MotoGP: Jorge Lorenzo vince il Gran Premio d’Austria

Pubblicato il autore: Matteo Cartolano Segui

Jorge Lorenzo – Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Jorge Lorenzo ha vinto il Gran Premio d’Austria, undicesimo appuntamento stagionale del Mondiale MotoGP. Il pilota Ducati si è imposto al termine di un serrato duello con Marc Marquez, che ha dovuto accontentarsi del 2° posto sotto la bandiera a scacchi. Terzo l’altro pilota della Casa di Borgo Panigale, Andrea Dovizioso, che negli ultimi giri non è riuscito a tenere il ritmo dei due spagnoli chiudendo sull’ultimo gradino del podio. Il trio di testa si è dimostrato nettamente superiore alla concorrenza, che ha accusato pesanti distacchi sul traguardo. La top 10 è chiusa, nell’ordine, da Cal Crutchlow, Danilo Petrucci, Valentino Rossi, Dani Pedrosa, Alex Rins, Johann Zarco e Alvaro Bautista. Solo 12° Maverick Vinales, autore di una gara molto negativa, durante la quale non è mai riuscito a emergere dalle retrovie.
In campionato Marquez resta leader del Mondiale e amplia il suo margine sui diretti inseguitori. Ora lo spagnolo ha 201 punti in classifica, 59 di vantaggio su Rossi, suo più immediato inesguitore. Lorenzo e Dovizioso sono terzo e quarto, staccati rispettivamente di 71 e 72 punti dal pilota Honda.

CLASSIFICA GP AUSTRIA – 1. J.Lorenzo (Ducati) in 39’40”608; 2. M.Marquez (Honda) +0”1; 2. A.Dovizioso (Ducati) +1”6; 4. C.Crutchlow (Honda) +9”4; 5. D.Petrucci (Ducati) +13”1; 6. V.Rossi (Yamaha) +14”0; 7. D.Pedrosa (Honda) +14”1; 8. A.Rins (Suzuki) *16”6; 9. J.Zarco (Yamaha) +20”7; 10. A.Bautista (Ducati) +20”8.
CLASSIFICA CAMPIONATO PILOTI – 1. M.Marquez 201 punti; 2. V.Rossi 142; 3. J.Lorenzo 130; 4. A.Dovizioso 129; 5. M.Vinales 113; 6. D.Petrucci 105; 7. J.Zarco 104; 8. C.Crutchlow 103; 9. A.Iannone 84; 10. A.Rins 68.
PROSSIMO GP – Gran Bretagna (Silverstone), 26 agosto

Arrivo: Lorenzo si riprende il comando alla staccata di curva 1 e resiste alla replica di Marquez in curva 3. Il maiorchino va a vincere davanti a Marquez e Dovizioso. Chiudono la top 10 Crutchlow, Petrucci, Rossi, Pedrosa, Rins, Zarco e Bautista.
Giro 27
: Marquez infila Lorenzo alla staccata di curva 3 e passa in testa.
Giro 26
: Lorenzo va lungo in curva 3 e Marquez passa in testa, ma il maiorchino si riprende il comando al termine del giro. 
Giro 25
: Marquez è incollato a Lorenzo e sembra aspettare il momento giusto per sferrare l’attacco decisivo. Rossi 6° dopo aver passato Rins.
Giro 24
: Dovizioso sembra accontentarsi della terza posizione e perde contatto dal duo di testa. 
Giro 23
: il secondo gruppo è guidato sempre da Crutchlow, davanti a Petrucci, Rins e Rossi, che si è portato al 7° posto. Vinales è 12°.
Giro 22
: Dovizioso sta pagando a caro prezzo l’errore precedente e fatica a colmare il gap dalla coppia di testa, mentre Marquez sembra mantenere il ritmo di Lorenzo. 
Giro 21
: Lorenzo prova ad allungare su Marquez e Dovizioso, cercando lo strappo sui due rivali.
Giro 20
: Lorenzo guida la gara con un vantaggio minimo su Marquez e Dovizioso che si sta riaccodando ai due. 
Giro 19
: Lorenzo infila Marquez alla staccata di curva 1, mentre Dovizioso va leggermente lungo e perde qualche decimo dai due. Il pilota Honda si riprende il comando alla staccata di curva 3 ma poco prima del rettilineo dei box il maiorchino torna leader con un altro bel sorpasso.
Giro 18
: Lorenzo e Dovizioso hanno raggiunto Marquez. Il maiorchino commette un errore alla staccata di curva 3, andando leggermente lungo, ma mantiene la sua 2. posizione. 
Giro 17
: dietro i primi tre, nettamente staccati, la classifica vede Crutchlow 4° davanti a Petrucci, Rins, Rabat e Rossi. Vinales è sempre 13° e fatica a risalire. 
Giro 16
: Lorenzo e Dovizioso si sono portati a soli 4 decimi da Marquez.
Giro 15
: nelle retrovie, Rossi si è portato in 8. posizione dopo aver passato Pedrosa, mentre Vinales è 13°. 
Giro 14
: Marquez sembra aver esaurito la sua sfuriata e i due ducatisti gli si stanno riavvicinando, malgrado la bagarre in corso. 
Giro 13
: Dovizioso comincia a insidiare seriamente Lorenzo, che però respinge gli attacchi del compagno di squadra. 
Giro 12
: tra Marquez e la coppia Ducati c’è un gap di 7 decimi. Nel frattempo, si ritira Xavier Simeon per una scivolata.
Giro 11
: invariata la situazione in testa, con Marquez che mantiene un margine minimo su Lorenzo, tallonato da Dovizioso.
Giro 10
: nelle retrovie Iannone commette un errore e va lungo alla curva 3, rientrando in pista molto attardato. Rossi 8° dopo aver passato Aleix Espargaro. 
Giro 9
: Dovizioso sembra essere più veloce del compagno di squadra e lo dimostra abbassando il record della gara. 
Giro 8
: Marquez segna il giro veloce in 1’24”320. Il pilota di Cervera comincia ad allungare anche su Lorenzo e Dovizioso.
Giro 7
: alla spalle dei primi tre, gli inseguitori stanno perdendo terreno, ma sono tutti molto vicini tra loro. Crutchlow è 4° insidiato da Petrucci e Rins. Rossi è 9°, mentre Vinales è addirittura 16°, fuori dalla zona punti.
Giro 6
: altro giro veloce di Marquez in 1’24”332. I ducatisti resistono al tentativo di fuga dello spagnolo.
Giro 5
: Marquez è una furia e fissa un altro giro record; 1’24”379. I due ducatisti sembrano però reggere il passo dello spagnolo della Honda.
Giro 4
: nuovo giro veloce di Marquez. 1’25”098, il pilota Honda sta provando a scappare via.
Giro 3
: giro veloce di Marquez in 1’25”854. Seguono Lorenzo, Dovizioso, Crutchlow e Petrucci. Rossi è 11°, Vinales 15°.
Giro 2
: Marquez infila Lorenzo e passa in testa.
Semaforo verde
! Dovizioso brucia Marquez e va al comando seguito dallo spagnolo e da Lorenzo. Alla staccata di curva 3 i primi due finiscono lunghi e il maiorchino passa in testa.
E’ iniziato il giro di ricognizione.

Tutti i piloti sono regolarmente schierati sulla griglia di partenza. Siamo a 10 minuti dal semaforo verde.

Tra pochi minuti verrà aperta la pit lane. Mancano esattamente 30 minuti alla partenza della gara.

Amici di SuperNews, benvenuti alla diretta scritta del Gran Premio d’Austria, undicesimo appuntamento stagionale del Mondiale MotoGP. Mancano 3 ore e 30 minuti alla partenza della gara. In attesa del semaforo verde, vi riproponiamo la griglia di partenza.

Fila 1: 1. M.Marquez (Honda)/2. A.Dovizioso (Ducati)/3. J.Lorenzo (Ducati)
Fila 2: 4. D.Petrucci (Ducati)/5. C.Crutchlow (Honda)/6. J.Zarco (Yamaha)
Fila 3: 7. T.Rabat (Ducati)/8. A.Iannone (Suzuki)/9. D.Pedrosa (Honda)
Fila 4: 10. A.Rins (Suzuki)/11. M.Vinales (Yamaha)/12. A.Bautista (Ducati)
Fila 5: 13. B.Smith (KTM)/14. V.Rossi (Yamaha)/15. A.Espargaro (Aprilia)
Fila 6: 16. F.Morbidelli (Honda)/17. J.Miller (Ducati)/18. H.Syarinh (Yamaha)
Fila 7: 19. X.Simeon (Ducati)/20. S.Redding (Aprilia)/21. T.Nakagami (Honda)
Fila 8: 22. T.Luthi (Honda)/23. K.Abraham (Ducati)

Prosegue senza sosta il Mondiale MotoGP 2018. Dopo la gara disputata in Repubblica Ceca sul circuito di Brno 7 giorni fa, la massima categoria motociclistica disputa oggi il suo undicesimo appuntamento stagionale, il Gran Premio d’Austria. Teatro della corsa il circuito del Red Bull Ring, una pista di 4,300 km che alterna lunghi tratti di accelerazione a violente staccate, l’ideale per assistere a competizioni altamente spettacolari e combattute. Per portare a termine il Gran Premio i piloti dovranno percorrere 28 giri, coprendo una distanza complessiva di 120,4 km.
Marc Marquez si presenta in Austria con un margine di vantaggio rassicurante sul suo più diretto inseguitore in campionato, Valentino Rossi, staccato di ben 49 punti dal pilota spagnolo. Ma il campione del Mondo in carica sembra avere tutte le intenzioni di voler ampliare il proprio gap sui rivali e lo ha dimostrato in qualifica realizzando la pole position. Il centauro della Honda ha girato in 1’23”241, ma la gara per lui non si presenta assolutamente semplice. I piloti Ducati Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, che partiranno al suo fianco in prima fila, nel corso delle prove hanno girato in tempi molto competitivi, mostrando di avere le carte in regola per impensierire Marquez. Il forlivese, reduce dal successo ottenuto a Brno, ha ottenuto il secondo tempo ed è stato più lento di soli 2 millesimi rispetto al pilota di Cervera, mentre il maiorchino ha accusato un ritardo minimo, di poco più di 1 decimo, rispetto all’autore del miglior tempo. Facile aspettarsi una gara dove i tre si contenderanno la vittoria fino alla bandiera a scacchi, come già successo in Repubblica Ceca. Tutti gli altri sembrano avere qualcosa in meno su questa pista rispetto ai tre protagonisti, ma in grossa difficoltà sembrano essere i piloti Yamaha, che partiranno decisamente indietro. Maverick Vinales scatterà solamente in quarta fila, con l’11° tempo, con un ritardo di più di un secondo rispetto al poleman Marquez. Peggio ancora è andata a Valentino Rossi, che non è riuscito nemmeno a entrare in Q2 e partirà in quinta fila dalla 14. casella della griglia.
La debacle in qualifica dei due piloti ufficiali Yamaha aggiunge ulteriore pepe a una gara che si preannuncia spettacolare. Il trio di testa sembra pronto a regalare agli appassionati un’altra battaglia esaltante, ma altrettanto interessante sarà il tentativo di rimonta di Vinales e Rossi, chiamati a ottenere un buon risultato per non dire definitivamente addio alle proprie chance iridate.

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