Ritorna la Cefalù – Gibilmanna, Riolo domina

Pubblicato il autore: Mirko Valenti Segui

Totò Riolo domina Cefalù Gibilmanna

Ritorna una delle cronoscalate siciliane più famose, la Cefalù – Gibilmanna. La gara si svolge sulle strade che collegano la celebre località turistica al paese del santuario.

Al via autovetture sia storiche che moderne, con 83 piloti iscritti in totale. Tra le storiche il favorito assoluto è sicuramente Totò Riolo, il cerdese su Stenger – BMW con i colori del team Ateneo Corse si è dovuto confrontare con Natale Mannino su Porsche 911 e con Ciro Barbaccia, preparatore proprio della Stenger di Riolo, alla guida di una Osella PA679.

Al termine della prima prova Riolo era già in testa con un ottimo tempo, l’asso di Cerda visti i rilevamenti cronometrici aveva chiesto alla direzione gara di poter partire con due minuti di ritardo anziché uno solo per evitare di trovarsi la strada sbarrata da una vettura più lenta. Permesso che la direzione gara ha negato al pilota cerdese che al termine della seconda manche si è ritrovato Lottini su Osella PA6/90 che procedeva vistosamente più lento e non dando la possibilità di sorpasso.

La gara è stata comunque vinta da Totò Riolo che a fine gara ha espresso tutto il suo rammarico per non aver potuto registrare un tempo migliore, ma dimostrandosi comunque soddisfatto per lo sviluppo della propria auto in vista del campionato 2015.

Questa la classifica dei primi 10 delle autostoriche: 1. Salvatore Riolo (Stenger ES 861) in 7’07”37 media 99,400 km/h ; 2.Natale Mannino (Porsche 911) 7’07”37; 3. Ciro Barbaccia (Osella PA6/9) 7’39”81; 4. Giovanni Spinnato (Porsche 911) 7’48”87; 5. Avitabile (BMW 320i) 7’50”54; 6. Piero Vazzana (Porsche 911) 7’56”08; 7. Angelo Diana (BMW 320i) 7’59”68; 8. Giuseppe Di Laura (Talbot Sunbeam Lotus) 8’02”14; 9. Piero Lottini (Osella) 8’06”37; 10. Alfredo Altopiano (Opel Kadett GTE Sil) 8’06”80.

Nelle moderne la vittoria è andata ad Antonio Pizzo su Citroen Saxo VTS che precede la Renault Clio di Matteo Vasta e la Peugeot 106 di Provenza.

Di seguito la classifica dei primi 10 piloti delle moderne: 1. Antonio Pizzo (Citroen Saxo VTS) in 7’49”44, media 90,500 km/h; 2. Matteo Vasta (Renaul Clio E1) a 0”52; 3. Provenza (Peugeot 106) a 9”22; 4. Cipolla (Renault Clio Williams) a 9”43; 5. Buemi (Peugeot 106) a 13”21, 6. Adragna (Peugeot 205) a 19”19; 7. Miccichè (GISA 3000) a 21”8; 8. Tanti (Ford Escort) a 31”69; 9. Giardina (Peugeot 106) a 52”14; 10. Ribaudo (Opel Corsa GSi) a 1’09”6.

  •   
  •  
  •  
  •