MotoGp: a Silverstone vince la pioggia, gare cancellate

Pubblicato il autore: Matteo Cartolano Segui

MotoGP – Foto Getty Images© per SuperNews

E’ stato il maltempo l’unico protagonista della domenica di Silverstone, dove avrebbe dovuto disputarsi il Gran Premio di Gran Bretagna, dodicesimo appuntamento stagionale del MotoMondiale. La copiosa pioggia caduta sul tracciato inglese ha allagato il circuito, rendendo impossibile la disputa delle gare.
A nulla è servita la decisione presa dalla Direzione Gara nella giornata di ieri, quando era stato deciso di anticipare la gara della MotoGp alle 12:30. La pioggia ha cominciato a cadere nel corso del warm-up, aumentando via via di intensità. I piloti della MotoGp avevano provato ad effettuare diversi giri di schieramento prima di cominciare la gara, ma quando tutti erano pronti per il via è stato deciso di attendere un miglioramento delle condizioni che non è mai arrivato. Dopo una lunga attesa, alle 17 è arrivata la decisione di cancellare le gare di MotoGP, Moto2 e Moto3.
Il Motomondiale tornerà in pista tra quindici giorni, il 9 settembre, quando si disputerà il Gran Premio di San Marino, sul circuito di Misano Adriatico.

La pioggia non da tregua e la Direzione Gara ha dovuto arrendersi. Il Gran Premio di Gran Bretagna è ufficialmente cancellato.

La prossima ispezione del tracciato verrà effettuata alle 17 italiane. La Direzione Gara preferisce attendere ancora per cercare in tutti i modi di far disputare le gare.

La safety car sta nuovamente entrando in pista per verificarne le condizioni.

L’ispezione della pista ha dato nuovamente esito negativo, la Direzione Gara ha deciso di aspettare ancora le 17 sperando in un miglioramento delle condizioni. L’idea sarebbe quella di fare in modo di chiudere tutte e 3 le gare (comprese Moto2 e Moto3) entro le 20:30.

Alle 15 ora locale, le 16 italiane, verrà compiuta una nuova ispezione della pista.

Nuovo cambio di programma. L’ispezione della pista ha dato esito negativo, le condizioni dell’asfalto non sono cambiate. Si resta in attesa di ulteriori comunicazioni da parte della Direzione Gara.

Nei box si stanno preparando le moto, l’orientamento sarebbe quello di provare a correre. Il pilota Aprilia Aleix Espargaro sembra il più contrariato da questa decisione e appare furibondo.

Alle 14:30 ora italiana, verrà fatta una nuova ispezione della pista. Se le condizioni del circuito verranno ritenute idonee per correre, la pit lane verrà aperta alle 14:40 e alle 15 ci sarà il via del Gran Premio. Distanza di gara ridotta a 16 giri.

Ufficiale il no al rinvio della gara a domani. Si farà di tutto per correre nella giornata odierna, sperando in un miglioramento delle condizioni della pista.

Sembra sfumare l’ipotesi di un rinvio della gara a domani. Da quanto trapela, l’intenzione sarebbe quella di aspettare un miglioramento delle condizioni della pista per provare a correre oggi, in caso contrario le gara verranno cancellate.

La Direzione Gara comunicherà le sue decisioni dopo una riunione con i team che avrà luogo alle 13:30, ora italiana.

Paolo Ciabatti, direttore sportivo Ducati, spiega che per la Casa di Borgo Panigale non sarebbe un problema rinviare la gara a domani. Il dirigente Ducati ha inoltre specificato che non ci sarà una votazione tra i team in tal senso, ma la decisione verrà presa dalla Dorna dopo aver consultato i pareri delle varie squadre.

La decisione di rinviare la gara a domani verrà presa dopo aver consultato anche i team di Moto3 e Moto2, che potrebbero avere difficoltà logistiche a trattenersi un giorno in più in Inghilterra.

Romano Albesiano, team principal Aprilia, si dichiara apertamente contrario all’ipotesi di rinviare la gara a domani.

Per Scott Redding, secondo pilota Aprilia, si potrebbe almeno tentare di far partire la gara. Sta avanzando l’ipotesi di rimandare la gara a domani tra i team.

L’IRTA, l’associazione dei team, sta effettuando in questo momento una riunione per decidere il da farsi.

Il pilota della safety car ha riportato alla Direzione Gara che le condizioni della pista sono in progressivo peggioramento. Lo svolgimento del Gran Premio è sempre più in dubbio.

Franco Morbidelli ha definito “inutili” i lavori effettuati nella notte per cercare di migliorare le capacità di drenaggio della pista. Secondo il pilota romano, le condizioni dell’asfalto sono identiche a quelle che hanno creato tanti problemi nella giornata di ieri. Per Danilo Petrucci, invece, non ha senso correre una gara “dove la sfida è rimanere in piedi“. La safety car sta rientrando ai box, si attendono decisioni da parte della direzione gara.

Quasi tutti i piloti sembrano intenzionati a non correre la gara, definendo troppo pericolose le condizioni del tracciato. La safety car continua a compiere giri di pista, si attende una decisione da parte della Direzione Gara.

Aleix Espargaro, pilota Aprilia, sta dicendo chiaramente che la pista è impraticabile. Della stessa opinione Alvaro Bautista, scivolato nel giro di schieramento. La pista è praticamente un lago, al momento non ci sono assolutamente le condizioni per correre.

Per Andrea Iannone, il vero problema sono i freni. Il pilota Suzuki ha spiegato a Sky che, nel suo giro di schieramento, la moto non aveva praticamente freno anteriore. La safety car continua a girare, ma sembra in forte difficoltà nel mantenere il controllo in uscita di curva.

Andrea Dovizioso, ai microfoni di Sky, ha definito le condizioni della pista “molto al limite“. Lo svolgimento del Gran Premio è in dubbio.

La partenza viene rinviata. Tutti i piloti sono rientrati ai box, preso atto delle difficili condizioni della pista. La Direzione Gara manda in pista la safety car per verificare la situazione di drenaggio dell’asfalto in ogni curva.

I piloti hanno percorso diversi giri della pista prima di schierarsi sulla griglia di partenza. Le condizioni del tracciato stanno peggiorando, l’asfalto non riesce più a drenare l’acqua in maniera sufficiente. Al momento, non sono previsti ritardi nel via della gara, che scatterà tra 10 minuti.

Mancano 30 minuti al via della gara. Sul circuito di Silverstone continua a piovere e le precipitazioni si stanno intensificando. Al momento, comunque, la pista sembra drenare bene l’acqua e quindi il Gran Premio si dovrebbe disputare regolarmente.

Amici di SuperNews, benvenuti alla diretta scritta del Gran Premio di Gran Bretagna, dodicesima gara del Mondiale MotoGp 2018. Mancano tre ore e 30 minuti al via. Rivediamo la griglia di partenza.

Fila 1: 1, J.Lorenzo (Ducati)/2. A.Dovizioso (Ducati)/3. J.Zarco (Yamaha)
Fila 2: 4. C.Crutchlow (Honda)/5. M.Marquez (Honda)/6. D.Petrucci (Ducati)
Fila 3: 7. A.Iannone (Suzuki)/8. B.Smith (KTM)/9. J.Miller (Ducati)
Fila 4: 10. A.Rins (Suzuki)/11. M.Vinales (Yamaha)/12. V.Rossi (Yamaha)
Fila 5: 13. F.Morbidelli (Honda)/14. S.Redding (Aprilia)/15. T.Luthi (Honda)
Fila 6: 16. D.Pedrosa (Honda)/17. A.Espargaro (Aprilia)/18. L.Baz (KTM)
Fila 7: 19. T.Nakagami (Honda)/20. K.Abraham (Ducati)/21. A.Bautista (Ducati)
Fila 8: 22. X.Simeon (Ducati)/23. H.Syarinh (Yamaha)

Dodicesimo appuntamento stagionale per il Mondiale MotoGp 2018. Si corre il Gran Premio di Gran Bretagna. Teatro della gara, lo storico tracciato di Silverstone. Il circuito misura 5,900 km e per portare a termine la corsa i piloti dovranno percorrere 20 giri, coprendo una distanza di gara complessiva di 118 km.
Il Gran Premio, che sarebbe dovuto scattare alle 14 ora italiana, è stato anticipato alle 12:30 a causa del rischio di forti precipitazioni nelle ore pomeridiane. Nel corso delle qualifiche, pesantemente condizionate dal maltempo, lungo il tracciato si sono formate delle pozzanghere che hanno reso praticamente impraticabile la pista, a causa di alcune buche presenti nel manto stradale del circuito, recentemente riasfaltato. La Direzione Gara ha deciso di far disputare il Gran Premio in un orario in cui le condizioni meteo saranno più clementi, effettuando comunque nella notte dei lavori di drenaggio del circuito per presentarlo nelle migliori condizioni possibili per la giornata odierna.

La Ducati è stata la grande protagonista delle prove di qualificazione. Jorge Lorenzo, vincitore dell’ultimo appuntamento in Austria, ha realizzato la pole position, con il tempo di 2’10”155. Il pilota spagnolo ha preceduto il compagno di squadra Andrea Dovizioso, mentre la prima fila è chiusa dalla Yamaha Monster di Johann Zarco. Il leader del Mondiale Marc Marquez scatterà in seconda fila, dalla quinta casella. Il pilota Honda è preceduto dal compagno di marca Cal Crutchlow, con la moto del team LCR, mentre Danilo Petrucci, con la Ducati del team Pramac, partirà dalla 6. posizione. Terza fila per la Suzuki di Andrea Iannone, la KTM di Bradley Smith e la seconda Ducati Pramac di Jack Miller. Notte fonda, nuovamente, per le due Yamaha ufficiali: Maverick Vinales e Valentino Rossi partiranno solamente in quarta fila, con l’ 11° e il 12° tempo, alle spalle della seconda Suzuki di Alex Rins.

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