Bianchi-Schumacher, la gara più difficile della loro vita

Pubblicato il autore: Ivana Notarangelo Segui

Bianchi-Schumacher

Due campioni, due uomini uniti dallo stesso destino: un incidente, le ore di attesa, la lotta per la vita e la speranza di un miracolo. Seppur a migliaia di Km di distanza Michael Schumacher e Jules Bianchi corrono la loro gara più importante. Per il pilota francese parla suo padre in un mix di dolore, speranza ed emozione. Philippe Bianchi afferma: “Jules si batte come ha sempre fatto. Come in corsa. È forte”, per poi mostrare la sua gratitudine per le testimonianze d’affetto e vicinanza che il mondo sta riservando a suo figlio, sottolineando come la situazione resti incerta e critica. Poi, torna sull’incidente e, a tal proposito, afferma: “Non voglio vedere il video” ed aggiunge: “È difficile parlare di un fatto di corsa. Ai miei occhi, quello sembra più un incidente stradale. In base a quello che succederà, avrò sicuramente qualcosa da dire più avanti. Per Michael Schumacher, invece, parla il giornalista francese Jean-Louis Moncet; quest’ultimo ha incontrato il figlio dell’ex ferrarista e ha affermato che “Schumacher si sveglia molto lentamente, molto lentamente” e che a provocare i danni “è stata la stecca della telecamerina che aveva sul casco e che ha colpito il cervello”. Non resta che continuare a fare il tifo per Jules e Michael, perché la speranza di un loro ritorno alla vita normale si trasformi presto in una reale certezza.

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