LIVE Avellino, il Tar Lazio respinge il ricorso biancoverde. Il sindaco Ciampi:”Attivati per ripartire”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

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19:15, il sindaco vuol far ripartire l’Avellino. Ai microfoni di SportChannel ha parlato il Sindaco di Avellino Vincenzo Ciampi, in vista dei prossimi passi da compiere per restituire un futuro dignitoso alla società biancoverde: “Mi sono subito attivato. Aspettiamo la comunicazione della Figc, dopo di che valuteremo le manifestazioni di interesse da parte di persone e società interessate all’acquisto della club. Il mio unico intento è quello di trovare ampie garanzie affinché l’Avellino si iscriva in Serie D. Tra stasera e domani avvieremo la macchina operativa del Comune di Avellino. Personalmente non ho avuto contatti con nessuno, anche perché eravamo tutti speranzosi per un ottimo risultato al Tar dell’Avellino”.

18:30, il dispiacere dei legali dell’Avellino. Intervistati da SportChannel, gli avvocati Lorenzo Lentini ed Eduardo Chiacchio non hanno nascosto la loro tristezza per la notizia della bocciatura del Tar Lazio: “Per nulla ci saremmo aspettati questa chiusura a riccio da parte del Tar. Ha prevalso l’idea di preferire la logica formale, a una logica sostanziale”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’avvocato Chiacchio:”E’ un dolore infinito. Aver ottenuto grandi risultati per salvare l’Avellino, passando dalla Calabria a Losanna, e vedere affondare la società per una sciocchezza è un dolore troppo grande. Penso a chi ha perso il posto di lavoro e alla tristezza degli appassionati tifosi biancoverdi. Da oggi sarà più difficile percorrere le strade della giustizia sportiva”. Clicca qui per le motivazioni del Tar Lazio. 

16:00, respinto il ricorso dell’Avellino.
E’ ufficiale, il Tar Lazio ha respinto il ricorso dell’Avellino, che quindi deve rinunciare al prossimo campionato di Serie B. Sono stati giorni drammatici per la tifoseria dei Lupi, che ora vedono sparire la propria squadra dal calcio professionistico. A questo punto ci si aspetta l’addio del presidente Walter Taccone e il riavvio di un nuovo progetto per l’Avellino. Ma oggi è tempi di lacrime biancoverdi. Ancora una volta.

15:30, indiscrezioni negative sull’Avellino. Secondo quanto raccolto dalla redazione di TuttoMercatoWeb.com, sarebbe stato rigettato il ricorso presentato dal club campano al TAR del Lazio: gli irpini sarebbero così esclusi dal campionato di Serie B,  da dove erano stati respinti già nei primi due gradi di giudizio, dopo che la Covisoc non aveva ritenuto valida la fideiussione presentata al momento dell’iscrizione. Si attende l’ufficialità della decisione.

14:15, cresce l’ansia in casa Avellino. Mentre passano i minuti che separano l’Avellino dalla sentenza del giudice monocratico del Tar Lazio Giampiero Lo Presti. Ad attendere la decisione dell’organo di giustizia amministrativa anche i calciatori biancoverdi che, nel pomeriggio, dovrebbero riprendere la preparazione. Condizionale d’obbligo, perché in caso di fumata nera per D’Angelo e compagni ci sarebbe il rompete le righe definitivo. La sentenza è attesa a minuti. Tutti col fiato sospeso

12:30, attesa la sentenza sul caso Avellino. Secondo alcune indiscrezioni, nel pomeriggio si dovrebbe tenere una conferenza stampa chiarificatrice, sia in caso di accoglimento di ricorso che in caso contrario, degli avvocati Lorenzo Lentini ed Eduardo Chiacchio. La sentenza sarà notificata via Pec ai legali entro le ore 15.

12:00, terminata l’udienza del caso-Avellino al Tar. Sono usciti dal Tar Lazio gli avvocati Lentini e Chiacchio. Il legale salernitano:”Parliamo dopo, non è corretto farlo ora, ma l’audizione si è svolta in un clima di serenità”.  Chiacchio:Clima cordiale? Mica tanto. Però sono stati rispettosi. Non parliamo per motivi scaramantici. Sentenza attesa nel pomeriggio”. La palla passa al giudice monocratico Giampaolo Lo Presti che dovrà decidere del futuro dell‘Avellino attraverso l’accettazione o meno della richiesta di sospensiva dei legali della società biancoverde. Sentenza attesa nel primo pomeriggio. Il presidente dell’Avellino non ha seguito la squadra legale biancoverde a Roma. Taccone ha avuto un contatto telefonico con l’avvocato Lentini al termine dell’udienza.

Al Tar Lazio è spiccato l’arrivo di Gaetano Tedeschi che, a giugno, sembrava essere pronto a entrare in società con la holding americana. Non si conoscono i motivi della “visita”, se di natura personale o legati all’Avellino. 

10:50, Avellino, l’avvocato Chiacchio dice no al Consiglio di Stato. Mentre i legali dell’Avellino sono impegnati nell’audizione di fronte al giudice Lo Presti, OttoChannel riporta le dichiarazioni dell’avvocato Chiacchio:“Siamo ancora fiduciosi, se penso al momento in cui ho accettato l’incarico dopo la disastrosa decisione della Covisoc, oggi siamo sicuramente meglio posizionati. Non c’è dubbio che questa udienza ci vede meglio predisposti rispetto a quella al Collegio di Garanzia del Coni. “Il ricorso al Consiglio di Stato non lo prendo in considerazione perché allungherebbe i tempi e tutto diventerebbe difficile. Concentriamo sul Tar Lazio”. 

10:30, iniziata l’audizione dell’Avellino davanti al Tar del Lazio.

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10:25, l’Avellino chiama a raccolta i suoi tifosi. La pagina ufficiale Facebook dei biancoverdi ha postato un accorato appello di unione ai suoi tifosi. Clicca qui per leggerlo.

10:15, le parole dell’avvocato Lentini sul caso-Avellino. “La strada è in salita, ma confidiamo di spiegare bene le nostre ragioni e siamo certi che il presidente che valuterà la questione sarà attento alle nostre parole. Abbiamo fatto il possibile per arginare il problema. Abbiamo aggiunto qualcosa alla nostra difesa considerata l’uscita delle motivazioni del Coni. Abbiamo notificato i motivi aggiunti e confidiamo di chiarire le nostre posizioni. La Lega di B si è opposta? Deve essere una nostra soddisfazione in caso di vittoria. Vorrà dire che avremo vinto contro tutti. Nella giustizia ciò che conta è la chiarezza delle posizioni, poi è legittimo avere degli avversari. Alla fine a decidere sarà l’avversario”, così Lorenzo Lentini all’ingresso al Tar del Lazio insieme agli altri legali biancoverdi. Il giudice monocratico che deciderà sulla richiesta di sospensiva dell’Avellino è il presidente della Sezione Terza Ter Giampaolo Lo Presti e non Germana Panzironi, come ipotizzato nei giorni scorsi. Novità dell’ultima ora la presenza della Ternana, che si è aggiunta come controparte a Figc, Coni e Lega B.

Avellino, altra giornata di passione per i biancoverdi. Ancora una tappa giudiziaria per la tormentatissima estate dei lupi. Oggi si saprà il primo verdetto del Tar del Lazio in merito al ricorso della società irpina. Il sodalizio biancoverde si ritroverà a lottare domani a partire dalle 10:30 per cercare di ottenere l’ammissione con riserva alla prossima Serie B. Dopo FIGC e CONI, anche la Lega B si è costituita come soggetto contro-interessato nel procedimento. L’obiettivo è quello di a garantire il regolare inizio del campionato, fissato per il prossimo 25 agosto. Non è da escludere che si presenteranno come parti interessati anche Siena e Ternana, che restano in corsa per un possibile ripescaggio in caso di esclusione dell’Avellino.  I biancoverdi saranno rappresentati dagli avvocati Lorenzo Lentini, Italo Rocco e da Eduardo Chiacchio.

Avellino, le tappe della calda estate biancoverde

22:20, il verdetto del Tar slitta a lunedì. L‘Avellino continua a sperare. L’incartamento è pronto, ma si procederà domattina a inoltrare il ricorso al Tar, avverso la sentenza del Collegio di Garanzia del Coni che ha confermato l’esclusione dell’Avellino dal torneo cadetto. A questo punto è attesa nella giornata di lunedì la decisione del Tribunale Amministrativo, che dovrà decidere se accettare o meno la richiesta di sospensiva notificata dall’avvocato Lorenzo Lentini, che permetterebbe all‘Avellino di far parte del gruppo delle 22 squadre del campionato cadetto, in attesa della sentenza.

Avellino, la battaglia continua. L’Avellino ha depositato, tramite i legali dello Studio Associato Lentini di Salerno, il proprio ricorso. Un tour de force che vede impegnati ben 4 avvocati di alto spessore, dalla serata di martedì.  In caso di accoglimento della richiesta dei legali salernitani, l’Avellino potrà finalmente alzare le mani al cielo ed essere incondizionatamente ammesso alla Serie B 2018/2019. Poi starà alla FIGC decidere se far disputare una Serie B a 23 squadre, includendo anche le ripescate Novara, Catania e Siena. Ma in caso di parere negativo inutile più illudersi. Si potrà ricorrere ancora al Consiglio di Stato. Ma con speranze praticamente nulle. Impossibile al momento fare previsioni. La materia è decisamente delicata e di difficile lettura. Ai tifosi biancoverdi, presenti in massa due giorni fa davanti al CONI, non resta che sperare in un piccolo miracolo.

Avellino, la cronaca di martedì 31 luglio

20:15, continua la preparazione dell’Avellino. Attraverso una nota ufficiale, l’Avellino comunica che, al netto del ricorso respinto e la conseguente esclusione dal campionato di Serie B, proseguirà la preparazione della squadra agli ordini di mister Marcolini, che già quest’oggi, alternandosi tra campo e palestra, si è allenata al “Partenio Lombardi”. Domani seduta a porte chiuse. In attesa del ricorso al TAR del Lazio. 

19:15, la battaglia continua al Tar. 
L’Avellino non molla dopo la bocciatura del Coni e continuerà a dare battaglia. Ecco il comunicato del club biancoverde: “L’U.S. Avellino prende atto della decisione del Collegio di Garanzia dello Sport del Coni che, pur riconoscendo che questa società è in possesso dei requisiti di idoneità e sostenibilità finanziaria necessari per l’iscrizione al campionato, ha respinto il ricorso. Consapevole di aver fatto tutto il possibile e nella piena convinzione della fondatezza delle ragioni esposte dinanzi al Collegio di Garanzia, questa società continuerà la propria azione in tutte le ulteriori sedi giudiziarie”.

18:30, Taccone dice addio all’Avellino. Il presidente biancoverde Taccone, intercettato da OttoChannel. Il patron biancoverde non ha voluto rilasciare dichiarazioni dopo la sentenza negativa del Coni, esprimendo comunque il suo malcontento: “Ho chiuso il mio interesse per il calcio. Sono schifato”. Tutto questo quando è certo il ricorso al Tar del Lazio che verrà presentato entro questa sera

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17:50, in casa Avellino si valuta il da farsi.  La dirigenza biancoverde deve decidere come imbastire il ricorso al Tar del Lazio, dopo l’ennesima bocciatura sull’iscrizione ricevuta in giornata dal Collegio di Garanzia del Coni. I vertici della società irpina dovrebbero iniziare a lavorare al prossimo ricorso. Dovrà essere “ingaggiato” un avvocato amministrativo nelle prossime ore.  Il presidente Taccone medita l’addio al calcio dopo la giornata di oggi.

17:30, l’avvocato Schiavone sul futuro dell’Avellino.
C’è ancora speranza in casa biancoverde. L’avv. Pietro Schiavone: “Il Coni ci ha detto: ci avete quasi convinto, ma non avete impugnato il regolamento per tempo. Questo apre un ricorso al Tar del Lazio, perché quello che ci ha detto il Coni è che erano stati convinti dalle nostre motivazioni. E’ paradossale che l’Avellino sia in possesso dei requisiti, ma è fuori dal campionato a dispetto di chi ha presentato fideiussioni non valide ed è in Serie B. Spetta all’Avellino ricorrere al Tar del Lazio e questo potrebbe aprire un’altra strada”.

17:00, ricorso respinto, angoscia Avellino.
 L’Avvocato Eduardo Chiacchio, subito dopo la sentenza, ha parlato alla stampa: “Il Coni ha bocciato il ricorso perché non abbiamo impugnato impugnato la sentenza sulla licenza nazionale  La prossima partita la giocheremo al Tar del Lazio. Non sottovalutiamo un passaggio della sentenza, dove il Collegio dice che in determinati punti il ricorso poteva essere accolto L’apertura deve valutarla un avvocato amministrativista. Oggi finisce l’operato della giustizia sportiva. Sono stanco e anche provato per la sentenza. Esiste un’ultima spiaggia, soffro con tutti i tifosi”. Le lacrime di D’Angelo, Castaldo, dello staff dirigenziale biancoverde e dei tifosi irpini. Così è terminata la giornata nera dell’Avellino calcio, respinto anche dal Coni.

15:30, a minuti la sentenza sul caso Avellino. Mancherebbero minuti all’uscita della sentenza, in questo momento i rappresentanti della tifoseria organizzata stanno distribuendo un messaggio alla calma: qualunque sia l’esito bisogna reagire con compostezza e con calma senza colpi di testa. Sicuramente la stanchezza e il caldo si fanno sentire, è stato fatto tutto il possibile ma restare corretti fino in fondo. “Siamo una tifoseria matura, siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto comunque vada” il messaggio. L’avvocato Chiacchio ha appena comunicato che la notifica del verdetto sarà notificata prima presso il suo studio legale, e successivamente pubblicato sul sito del Coni. Si aspettano quindi buone notizie dallo stesso Chiacchio prima che ufficialmente online.

15:00, l’avvocato Chiacchio incontra i tifosi dell’Avellino. L’avvocato Chiacchio ha incontrato i tifosi biancoverdi all’uscita dal Coni, parole di grande stima e affetto tra l’avvocato e Franco Iannuzzi in rappresentanza del tifo: “Io sono onorato di difendervi, grazie per le grandi manifestazioni di affetto. Speriamo di festeggiare tutti insieme oggi pomeriggio, noi non saremo in aula quando sarà letta la sentenza perché dobbiamo lasciare la sede del Coni, sarà pubblicata online e tutti potrete leggerla e sapere come è andata a finire. Sarà una grande gioia poter vincere anche questa battaglia così come sarà un grande dolore se non dovessimo farcela. Abbiamo giocato fino ai rigori ad oltranza una partita infinita, abbiamo dato tutto ma siamo certi di aver fatto tutto il possibile. Restiamo fiduciosi”.

14:40
, attesa per la sentenza sul caso Avellino. In attesa del giudizio non si può far altro che caricarsi di pazienza e attendere. Presso il Collegio di Garanzia del Coni, oltre al caso dell’Avellino, erano in programma altre 4 audizioni. La sentenza è attesa non prima delle 16 o al massimo alle ore 18.

13:05, i tifosi dell’Avellino contro Taccone:

IN DIRETTA DA ROMA

Pubblicato da Parlare Avellinese su Martedì 31 luglio 2018

13:00, le parole dell’avvocato Schiavone sul caso Avellino. Anche uno degli altri legali biancoverde, l’avvocato Schiavone, ha voluto dire la sua sull’udienza di questa mattina.”Ho visto il presidente Frattini prendere appunto quando raccontavo perché la fideiussione della Onix potesse essere valida e questo mi ha fatto molto piacere. Ho visto una controparte agguerrita ma sono convinto dei nostri argomenti, il tempo a disposizione forse è stato poco ma le argomentazioni erano valide. Qui si è parlato di temi non soltanto di diritto sportivo, il Collegio di Garanzia del Coni è formato da giuristi e infatti ci siamo intesi su molti punti. Ci scontriamo con il tenore letterale della norma che parla di rating e non di solvibilità. L‘Avellino ha superato problemi civilistici più gravi di questa vicenda, se in una serata ho accettato l’incarico è per il popolo irpino, se non ci fosse stata questa tifoseria perché avrei dovuto accettare al di là della richiesta di aiuto del presidente Taccone?”.

11:25, l’avvocato Chiacchio sul caso Avellino. Ecco le parole del legale biancoverde:”“Sono soddisfatto, sapevo che era una difesa difficile ma ci sono speranze, una difesa dura a un certo punto ci siamo sentiti soli contro tutti, contro la Figc, difesa da avvocati bravissimi. Ma siamo fiduciosi, il presidente ci ha dato ampia soddisfazione, ci ha chiesto di focalizzarci sui punti decisivi, non possiamo pensare di essere esclusi dal campionato perchè Avellino non lo merita anzi merita il massimo riguardo e in questa sede l’ha avuto. Al popolo irpino dico che non è stata lesinata nessuna energia, abbiamo dato il massimo e oggi lo abbiamo dimostrato in una situazione che ci vedeva da soli contro tutte le componenti dello sport. Però sono fiducioso”. 

11:05, finita l’udienza del caso-Avellino.  La difesa della Figc sta facendo valere le sue ragioni, intanto D’Angelo e Castaldo sono appena arrivati in aula. Fuori ma non sorprende l’assenza delle istituzioni. E’ presente, invece, un tifoso in carrozzella, arrivato a Roma per non far mancare il suo sostegno all’Avellino. L’udienza è appena terminata.

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10:55, procede il dibattimento del caso-Avellino. L’udienza al  Collegio di Garanzia del Coni va avanti. d
Gli avvocati Chiacchio e Schiavone hanno esposto le ragioni del club irpino. Secondo uno dei legali difensori dell’Avellino, l’indice di solvibilità della Onix Asigurari è 149, e per Schiavone questo corrisponde al rating della fideiussione. Tra poco toccherà all’avvocato Vigilante. A Roma anche il capo-ultras Franco Iannuzzi: “E’ il giorno più lungo del lupo. Per una stupidaggine siamo fuori dal campionato. Speriamo di essere riammessi, perché è giusto che accada, per la squadra e per questi tifosi. Siamo molto fiduciosi”.

10:30, cominciata l’udienza per il ricorso dell’Avellino.
L’udienza è iniziata alle 10:11. L’avvocato Chiacchio ha viaggiato in compagnia del presidente Taccone, dell’amministratore delegato Di Gennaro, del direttore sportivo De Vito e del team manager Vecchia. Presenti, ovviamente, anche i professionisti “ingaggiati” per il pool che ha messo in piedi il ricorso presentato al Coni. “Siamo convinti che abbiamo carte da giocare, sarà una partita faticosa, ma qualche asso nella manica ce l’ho. Le argomentazioni saranno tante, ma parleremo poco e bene. In alcuni punti, per noi chiari, non possiamo subire contestazioni di sorta.  E’ una delle sfide più ardite mai provate, ma sono pronto ad affrontarla. Il presidente Taccone è tranquillo, sa bene che da quest’udienza bisogna uscire vincitori”, queste  le parole dell’avvocato Chiacchio. 

10:00, giornata chiave per l’Avellino.
In questi minuti comincia l’udienza presso il Collegio di Garanzia del Coni per quanto riguarda il ricorso dell‘Avellino. L’esito della vicenda, ovviamente, coinvolgerà – nemmeno troppo indirettamente – anche i club di C che hanno presentato domanda di ripescaggio, e cambierà gli equilibri del mercato.

Avellino, giornata decisiva per i biancoverdi. E’ arrivato il tanto atteso 31 luglio, una data che può diventare storica per la storia dell’Avellino Calcio. Oggi a Roma si decide il futuro della società irpina. Dalle ore 10, il Collegio di Garanzia del Coni prenderà in considerazione il caso dell’Avellino, seguito dall’avvocato Eduardo Chiacchio.  Il legale partenopeo proverà a richiedere la validità della fideiussione rilasciata dalla compagnia rumena Onix Asigurari, e scartata dalla Covisoc a causa della mancanza di rating autonomo. Chiacchio chiede l’accettazione della fideiussione, in quanto il rating verrebbe sostituto dall’indice di solvibilità. La Onix Asigurari in questo caso può vantare un indice di solvibilità 3,2 punti superiore a quello richiesto  Si contesterà, inoltre, un vizio procedurale nella comunicazione giunta dalla Covisoc lo scorso 12 luglio e arrivata con diversi minuti di ritardo rispetto alla scadenza prevista.

Avellino, l’attacco di Secondo

Nuovo attacco di Massimo Secondo nei confronti dell’Avellino. Il presidente della Pro Vercelli ha detto la sua sulla momentanea mancata iscrizione dei biancoverdi: “Ci sono sanzioni amministrative che vengono prese per un errore, non tutte sono uguali, ma noi siamo ancora qui nell’attesa di capire tutte le situazioni aperte come quella dell’Avellino. Io ero presente alle assemblee di B: riguardo le fideiussioni si era parlato di rating, i dirigenti avellinesi erano presenti. Dire che non erano chiare le cose e che si sono fatti errori in buona fede sono bugie colossali. Non credo che avere fideiussioni così così o dire che gli illeciti amministrativi sono meno gravi di altri, ci porti da qualche parte. Da otto anni faccio calcio a Vercelli: ogni anno ci sono penalizzazioni, forse è arrivato il momento di smettere, di dire basta”.

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