F1, Ferrari: test ufficiali, ok per Raikkonen e Marciello

Pubblicato il autore: Chiara Console Segui

Ferrari: Raffaele Marciello

In Ferrari si ricomincia a sperare: sono incoraggianti i risultati ottenuti nella due giorni di test ufficiali ad Abu Dhabi, ultima tappa del Mondiale F1 appena conclusosi con la vittoria di Hamilton; alla guida di Kimi Raikkonen ieri e del giovanissimo Raffaele Marciello oggi ,la monoposto di Maranello ha fatto segnare tempi ottimi sul circuito di Yas Marina. La prima giornata si è chiusa con il secondo miglior tempo, 1’43’888 , alper 80 giri, ale spalle del pilota Williams Valteri Bottas e davanti a Nico Rosberg che incassa così l’ennesima beffa dopo i problemi registrati durante l’ultima gara.

Come già anticipato oggi è stata la volta del talento della Ferrari Academy, Raffaele Marciello, che con la sua presenza segna il ritorno dell’Italia al volante del Cavallino Rampante; il feeling con la rossa F14T di Maranello è stato immediato: 91 giri completati in 1’43”208 e un distacco di una manciata di decimi dal tedesco Pascal Wehrlein, promessa del vivaio Merces. Sul casco, il giovane nato a Zurigo ha voluto ricordare Jules Bianchi, il pilota proveniente proprio dal programma giovani della scuderia emiliana ancora in gravi condizioni dopo l’incidente riportato in Giappone lo scorso 5 ottobre a bordo della sua MR03 Marussia; per lui il casco dell’italiano riportava la scritta “Forza Jules”.

A osservare attentamente dai box le evoluzioni delle due monoposto di casa Ferrari durante i primi test c’era però Sebastian Vettel, il nuovo acquisto della scuderia che gareggerà in rosso a partire dal Mondiale 2015; dopo un quarto posto nella recente stagione, il tedesco si è già dichiarato pronto ad affrontare il nuovo inizio con il massimo dell’impegno. E l’impegno, a dirla tutta, l’avrebbe già portato al volante della F14T se non fosse stato per il veto posto da Adrian Newey, il direttore tecnico del team di F1 Red Bull; a dichiararlo è stato lo stesso pilota alle pagine della rivista “Auto, Motor und Sport”; reazioni composte ma negative sono arrivate anche dai nomi di spicco della scuderia tedesca come il team principal Christian Horner, il quale ha sottolineato però anche la professionalità di Vettel escludendo che il pilota possa aver condiviso con i tecnici Ferrari importanti informazioni sulla nuova monoposto.

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