembra prendere l’iniziativa. Si arriva all’ultimo giro con Crippa in buona posizione, ma la volata è lanciata e Crippa è in quarta posizione. Negli ultimi 100 metri Crippa recupera la terza piazza e vince una splendida medaglia di bronzo. Classifica: 1) Morhad Amdouni (Francia) 28.11.22; 2) Bashir Abdi (Belgio) 28.11.76; 3) Yemaneberhan Crippa (Italia) 28.12.15; 4) Adel Mechaad (Spagna) 28.13.78. L’altro azzurro Lorenzo Dini è 13° in 28.45.04.
Anche nel peso maschile, dopo quella nel martello. la Polonia si avvia alla doppietta. Dopo il 4° lancio è al comando della gara Michal Haratik con 21,72, davanti al connazionale Konrad Bukowiecki con 21,66.
Penultima gara della giornata è la finale dei 100 metri femminili alle 21.30. In ordine di corsia avremo Carolle Zahi (Francia), Imani Lansiquot (Gran Bretagna), Dafne Schippers (Olanda), Mujinga Kambundji (Svizzera), Dina Asher Smith (Gran Bretagna), Gina Luckenkemper (Germania), Jamile Samuel (Olanda), Orlann Ombissa Dzangue (Francia). E’ la britannica Dina Asher Smith a prevalere in 10.85, davanti alla tedesca Luckenkemper con 10.98 e alla olandese Schippers con 10.99.
Per la finale dei 100 metri maschili con Filippo Tortu vedi lo specifico articolo live di Supernews.

 

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