Jules Bianchi, la Marussia si difende dalle accuse: “siamo scioccati”

Pubblicato il autore: Alessandro Iacopini Segui

Jules Bianchi Marussia

Mentre le condizioni di Jules Bianchi restano molto gravi, sulla stampa internazionale si susseguono le speculazione sulla dinamica dell’incidente. Lunedì il giornale sportivo tedesco Auto Bild ha pubblicato una ricostruzione dell’incidente, poi ripresa da tutti i media il giorno successivo, in cui ipotizza che Jules Bianchi non abbia rallentato con le bandiere gialle perché il suo team, la Marussia, lo avrebbe incitato a “spingere” per tenere dietro Marcus Ericsson della Caterham, che aveva già montatole gomme da bagnato estremo. Oggi la Marussia ha diramato un duro comunicato, nella quale si dice scioccata dalla ricostruzione dell’incidente di Jules Bianchi fatta da Auto Bild:

“Nella giornata di martedì 14 ottobre, un certo numero di media hanno suggerito che 1) Jules Bianchi non ha rallentato in regime di doppia bandiera gialla mostrata dopo che Sutil era uscito di pista in condizioni di bagnato e che 2) il team avesse chiesto a Jules di andare più veloce in regime di doppia bandiera gialla per tenere dietro Marcus Ericsson. Il Team Marussia è scioccato e irritato da queste accuse. Nel momento in cui il proprio pilota è in ospedale in condizioni critiche, e il team ha reso chiaro che le sue più alte preoccupazioni sono per Jules e la sua famiglia, è stressante dover rispondere a questi rumors così scioccanti e inaccurati sulle circostanze dell’incidente di Jules. Ma, visto che queste affermazioni sono completamente false, non c’è alternativa che rispondervi. Per quel che riguarda il punto uno, Jules ha rallentato in regime di doppia bandiera gialle. E’ un fatto inconfutabile come dimostrano i dati della telemteria che il team ha fornito alla FIA. Nella conferenza stampa della FIA che ha avuto luogo a Sochi venerdì 10 ottobre, Charlie Whiting, il direttore di gara della FIA, ha confermato che il team ha fornito questi dati, che lui stesso ha esaminato, e che Jules ha rallentato. Riguardo al punto 2, una registrazione dell’intera comunicazione radio tra Jules e il team e anche una trascrizione è stata consegnata alla FIA; è abbastanza chiaro che dalla registrazione e dalla trascrizione, in nessun momento che ha preceduto all’incidente di Jules, il team gli ha chiesto di andare più veloce o ha fatto alcun commento che suggerisse la necessità di farlo.Il team spera sinceramente che, avendo chiarito questi fatti, si possano ora evitare ulteriori distrazioni al suo focus primario ora, che è dare tutto il supporto a Jules e alla sua famiglia”.

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