F 1, Ferrari: tante novità per il 2015

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui

ferrari

Non si è fatto nemmeno in tempo a festeggiare il successo di Hamilton nel mondiale che subito le scuderie di Formula 1 hanno scaldato i motori in vista della prossima stagione, in quel di Abu Dhabi. Chi, assolutamente, deve cambiare rotta e tornare ai fasti di un tempo nemmeno tanto lontano è la Ferrari. La scuderia di Maranello, perciò, per il 2015 porta un’incredibile numero di novità, a partire dalla struttura dirigenziale, fino ad arrivare ai suoi piloti.

Tanto per gradire, via Mattiacci, dopo nemmeno 7 mesi di direzione sportiva del Cavallino, e dentro Maurizio Arrivabene, nuovo team principal Ferrari. La decisione di Sergio Marchionne ha destabilizzato un po’ i non addetti ai lavori, ma non sorprende più di tanto dato i disastrosi risultati a cui ha portato la gestione Mattiacci. Certo, non tutto è colpa sua e, in realtà, Marco Mattiacci è forse quello che ha meno responsabilità di tutti nel fallimento della Ferrari nel 2014, ma qualcosa Marchionne doveva pur fare. E allora ecco Arrivabene, top manager Philip Morris, perché “in questo momento storico avevamo bisogno di una persona che conosca a fondo non solo la Ferrari, ma anche i meccanismi di governance e i bisogni di questo sport” ha detto Marchionne.

Accanto ad Arrivabene, altra novità, questa volta al volante: Sebastian Vettel. Sono finiti i tempi in cui a guidare una Rossa era uno spagnolo, Fernando Alonso. Si torna al vecchio stile tedesco, quello che proprio a Maranello ha ottenuto i successi maggiori. Già quattro volte campione del mondo, Sebastian viene da una stagione non proprio esaltante dove, oltre allo strapotere Mercedes e alla consistenza della Williams, ha dovuto anche inchinarsi al suo compagno di squadra, astro nascente della Formula 1, Daniel Ricciardo. “Arrivare alla Ferrari è un sogno” ha dichiarato il biondo tedesco. E speriamo che il sogno lo sia anche per i tifosi della Rossa.

E mentre la Ferrari sembra che spii la Mercedes per risalire la china, un altro che ad Abu Dhabi ha realizzato il suo sogno è l’italianissimo, seppur nato in Svizzera, Raffaele Maciello. 19 anni, talento emergente della Ferrari Academy di Maranello, Maciello ha impressionato tutti nei test di Yas Marina, adattandosi perfettamente alla sua nuova monoposto e facendo registrate tempi interessanti, al pari di Raikkonen. Prenderà probabilmente il posto di Jules Bianchi come collaudatore Ferrari, nell’augurio che il pilota francese dia il prima possibile segnali di ripresa, ma, si augura, Maciello, di poter andare oltre il ruolo preventivato per lui. Nel frattempo il primo passo è fatto e anche per lo “spilungone” Maciello il sogno di guidare una Ferrari si è realizzato.

Chi la Ferrari invece la guiderà anche nella prossima stagione è Kimi Raikkonen, l’ultimo ad aver portato il titolo di campione del mondo a Maranello. Il finlandese, però, non viene proprio da una stagione positiva, anzi, tutt’altro, e ha bisogno di ritrovare le giuste motivazioni in gara. L’arrivo di Vettel, suo stimato collega e soprattutto amico, potrebbe essere l’occasione giusta per rilanciare il biondo scandinavo: “Credo che insieme ci potremmo divertire in pista, lottando per cercare di stare uno davanti all’altro, ma anche lavorando come unico team per raggiungere l’obiettivo comune di progredire e riportare la scuderia ai livelli che le competono“. Ci riusciranno i due nuovi alfieri della Ferrari?

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: