F1, Gp Monza 2018: Hamilton vince per la 68ª volta in carriera. 2° Raikkonen, 4° Vettel (Video Highlights)

Pubblicato il autore: Mattia Orlandi Segui
Gp Monza

Lewis Hamilton – Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Lewis Hamilton trionfa nel Gp Monza 2018. Il britannico, partito dalla terza posizione, è protagonista ad inizio gara di un contatto con Sebastian Vettel (che ha la peggio) e poi vince abbastanza nettamente approfittando dei problemi di gomma di Kimi Raikkonen, giunto secondo a 8.7 secondi (era partito dalla pole position), e Valtteri Bottas (a 14), con il tedesco della Ferrari che risale sino al quarto posto (approfittando della penalità ricevuta da Max Verstappen per la difesa eccessiva sul finlandese della Mercedes).

68° successo per il britannico (autore del giro più veloce), sesto stagionale e quinto in assoluto nel Gp Monza, che gli consente di portare a 30 punti il vantaggio sul rivale tedesco, in un Mondiale di Formula 1 che sorprende ad ogni gara.

ORDINE D’ARRIVO

21.54 – AGGIORNAMENTO: su reclamo della Renault la Haas di Grosjean viene squalificata per il fondo irregolare della vettura. Sirotkin, in questo modo, ottiene il suo primo punto mondiale ma la Haas ha annunciato che ricorrerà in appello:

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GP ITALIA 2018, 53 giri
Circuito di Monza, quattordicesima prova del Mondiale di F1

16.30 – Hamilton vince il Gp Monza 2018 con 8.7 secondi su Raikkonen (a causa anche delle bolle sulla gomma posteriore sinistra). Terzo Bottas e quarto Vettel (che approfitta della penalità data all’olandese della Red Bull)


Giro 53/53 – Ultimo giro
Giro 51/53 –
Tre giri alla fine del Gp Monza
Giro 48/53 –
Bottas, nonostante la penalità a Verstappen, prova il sorpasso. Il britannico vola e ora ha cinque secondi di vantaggio sul finlandese della Ferrari
Giro 46/53 –
Cinque secondi di penalità per l’olandese della Red Bull
Giro 45/53 –
Hamilton prende la scia a Raikkonen e lo passa alla prima variante. Gran gara del britannico


Giro 43/53 –
Verstappen si difende, forse oltre il limite sul finlandese della Mercedes (che va lungo alla prima variante e il contatto è sotto investigazione)
Giro 42/53 –
Il finlandese è ancora in testa al Gp Monza ma Hamilton gli è subito dietro, mentre l’olandese della Red Bull si difende su Bottas
Giro 39/53 –
Sorpasso di Vettel a Pérez alla variante Ascari. Bolle sulla gomma posteriore sinistra di Raikkonen
Giro 37/53 –
Sosta per Bottas, che monta le gomme a banda gialla (soft) e rientra dietro a Verstappen
Giro 35/53 –
Trenino in testa nel Gp Monza, con il finlandese della Ferrari in mezzo alle due “Frecce d’argento”
Giro 32/53 –
Il britannico della Mercedes si avvicina a Raikkonen, con Bottas che fa un po’ da tappo davanti. Vettel passa le due Williams
Giro 30/53 –
Seconda sosta per il tedesco della Ferrari, che rimonta le gomme a banda rossa (super-soft)


Giro 29/53 –
Pit-stop per Hamilton, che però esce dietro al finlandese (autore del giro più veloce)
Giro 27/53 –
Rientra Verstappen per la sua sosta, monta anche lui gomme soft
Giro 26/53 –
Ricciardo costretto al ritiro per l’ennesimo problema sulla sua PU. Bandiere gialle
Giro 24/53 –
Il britannico continua a girare e ora Raikkonen fa il giro veloce. Vettel ora è 5°, passato anche Ocon
Giro 22/53 –
Giro record di Hamilton e i meccanici Mercedes escono ed entrano dai box


Giro 21/53 –
Raikkonen rientra ai box e monta gomme soft (banda gialla)
Giro 19/53 –
Bottas si avvicina a Verstappen ma arriva lungo. Il tedesco della Ferrari passa anche Pérez
Giro 16/53 –
Vettel parla con il suo ingegnere e afferma che ha problemi di bilanciamento nella sua vettura, poi passa Stroll ed è 10°
Giro 13/53 –
La coppia di testa procede e ha cinque secondi su Verstappen. Il tedesco della Ferrari ora è 11°
Giro 10/53 –
Il britannico della Mercedes fa il giro veloce, mentre Alonso è costretto al ritiro per problemi elettronici


Giro 9/53 –
Vettel passa Ricciardo sul rettilineo principale e poi passa anche Leclerc. 13° posto per lui
Giro 8/53 –
Il finlandese mantiene la testa ma Hamilton gli rimane vicino. Verstappen resta davanti a Bottas, dopo il sorpasso in partenza
Giro 6/53 –
Raikkonen fa il giro più veloce e detta il ritmo alla corsa
15.19 –
La Safety Car rientra e il britannico sorpassa il finlandese sul rettilineo principale, ma poi si riprende la testa alla Variante della Roggia
15.13 – Inizia il Gp Monza 2018! Raikkonen mantiene la testa e c’è un contatto tra Hamilton e Vettel, con un contatto tra i due e la Ferrari termina in testacoda. Safety Car in pista per i detriti alla Variante della Roggia, con Hartley costretto al ritiro (sospensione anteriore destra rotta dalla Sauber di Ericsson)
15.10 –
Le monoposto iniziano la tornata pre-partenza
15.00 –
Dieci minuti al via del giro di ricognizione del Gp Monza
14.14 –
Ci siamo quasi, manca all’incirca un’ora all’inizio della gara


12.13 – Buongiorno appassionati di SuperNews e benvenuti alla diretta scritta da parte di Mattia Orlandi. Tra circa tre ore avrà inizio il giro di ricognizione del Gp Monza, a più tardi

F1, Gp Monza 2018: la griglia di partenza

La Ferrari, nella giornata di ieri (1 settembre), torna a riempire l’intera prima fila dopo diciotto anni nel Gp Monza, piazzando il finlandese Kimi Raikkonen in pole position ed il tedesco Sebastian Vettel al suo fianco. Le due Merceses sono in seconda fila, con il britannico Lewis Hamilton che precede l’altro finlandese Valtteri Bottas, il quale ha subito un distacco di quasi quattro decimi dal compagno.

In terza fila abbiamo Max Verstappen (Red Bull) e Romain Grosjean (Haas), mentre completano la top-10 Carlos Sainz (Renault) al 7° posto, ottava e nona la Force India di Esteban Ocon e  la Toro Rosso di Pierre Gasly ed infine abbiamo Lance Stroll che con la sua Williams ha fatto l’exploit della giornata. Gli ultimi tre posti occupati da Hulkenberg, Ericsson e Ricciardo che hanno cambiato alcune componenti della Power Unit (il tedesco aveva già un -10 per l’incidente causato in Belgio).

Griglia di partenza Gp Monza:

1. fila
Kimi Raikkonen (Ferrari) – 1’19″119 – Q3
Sebastian Vettel (Ferrari) – 1’19″280 – Q3
2. fila
Lewis Hamilton (Mercedes) – 1’19″294 – Q3
Valtteri Bottas (Mercedes) – 1’19″656 – Q3
3. fila
Max Verstappen (Red Bull-Renault) – 1’20″615 – Q3
Romain Grosjean (Haas-Ferrari) – 1’20″936 – Q3
4. fila
Carlos Sainz (Renault) – 1’21″041 – Q3
Esteban Ocon (Racing Point Force India-Mercedes) – 1’21″099 – Q3
5. fila
Pierre Gasly (Toro Rosso-Honda) – 1’21″350 – Q3
Lance Stroll (Williams-Mercedes) – 1’21″627 – Q3
6. fila
Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) – 1’21″669 – Q2
Sergey Sirotkin (Williams-Mercedes) – 1’21″732 – Q2
7. fila
Fernando Alonso (McLaren-Renault) – 1’22″568 – Q2
Sergio Perez (Racing Point Force India-Mercedes) – 1’21″888 – Q1
8. fila
Charles Leclerc (Sauber-Ferrari) – 1’21″889 – Q1
Brendon Hartley (Toro Rosso-Honda) – 1’21″934 – Q1
9. fila
Stoffel Vandoorne (McLaren-Renault) – 1’22″085 – Q1
Marcus Ericsson (Sauber-Ferrari) – 1’22″048 – Q1 **
10. fila
Daniel Ricciardo (Red Bull-Renault) – no time – Q2 *
Nico Hulkenberg (Renault) – no time – Q2 ***

F1, Gp Monza: l’albo d’oro delle vittorie sul circuito italiano (solo nel 1980 il Gp Italia si svolse ad Imola)
Piloti
5 – Michael Schumacher (Germania): 1996, 1998, 2000, 2003, 2006
4 – Lewis Hamilton (Regno Unito): 2012, 2014, 2015, 2017
3 – Juan Manuel Fangio (Argentina): 1953, 1954, 1955
Stirling Moss (Regno Unito): 1956, 1957, 1959
Ronnie Peterson (Svezia): 1973, 1974, 1976
Alain Prost (Francia): 1981, 1985, 1989
Nelson Piquet (Brasile): 1983, 1986, 1987
Rubens Barrichello (Brasile): 2002, 2004, 2009
Sebastian Vettel (Germania): 2008, 2011, 2013
2 – Alberto Ascari (Italia): 1951, 1952
Phil Hill (USA): 1960, 1961
John Surtess (Regno Unito): 1964, 1967
Jackie Stewart (Regno Unito): 1965, 1969
Clay Regazzoni (Svizzera): 1970, 1975
Niki Lauda (Austria): 1978, 1984
Ayrton Senna (Brasile): 1990, 1992
Damon Hill (Regno Unito): 1993, 1994
Juan Pablo Montoya (Colombia): 2001, 2005
Fernando Alonso (Spagna): 2007, 2010
1 – Giuseppe “Nino” Farina (Italia): 1950
Tony Brooks (Regno Unito): 1958
Graham Hill (Regno Unito): 1962
Jim Clark (Regno Unito): 1963
Ludovico Scarfiotti (Italia): 1966
Denis Hulme (Nuova Zelanda): 1968
Peter Gethin (Regno Unito): 1971
Emerson Fittipaldi (Brasile): 1972
Mario Andretti (Italia/USA): 1977
Jody Scheckter (Sudafrica): 1979
René Arnoux (Francia): 1982
Gerhard Berger (Austria): 1988
Nigel Mansell (Regno Unito): 1991
Johnny Herbert (Regno Unito): 1995
David Coulthard (Regno Unito): 1997
Heinz-Harald Frentzen (Germania): 1999
Nico Rosberg (Germania): 2016
Costruttori
18 – Ferrari: 1951, 1952, 1960, 1961, 1964, 1966, 1970, 1975, 1979, 1988, 1996, 1998, 2000, 2002, 2003, 2004, 2006
10 – McLaren: 1968, 1984, 1985, 1989, 1990, 1992, 1997, 2005, 2007, 2012
6 – Mercedes: 1954, 1955, 2014, 2015, 2016, 2017
Williams: 1986, 1987, 1991, 1993, 1994, 2001
5 – Lotus: 1963, 1972, 1973, 1974, 1977
3 – BRM: 1962, 1965, 1971
2 – Maserati: 1953, 1956
Vanwall: 1957, 1958
Brabham: 1978, 1983
Renault: 1981, 1982
Red Bull Racing: 2011, 2013
1 – Alfa Romeo: 1950
Cooper: 1959
Honda: 1967
Matra: 1969
March: 1976
Benetton: 1995
Jordan: 1999
Scuderia Toro Rosso: 2008
Brawn: 2009

F1, Gp Monza 2018: dove seguirlo
Il Gran Premio sarà visibile in diretta sui canali satellitari di Sky Sport, con la possibilità di usufruire dei servizi streaming di Sky Go e NOW TV. In questa occasione sarà visibile live anche su TV8 (canale 8 e 508 del digitale terrestre) e Rai 2 (canale 2 in SD e 502 in HD), oltre che in streaming su tv8.it/streaming.html e su RaiPlay.

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