F1, addio di Vettel alla Red Bull. Alonso e la Ferrari presi in contropiede

Pubblicato il autore: Danilo Montefiori Segui

alonso vettel ferrari red bull

L’effetto Domino è iniziato. Nella notte italiana la Red Bull ha annunciato l’intenzione, a questo punto ufficiale, di Sebastian Vettel di lasciare la scuderia a fine stagione. Nello stesso comunicato la Red Bull, che non ha perso un solo istante, ha anche spiegato che saranno Daniel Ricciardo e Daniil Kvyat a formare il team di piloti per il 2015, mentre al team satellite Toro Rosso verranno “girati” Carlos Sainz junior e Max Verstappen.

L’annuncio a sorpresa ha spiazzato la Ferrari che avrebbe voluto sancire l’addio definitivo a Fernando Alonso il 13 ottobre, in concomitanza con l’esordio in borsa del titolo Fiat-Chrysler. Tanto più che lo stesso Alonso, che dovrebbe finire alla Mc Laren motorizzata Honda, non è ancora in fase avanzata con le trattative e dovrà sbrigarsi, subendo così l’effetto domino, o Vettel.

Insomma, la mossa del campione tedesco che a soli 27 anni vanta già otto titoli mondiali di fila (quattro nel mondiale piloti e quattro nella classifica costruttori), 38 vittorie (compresa Monza con la Toro Rosso) e 44 pole position ha aperto la bagarre per il 2015. Difficile dire se guadagnarci sarà la Ferrari con Vettel, la Mc Laren con Alonso o la Red Bull con Kvyat, di sicuro sarà un campionato ricco di incognite e novità. Tranne per i vincitori, che facilmente saranno gli stessi del 2014.

  •   
  •  
  •  
  •